BSA Bantam 350: arrivano Bobber e Scrambler a EICMA 2026
La famiglia BSA Bantam si allarga con due nuove versioni: Bobber 350 monoposto e Scrambler 350 ispirata alla Bushman del 1966. Scopri motore, dotazioni e differenze tra i modelli.
BSA allarga la famiglia Bantam e a EICMA 2026 presenta due nuove moto che guardano al passato, ma con una meccanica moderna. Si chiamano Bantam Bobber 350 e Bantam Scrambler 350 e arriveranno nella gamma 2027 del marchio britannico. Stesso motore monocilindrico da 334 cc, due interpretazioni completamente diverse: una è una custom monoposto dall’assetto basso, l’altra una scrambler che recupera lo spirito delle moto da fuoristrada degli anni Sessanta.
La novità non riguarda soltanto l’estetica. BSA ha lavorato sulle configurazioni ciclistiche per offrire due moto destinate a utilizzi differenti. La Bobber punta sulla guida rilassata e sullo stile, mentre la Scrambler cerca maggiore versatilità, anche quando finisce l’asfalto.
C’è poi una terza proposta, la Bantam Bobber 350 SP, versione speciale con forcella rovesciata, ruote a raggi e strumentazione TFT. Un allestimento più ricercato che amplia ulteriormente le possibilità di scelta.
Per il marchio, oggi controllato da Classic Legends, è un altro passo nella ricostruzione della gamma. E non mancano aggiornamenti per le altre moto già in commercio, dalla Gold Star 650 alla Thunderbolt.
BSA Bantam Bobber 350: monoposto e stile custom
La nuova BSA Bantam Bobber 350 segue una ricetta piuttosto semplice: sella monoposto, posizione di guida bassa e linee essenziali. Il risultato è una moto che richiama le bobber tradizionali, senza ricorrere a cilindrate elevate o a una meccanica particolarmente complessa.
Sotto il serbatoio troviamo un monocilindrico da 334 cc, raffreddato a liquido e con distribuzione DOHC, cioè a doppio albero a camme in testa. Una soluzione tecnica moderna, inserita in una moto dall’aspetto volutamente classico.
BSA non ha ancora comunicato tutti i dati prestazionali specifici di questa versione, ma ha confermato una configurazione orientata alla facilità di guida. La ciclistica comprende una forcella telescopica tradizionale e un impianto frenante con ABS a doppio canale, quindi attivo su entrambe le ruote.
L’impostazione monoposto è uno degli elementi più caratteristici. La Bobber nasce per chi utilizza la moto da solo e preferisce una posizione rilassata, piuttosto che una configurazione pensata per trasportare anche un passeggero.
Ma la vera sorpresa è la Bantam Bobber 350 SP, sigla che significa Special Parts.
Questa versione si distingue per la finitura in cromo scuro, abbinata a una forcella a steli rovesciati di colore dorato. Cambiano anche le ruote, con cerchi a raggi da 16 pollici e uno pneumatico anteriore più largo, soluzione che accentua l’aspetto muscoloso della moto.
La dotazione comprende inoltre un display TFT a colori, al posto di una strumentazione più tradizionale. Un dettaglio che rende la SP più moderna anche nell’utilizzo quotidiano.
Resta da capire quanto queste differenze incideranno sul prezzo. BSA non ha ancora comunicato il listino delle nuove versioni, ma la presenza di un allestimento speciale lascia immaginare un posizionamento differente rispetto alla Bobber standard.
BSA Bantam Scrambler 350: ritorna lo spirito della Bushman
Se la Bobber guarda al mondo custom, la BSA Bantam Scrambler 350 prende ispirazione da una moto ben precisa: la Bushman del 1966.
Quel modello apparteneva alla tradizione delle cosiddette Desert Sled, motociclette essenziali, rialzate e adattate per affrontare anche percorsi lontani dalle strade asfaltate. La nuova Scrambler recupera questa filosofia, ma la interpreta con componenti e soluzioni più attuali.
