Benelli a EICMA 2026: tre novità, torna il motore a 3 cilindri
Benelli presenta tre importanti novità a EICMA 2026: la Tornado Naked Twin 700 da 73,4 CV, la nuova TRK 602 X e la Tornado Naked Tre 903 Concept con motore a tre cilindri e aerodinamica attiva.
Tre novità importanti, tre modi diversi di interpretare la moto. Benelli arriva a EICMA 2026 con una gamma che guarda già al 2027 e mette sul tavolo una nuova naked da oltre 73 CV, l’erede della fortunata TRK 502 e un concept che segna il ritorno di uno dei motori più rappresentativi della storia recente del marchio: il tre cilindri.
Le protagoniste sono la Tornado Naked Twin 700, la TRK 602 X e la Tornado Naked Tre 903 Concept. Le prime due sono destinate alla produzione, mentre la terza anticipa alcune soluzioni tecniche sulle quali Benelli sta lavorando per il futuro.
Non si tratta soltanto di nuovi nomi in listino. La naked 700 introduce una dotazione elettronica particolarmente completa, la TRK 602 X aggiorna una formula che ha contribuito al successo commerciale del marchio e la Tre 903 sperimenta un telaio modulare e appendici aerodinamiche mobili.
Tre progetti molto diversi, accomunati dal lavoro di sviluppo svolto a Pesaro e dalla volontà di rendere la gamma più competitiva nei segmenti maggiormente richiesti dai motociclisti.
Benelli Tornado Naked Twin 700: 73 CV e dotazione completa
La Benelli Tornado Naked Twin 700 rappresenta il nuovo vertice della famiglia naked del marchio. Nasce come evoluzione della Tornado Naked Twin 550, ma aumenta cilindrata, prestazioni e contenuti tecnologici.
Il motore è un bicilindrico parallelo da 698 cc, già utilizzato sulle TRK 702 e TRK 702 X. Per questa applicazione Benelli ha modificato aspirazione e scarico, ottenendo 73,4 CV a 8.000 giri/min e 67 Nm di coppia a 6.000 giri/min.
Il propulsore utilizza una distribuzione a doppio albero a camme in testa, quattro valvole per cilindro, gestione elettronica Bosch e un albero motore con manovelle a 180 gradi.
Il cambio è a sei rapporti, abbinato a una frizione antisaltellamento che aiuta a contenere i bloccaggi della ruota posteriore nelle scalate più decise e riduce lo sforzo alla leva.
È prevista anche una versione limitata a 35 kW, pari a circa 48 CV, destinata ai possessori di patente A2.
Dal punto di vista estetico, la nuova 700 mantiene il carattere aggressivo della famiglia Tornado. Il serbatoio da 15,5 litri ha forme muscolose, la coda è compatta e il gruppo ottico anteriore presenta una firma luminosa a forma di T.
Una particolarità riguarda gli indicatori di direzione anteriori, integrati nei paramani. Dietro, invece, le frecce svolgono anche la funzione di luci di posizione e di arresto, contribuendo a mantenere più pulito il disegno del codino.
Ma è soprattutto l’equipaggiamento a distinguere questa Benelli.
Di serie troviamo cruise control, sella e manopole riscaldabili, Quickshifter bidirezionale, controllo di trazione e tre modalità di guida. Sono presenti anche il monitoraggio della pressione degli pneumatici, una presa USB-C e l’ABS disinseribile.
La strumentazione è affidata a un display TFT a colori da 5 pollici, con connettività Bluetooth e Wi-Fi. La navigazione può essere visualizzata attraverso indicazioni svolta per svolta oppure tramite mappa.
Una dotazione decisamente ricca per una naked di media cilindrata, che punta a essere utilizzabile anche nei trasferimenti quotidiani e nei viaggi.
La ciclistica prevede un telaio a traliccio in acciaio, sospensioni Marzocchi regolabili e freni Brembo. Davanti lavorano due dischi da 320 mm con pinze radiali a quattro pistoncini, mentre dietro troviamo un disco da 260 mm.
Le ruote sono da 17 pollici, con pneumatici 120/70 all’anteriore e 180/55 al posteriore. Il peso dichiarato in ordine di marcia è di 195 kg, mentre la sella si trova a 805 mm da terra.
La Tornado Naked Twin 700 arriverà nelle concessionarie ufficiali nel secondo semestre del 2027. Prima di lei sono attese la Twin 550 in primavera e la Tornado Naked 125 durante l’estate.
Benelli TRK 602 X: l’erede della 502 arriva nel 2027
Per molti motociclisti, il nome Benelli è legato soprattutto alla famiglia TRK. Non sorprende quindi che una delle novità più importanti sia la TRK 602 X, presentata a Milano nella sua configurazione definitiva.
Il modello raccoglie idealmente l’eredità della TRK 502, la crossover che ha contribuito a rendere Benelli uno dei marchi più conosciuti nel segmento delle moto da viaggio accessibili.
La nuova 602 X conserva l’impostazione Adventure, ma introduce un design più moderno, un motore aggiornato e una dotazione più completa.
Il propulsore è un bicilindrico parallelo da 554 cc, con albero motore a 270 gradi. La versione da 35 kW sviluppa 47,8 CV a 6.500 giri/min e 53 Nm a 5.500 giri/min, risultando adatta anche ai motociclisti con patente A2.
Sarà disponibile inoltre una variante a piena potenza da 56 CV a 8.250 giri/min.
