CFMOTO a EICMA 2026: superbike V4 da oltre 210 CV e nuove MT

CFMOTO presenta a EICMA 2026 la V4SR-RR da oltre 210 CV, la nuova 550MT-X da 172 kg a secco e la 550MT da viaggio. Ecco tutte le novità della gamma 2027, tra sportive, Adventure e scooter.

CFMOTO a EICMA 2026: superbike V4 da oltre 210 CV e nuove MT
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 5 nov 2026

CFMOTO non si accontenta più di competere nei segmenti di piccola e media cilindrata. A EICMA 2026 il marchio cinese mette in mostra una gamma che spazia dagli scooter urbani alle Adventure, fino a una superbike con prestazioni da vera moto da competizione. La protagonista è la V4SR-RR, equipaggiata con un motore da oltre 210 CV e capace, secondo i dati dichiarati, di superare i 315 km/h.

Ma a Milano c’è spazio anche per novità decisamente più concrete per il mercato di tutti i giorni. Arrivano infatti le CFMOTO 550MT e 550MT-X, due moto che condividono il motore bicilindrico da 526 cc, ma interpretano il concetto di Adventure in maniera differente. La seconda punta soprattutto sul fuoristrada e dichiara un peso a secco di appena 172 kg.

Completano il quadro il nuovo scooter 125SC-S, l’annunciato 125SC-F, l’aggiornamento della sportiva 675SR-R e una versione speciale dedicata ai successi nel Motomondiale.

Una presentazione che racconta bene la direzione intrapresa da CFMOTO: ampliare l’offerta, sviluppare tecnologie proprie e presidiare segmenti sempre più diversi.

CFMOTO V4SR-RR: oltre 210 CV e aerodinamica attiva

La moto che attira maggiormente l’attenzione è senza dubbio la CFMOTO V4SR-RR. Già mostrata in precedenza, torna a EICMA con una configurazione tecnica che conferma le ambizioni del costruttore nel segmento delle superbike.

Il cuore del progetto è un quattro cilindri a V di 90 gradi da 997 cc, sviluppato internamente, capace di erogare oltre 210 CV e raggiungere i 15.000 giri/min.

La velocità massima dichiarata supera i 315 km/h, mentre il peso a secco è di 180 kg. Numeri che collocano questa moto in un territorio dove ogni dettaglio tecnico deve essere studiato per gestire prestazioni estremamente elevate.

Tra le soluzioni più particolari c’è l’aerodinamica attiva, con appendici che possono essere controllate indipendentemente. Il loro compito è modificare il carico aerodinamico in funzione delle esigenze di guida, contribuendo alla stabilità e alla gestione della moto alle alte velocità.

CFMOTO ha sviluppato anche un sistema brevettato che permette di regolare il rinforzo del telaio, intervenendo così su una delle caratteristiche fondamentali per il comportamento dinamico di una sportiva.

La ciclistica comprende sospensioni Öhlins completamente regolabili, freni Brembo Hypure Sport e pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP V4.

L’impianto di scarico è un Akrapovič interamente in titanio, scelta coerente con la volontà di contenere il peso e valorizzare le prestazioni del motore.

Accanto alla V4SR-RR è stata mostrata anche la Carbon Black, una versione espositiva ancora più estrema, pensata per il circuito.

La carrozzeria utilizza numerosi componenti in fibra di carbonio, mentre la dotazione comprende particolari Gilles Tooling, scarico Akrapovič e una frizione antisaltellamento a secco STM di derivazione racing.

Attenzione, però: la Carbon Black è stata presentata come moto da esposizione. Non sono stati comunicati prezzo, disponibilità o eventuali programmi di commercializzazione.

La V4SR-RR resta comunque un progetto importante per CFMOTO, perché dimostra quanto il marchio stia investendo nello sviluppo di motori e soluzioni tecniche di alta gamma.

CFMOTO 550MT e 550MT-X: due Adventure per esigenze diverse

Se la V4SR-RR rappresenta il lato più spettacolare della gamma, le nuove CFMOTO 550MT e 550MT-X potrebbero avere un impatto maggiore sul mercato.

Entrambe utilizzano un motore bicilindrico da 526 cc, ma si rivolgono a motociclisti con esigenze differenti.

La 550MT è la versione più orientata ai viaggi su strada. Dispone di un serbatoio da 23 litri, una capacità interessante per chi affronta trasferimenti lunghi e vuole ridurre la frequenza delle soste per il rifornimento.

La dotazione elettronica comprende ABS Cornering e controllo di trazione gestiti attraverso una piattaforma inerziale, oltre a cruise control, sistema di rilevamento posteriore RDS e funzioni di connettività.

Sono presenti anche una frizione elettronica sviluppata da CFMOTO e un cambio rapido bidirezionale, che permette di inserire i rapporti senza azionare manualmente la frizione durante la marcia.