Il motore è ancora un monocilindrico DOHC da 334 cc raffreddato a liquido, con una messa a punto studiata per privilegiare una risposta pronta e una buona disponibilità di coppia ai bassi e medi regimi.
Tradotto: l’obiettivo non è soltanto ottenere prestazioni agli alti giri, ma avere una spinta utilizzabile nelle situazioni più comuni, dalle ripartenze nel traffico ai passaggi su fondi irregolari.
Anche la rapportatura della trasmissione è stata definita specificamente per questa versione, proprio per adattarne il comportamento alla diversa destinazione d’uso.
La ciclistica prevede una forcella telescopica idraulica, due ammortizzatori posteriori e ABS a doppio canale. Le ruote a raggi sono abbinate a pneumatici dal battistrada semi-tassellato, che richiamano l’utilizzo misto strada-sterrato.
Non siamo quindi davanti a una enduro specialistica. La Bantam Scrambler 350 nasce piuttosto come una moto da utilizzare tutti i giorni, capace di affrontare anche qualche percorso sterrato leggero.
La posizione di guida rialzata e l’impostazione compatta puntano a offrire una maggiore libertà di movimento rispetto alla Bobber. Anche l’estetica cambia completamente, con un aspetto più robusto e funzionale.
Tre le colorazioni annunciate: nero, verde e grigio. Tinte che si sposano con il carattere rétro del modello, senza cercare effetti particolarmente appariscenti.
La Scrambler rappresenta così l’alternativa per chi apprezza le linee classiche, ma desidera una moto meno vincolata all’asfalto e più adatta a un utilizzo versatile.
Gamma BSA 2027: nuovi colori e disponibilità
Le due nuove Bantam sono le protagoniste dello stand BSA a Milano, ma il marchio ha approfittato di EICMA anche per aggiornare il resto della gamma.
La BSA Thunderbolt, prima proposta Adventure del costruttore, riceve tre nuove combinazioni cromatiche: nero e giallo, grigio e verde e avorio.
La moto mantiene le caratteristiche tecniche già conosciute, tra cui il controllo di trazione e un sistema ABS con tre modalità di funzionamento. L’obiettivo è proporre una Adventure dal gusto classico, ma con una dotazione elettronica adatta a condizioni di guida differenti.
Novità estetiche anche per la Gold Star 650, che nel 2027 sarà disponibile nelle colorazioni Birmingham Blue e Brooklands Black.
La Scrambler 650 amplia invece la scelta con Deep Green, Black Chrome e Gloss Black, che si aggiungono alla già conosciuta Victor Yellow. Restano i freni Brembo, l’ABS a doppio canale e gli pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR.
Continua inoltre la presenza della Bantam 350 tradizionale, recentemente proposta anche nella colorazione Mist Green, un omaggio alla prima Bantam del 1948.
Per BSA, dunque, il 2027 sarà un anno di ampliamento della gamma, con particolare attenzione alle cilindrate accessibili e alle moto dal forte richiamo storico.
Quando arriveranno in Italia le nuove Bantam Bobber e Scrambler 350? I due modelli sono stati annunciati per la gamma 2027, ma non sono ancora state precisate le date di commercializzazione nel nostro Paese. Mancano anche i prezzi ufficiali e alcuni dettagli tecnici, tra cui potenza, peso e dimensioni complete.
Il mercato delle moto rétro di piccola e media cilindrata continua ad attirare l’attenzione di diversi costruttori. BSA prova a ritagliarsi uno spazio con due modelli che condividono la meccanica, ma offrono esperienze di guida differenti.
La Bobber punta soprattutto sull’immagine custom e sulla semplicità, mentre la Scrambler aggiunge una maggiore versatilità. Sarà il prezzo a fare la differenza, soprattutto in un segmento nel quale stile e facilità di utilizzo devono accompagnarsi a costi d’acquisto e gestione ragionevoli.