La Harley-Davidson più economica costa 2.590 euro: ma "non si può guidare"

Costa 2.590 euro e porta il logo Harley-Davidson, ma non ha due ruote: è il nuovo giradischi hi-fi realizzato insieme a Pro-Ject.

La Harley-Davidson più economica costa 2.590 euro: ma "non si può guidare"
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 2 set 2026

Costa 2.590 euro, porta il marchio Harley-Davidson e ha parti in alluminio, acciaio e pelle. Ma questa volta non ci sono né un motore bicilindrico né due ruote. La nuova collaborazione tra Harley-Davidson e Pro-Ject Audio Systems ha dato vita a un giradischi hi-fi in edizione speciale, progettato per trasferire nel salotto di casa parte dell’immaginario delle motociclette di Milwaukee.

Si chiama semplicemente Harley-Davidson Turntable e il suo elemento più riconoscibile è la struttura ispirata al celebre logo Bar & Shield. Non è però soltanto un prodotto di merchandising con un marchio famoso applicato sopra: sotto il design particolare troviamo soluzioni tecniche da vero giradischi hi-fi, dalla trasmissione a cinghia al piatto in vetro, fino al braccio in alluminio e alla testina Pro-Ject Pick it PRO.

Il risultato è un oggetto che si rivolge a due pubblici piuttosto precisi: gli appassionati del marchio americano e chi cerca un giradischi decisamente fuori dagli schemi.

Harley-Davidson Turntable: una moto trasformata in giradischi?

Ovviamente non c’è realmente una motocicletta nascosta nel progetto, ma i richiami al mondo Harley-Davidson sono molto più profondi di una semplice targhetta.

La base riprende infatti la forma del logo Bar & Shield ed è realizzata con una struttura che combina MDF e alluminio. La scelta dei materiali non ha soltanto una funzione estetica: la massa e la rigidità servono a contenere vibrazioni e risonanze che potrebbero interferire con la riproduzione dei dischi.

L’aspetto industriale viene rafforzato dalla presenza di alluminio lucidato, acciaio inox e da un tappetino in vera pelle per il piatto, un dettaglio che richiama volutamente le selle delle cruiser americane.

Al centro troviamo un piatto principale in vetro da 300 mm, abbinato a un sottopiatto in alluminio lavorato con macchine CNC. La massa complessiva delle parti in movimento raggiunge 2,75 kg.

Particolarmente massiccio è il pressore per il disco, personalizzato Harley-Davidson: pesa 915 grammi e ha il compito di mantenere il vinile stabile sul piatto contribuendo, allo stesso tempo, allo smorzamento delle risonanze.

Anche i tre piedini in alluminio sono regolabili in altezza e dotati di smorzamento. In pratica, servono a isolare il più possibile il giradischi dal mobile su cui viene appoggiato e dalle vibrazioni esterne.

Non proprio il classico gadget da mettere su una mensola e dimenticare.

Gira a 33 e 45 giri e punta sulla qualità audio

Se le Harley tradizionali sono conosciute per il loro sound, questo modello ha uno scopo completamente diverso: riprodurre quello inciso sul vinile.

Il Harley-Davidson Turntable utilizza una trasmissione a cinghia e permette di scegliere elettronicamente tra 33 e 45 giri al minuto. Basta agire sull’apposito comando, senza dover spostare manualmente la cinghia quando si cambia formato del disco.

Il motore è un’unità sincrona AC alimentata attraverso un generatore DC/AC progettato per fornire corrente stabile. L’obiettivo è mantenere la velocità di rotazione il più possibile costante, riducendo quelle piccole variazioni che possono alterare la riproduzione musicale.

A completare il sistema troviamo un braccio in alluminio a S da 8,6 pollici, con alcune superfici lucidate a mano. Il portatestina segue lo standard SME, quindi permette anche di utilizzare testine differenti da quella fornita di serie.

Nella confezione è comunque già presente una Pro-Ject Pick it PRO a magnete mobile, pre-regolata. Sono compresi anche il tappetino in pelle, il pressore per i vinili, l’adattatore per i singoli e il cavo phono dedicato.

Non è nemmeno un oggetto particolarmente compatto. Le dimensioni dichiarate sono 543 mm di larghezza, 124 mm di altezza e 437 mm di profondità.

Serve quindi uno spazio adeguato, anche perché il design nasce chiaramente per essere mostrato e non per scomparire all’interno di un mobile.

Il prezzo è di 2.590 euro: a chi si rivolge?

Ed eccoci al dettaglio che probabilmente farà discutere più di tutti: 2.590 euro. È una cifra importante per un giradischi, ma decisamente inferiore a quella necessaria per acquistare una Harley-Davidson nuova. Il paragone con una vera motocicletta rimane naturalmente un gioco: siamo davanti a due prodotti completamente differenti, destinati a utilizzi che non hanno nulla in comune. Più interessante è capire cosa si compra realmente con quei 2.590 euro.

Il prodotto nasce come Limited Special Edition e non come un normale accessorio Harley-Davidson. Pro-Ject lo presenta infatti come un componente audio di fascia alta, con un progetto meccanico sviluppato specificamente e diversi elementi realizzati per questa versione.

Non è stata indicata nel materiale fornito una quantità precisa di esemplari che saranno prodotti. Parlare già di rarità futura o di aumento del valore sarebbe quindi prematuro. Il richiamo collezionistico, però, è evidente.

Harley-Davidson è da tempo un marchio che vive anche al di fuori delle motociclette. Abbigliamento, accessori e oggetti lifestyle sono parte dell’universo costruito attorno alla Casa di Milwaukee, e questo giradischi porta la strategia in un territorio decisamente più particolare.

Pro-Ject, dal canto suo, non è nuova a collaborazioni di questo tipo e ha già realizzato edizioni speciali legate al mondo della musica.

Questa volta il collegamento è quasi inevitabile: Harley-Davidson significa anche suono, seppure normalmente quello di un motore e di uno scarico.

Con il Turntable il concetto viene ribaltato. Niente benzina, nessun casco e nessuna patente: bastano una collezione di vinili e un impianto audio adeguato.

A 2.590 euro rimane un prodotto di nicchia, difficilmente destinato a chi cerca semplicemente un giradischi per iniziare ad ascoltare LP. Il pubblico naturale è piuttosto quello degli appassionati Harley che vogliono portare il Bar & Shield anche in casa, oppure degli amanti dell’hi-fi attratti dalle edizioni speciali.

Non sarà la Harley-Davidson più economica da guidare, perché semplicemente non si guida. Ma probabilmente è una delle più insolite che si possano mettere in garage. O, in questo caso, molto meglio in salotto.

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