La sella è regolabile tra 800 e 820 mm, un dettaglio utile per adattare la posizione di guida alle diverse corporature.

La 550MT-X, invece, segue una filosofia decisamente più fuoristradistica.

Il frontale richiama le moto da rally, la zona centrale è stretta e l’ergonomia è stata studiata per facilitare la guida in piedi sulle pedane.

La ciclistica comprende sospensioni KYB completamente regolabili, ruota anteriore da 21 pollici e posteriore da 18. L’altezza libera dal terreno raggiunge i 250 mm, un valore che lascia intuire la volontà di affrontare percorsi impegnativi.

Il peso dichiarato è di 172 kg a secco. È importante sottolineare questo dato, perché il peso a secco non comprende tutti i liquidi necessari al funzionamento della moto e non deve essere confuso con quello in ordine di marcia.

Secondo i dati diffusi dal costruttore, la 550MT-X pesa 3 kg meno della 450MT e offre circa il 30% di potenza in più.

Una combinazione interessante soprattutto per chi cerca una Adventure di media cilindrata con un buon rapporto tra prestazioni e peso.

La gestione elettronica comprende acceleratore ride-by-wire, tre modalità di guida e Quickshifter bidirezionale. Soluzioni che permettono di adattare il comportamento della moto alle condizioni del terreno.

CFMOTO ha inoltre anticipato che il nuovo motore 550 farà parte di una piattaforma destinata ad altri modelli. Tra le soluzioni allo studio figurano un telaio leggero in alluminio e un sistema di frizione elettronica configurabile.

Non sono stati ancora comunicati tutti i dettagli relativi a prezzi e disponibilità italiana delle due nuove Adventure.

Scooter 125, 675SR-R e gamma 2027: tutte le altre novità

L’espansione CFMOTO non riguarda soltanto le moto di cilindrata medio-alta. A EICMA debutta anche il nuovo 125SC-S, uno scooter pensato per la mobilità urbana.

Il motore è un monocilindrico da 124,95 cc, raffreddato a liquido e dotato di quattro valvole. La carrozzeria ha linee spigolose, con un doppio faro LED che richiama il linguaggio stilistico delle sportive della famiglia SR.

L’equipaggiamento è uno degli aspetti più interessanti. Il 125SC-S dispone di controllo di trazione, ABS a doppio canale e segnalazione della frenata d’emergenza.

La strumentazione utilizza un display TFT da 6,2 pollici, mentre il sistema di accesso senza chiave sfrutta Bluetooth e NFC.

Sono previste anche funzioni connesse e aggiornamenti software wireless, oltre a un vano sottosella e compartimenti portaoggetti con possibilità di ricarica dei dispositivi.

CFMOTO ha annunciato inoltre il 125SC-F, un secondo scooter da 125 cc. Le informazioni tecniche disponibili, però, non permettono ancora di definirne con precisione caratteristiche e differenze rispetto al 125SC-S.

Sul fronte delle sportive, invece, arriva un aggiornamento della 675SR-R per il 2027, accompagnato da una versione celebrativa.

La 675SR-R World Champion Edition rende omaggio al titolo mondiale Moto3 conquistato nel 2026 da Máximo Quiles con il CFMOTO Aspar Team.

Si tratta di una serie caratterizzata da una livrea ispirata alle competizioni, accessori dedicati e dettagli estetici esclusivi.

Il successo segue quello ottenuto da David Alonso nel 2024 e conferma il ruolo del marchio nel Motomondiale. CFMOTO ha inoltre superato quota 100 podi complessivi nei Gran Premi delle due categorie in cui è impegnata.

La presenza sportiva si estende anche al fuoristrada, dove nel 2026 il costruttore ha conquistato tre categorie del Red Bull Romaniacs, una delle competizioni più impegnative del panorama enduro.

Con tutte queste novità, CFMOTO si prepara al 2027 con una gamma sempre più articolata. La V4SR-RR mostra le capacità tecniche del marchio, mentre le nuove 550MT e 550MT-X rappresentano proposte più vicine alle esigenze di chi cerca una moto da utilizzare e viaggiare.

La 550MT punta su comfort, autonomia e assistenza elettronica. La 550MT-X sceglie invece leggerezza, sospensioni a lunga escursione e una configurazione più adatta allo sterrato.

Il prossimo elemento decisivo sarà il prezzo. Senza listini e date di commercializzazione definitivi per il mercato italiano, è ancora presto per stabilire quanto queste novità saranno competitive rispetto alle alternative già presenti.

Una cosa, però, emerge chiaramente da EICMA 2026: CFMOTO non vuole più essere considerata soltanto un’alternativa nei segmenti accessibili. Con una superbike V4 da oltre 210 CV e una nuova famiglia Adventure, il marchio sta cercando spazio anche tra le moto tecnologicamente più ambiziose.

 

 

 

 

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