Rispetto alla precedente 502, l’aumento di cilindrata punta soprattutto a migliorare la disponibilità di coppia, un aspetto importante quando si viaggia con bagagli o passeggero.
Il telaio mantiene una struttura principale a traliccio in acciaio, ma introduce nuovi elementi in alluminio nella zona anteriore e un telaietto posteriore alleggerito.
L’altezza della sella è di 825 mm, mentre le sospensioni comprendono una forcella rovesciata da 43 mm e un monoammortizzatore posteriore regolabile. Le escursioni dichiarate sono di 140 mm davanti e 173 mm dietro.
Le ruote a raggi in alluminio misurano 19 pollici all’anteriore e 17 al posteriore, una configurazione adatta soprattutto ai viaggi su asfalto, ma capace di affrontare anche percorsi sterrati non troppo impegnativi.
L’impianto frenante utilizza due dischi anteriori da 320 mm con pinze radiali a quattro pistoncini e un disco posteriore da 260 mm.
Anche qui l’elettronica ha un ruolo importante. La TRK 602 X dispone di due modalità di guida, Normal e Sport, controllo di trazione disinseribile e ABS anch’esso disattivabile.
Il display TFT da 5 pollici offre connettività Bluetooth e Wi-Fi, oltre alla navigazione con mappa o indicazioni svolta per svolta.
Tra gli accessori di serie figurano paramani con frecce integrate, cavalletto centrale, presa USB, protezioni laterali e paracoppa in alluminio.
Per chi viaggia sono previste anche valigie laterali e bauletto in alluminio tra gli optional, insieme a sella e manopole riscaldabili.
La Benelli TRK 602 X arriverà nella primavera del 2027, nelle colorazioni Heron White, Jungle Fog Green, Storm Grey e Dune Sea.
Il prezzo non è ancora stato comunicato, ma sarà uno degli elementi decisivi per capire il suo posizionamento rispetto alle altre crossover di media cilindrata.
Tornado Naked Tre 903: torna il tre cilindri con tecnologia inedita
La terza novità è probabilmente la più sorprendente. Con la Tornado Naked Tre 903 Concept, Benelli riporta in scena il motore a tre cilindri, una configurazione che aveva caratterizzato alcuni dei suoi modelli più rappresentativi nei primi anni Duemila.
Chi ricorda le Tornado Tre e Tornado Naked Tre riconoscerà subito il richiamo storico. Questa volta, però, il progetto è completamente nuovo.
Il concept utilizza un tre cilindri in linea di circa 900 cc, con un peso dichiarato di appena 56 kg e un regime massimo di 14.000 giri/min.
Benelli non ha ancora diffuso valori precisi di potenza e coppia, ma ha confermato la presenza di acceleratore elettronico ride-by-wire, frizione antisaltellamento, Quickshifter bidirezionale e piattaforma inerziale a sei assi.
Interessante anche il sistema di scarico, la cui sezione finale viene realizzata mediante stampa 3D. Una tecnologia che permette di ottenere geometrie complesse e controllare con precisione forme e spessori.
Ma la vera innovazione riguarda il telaio.
La Tornado Naked Tre 903 adotta una struttura modulare composta da tre sezioni indipendenti, anteriore, centrale e posteriore. L’idea è poter modificare la configurazione della moto sostituendo uno o più moduli, adattando così geometria e rigidità alle esigenze di modelli differenti.
In pratica, invece di utilizzare un unico telaio come compromesso per più motociclette, Benelli vuole sviluppare una piattaforma capace di cambiare caratteristiche in funzione della destinazione d’uso.
Sul concept, le sezioni anteriore e posteriore sono in alluminio, mentre quella centrale è realizzata in materiale composito e integra il supporto della sella.
La ciclistica comprende sospensioni Marzocchi davanti e Öhlins dietro, freni Brembo, forcellone in alluminio e pneumatici slick.
La soluzione più particolare, però, è rappresentata dall’aerodinamica attiva.
La moto dispone di appendici mobili controllate dalla piattaforma inerziale, che modificano la propria inclinazione in tempo reale in base alla velocità e alle condizioni di guida.
Il sistema può intervenire durante accelerazione, frenata e percorrenza di curva, regolando separatamente le appendici sui due lati della moto.
Quando non servono, le ali rientrano nei condotti aerodinamici, lasciando la carrozzeria più pulita.
È una tecnologia ancora sperimentale su questo modello, ma mostra quanto Benelli voglia spingersi oltre le soluzioni tradizionali.
Attenzione, però: la Tornado Naked Tre 903 è un concept. Non sono stati annunciati né una data di produzione né un prezzo, e non è detto che tutte le tecnologie mostrate arrivino su una futura moto di serie.
Con queste tre novità, Benelli delinea comunque una strategia piuttosto chiara. La Tornado Naked Twin 700 punta su prestazioni e dotazioni, la TRK 602 X rinnova una formula già apprezzata dai motociclisti e la Tre 903 guarda a una nuova generazione di sportive.
Per il mercato italiano, le due moto da seguire più da vicino saranno soprattutto TRK 602 X e Tornado Naked Twin 700, attese entrambe nel 2027. La prima potrebbe interessare chi cerca una crossover da viaggio accessibile anche con patente A2; la seconda chi vuole una naked più potente e tecnologica.
Resta da conoscere il listino ufficiale. Perché, al di là delle novità tecniche, sarà ancora una volta il rapporto tra prezzo, prestazioni ed equipaggiamento a determinare quanto le nuove Benelli riusciranno a convincere gli appassionati.