Kawasaki Versys 650 2026: crossover versatile per ogni viaggio

La Kawasaki Versys 650 2026 unisce motore bicilindrico 649 cm³, versione A2, display TFT, KTRC e soluzioni Tourer per un crossover versatile adatto a città e viaggi.

Kawasaki Versys 650 2026: crossover versatile per ogni viaggio
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 16 feb 2026

Nel panorama delle moto crossover di media cilindrata, la Kawasaki Versys 650 2026 si afferma come una delle proposte più interessanti per chi desidera conciliare la praticità urbana con la voglia di affrontare lunghi viaggi su due ruote. Pensata per soddisfare esigenze diverse, dalla mobilità quotidiana al turismo a lungo raggio, questa nuova versione del modello Kawasaki si distingue per un equilibrio sapiente tra versatilità, comfort e innovazione tecnologica.

Il cuore pulsante della nuova Versys 650 resta fedele alla tradizione che ha reso celebre la famiglia: il suo motore bicilindrico parallelo da 649 cm³, raffreddato a liquido e omologato Euro 5, è in grado di sviluppare una potenza massima di 49 kW e una coppia di 61 Nm. Questa configurazione si traduce in un’erogazione fluida e progressiva, perfetta tanto per gli spostamenti urbani quanto per i viaggi più lunghi su strade extraurbane o autostrade. Kawasaki ha inoltre pensato ai motociclisti alle prime armi, proponendo una versione depotenziata da 35 kW dedicata a chi è in possesso della patente A2, ampliando così la platea dei potenziali utenti e rendendo la Versys 650 accessibile anche ai neopatentati.

Dal punto di vista ciclistico, la moto privilegia la maneggevolezza rispetto alle doti fuoristradistiche. I cerchi 17 pollici assicurano reattività nei cambi di direzione e precisione nelle traiettorie, rendendo la Versys 650 ideale per un utilizzo misto che spazia dal traffico cittadino alle strade più tortuose fuori città. Chi desidera affrontare percorsi off-road più impegnativi dovrà invece orientarsi su modelli dotati di ruote di diametro maggiore, ma per chi cerca una compagna affidabile e dinamica nell’uso quotidiano, questa soluzione rappresenta un ottimo compromesso.

Esteticamente, la nuova Versys 650 riprende le linee moderne e distintive della sorella maggiore Versys 1100, con una silhouette accattivante che bilancia perfettamente presenza visiva e funzionalità aerodinamica. L’ergonomia è stata studiata nei minimi dettagli: la sella ampia e confortevole, la posizione di guida rilassata e il parabrezza regolabile sono pensati per offrire il massimo comfort anche nei viaggi più lunghi. A livello di personalizzazione, Kawasaki offre tre livree ufficiali e altrettante versioni speciali—Tourer, Grand Tourer e Tourer Plus—che includono accessori originali e soluzioni pensate per chi affronta spesso lunghi tragitti con bagagli al seguito.

Sul fronte tecnologico, la dotazione di serie della Versys 650 si aggiorna con un moderno display TFT a colori da 4,3 pollici, che offre una lettura immediata e intuitiva di tutte le informazioni essenziali. Grazie alla connettività Bluetooth e all’app Rideology, è possibile collegare lo smartphone alla moto, gestire notifiche e sfruttare i comandi vocali, incrementando così la sicurezza e riducendo le distrazioni alla guida. La sicurezza attiva è ulteriormente rafforzata dalla presenza del KTRC (Kawasaki Traction Control), che assicura una maggiore stabilità su ogni fondo stradale, e dall’illuminazione full LED, ormai indispensabile per una visibilità ottimale in qualsiasi condizione.

Uno degli aspetti che rende la Versys 650 2026 particolarmente interessante è la sua modularità: le borse laterali con serratura unitaria, il capiente top case e i pacchetti Tourer e Grand Tourer consentono di trasformare la moto in una vera viaggiatrice senza rinunciare all’agilità tipica della configurazione base. Questa flessibilità permette al motociclista di adattare la moto alle proprie esigenze, sia per la routine quotidiana che per le avventure su lunghe distanze.

Il target ideale della Versys 650 è ampio: dai pendolari che cercano comfort e facilità di manovra, ai motociclisti esperti in cerca di un mezzo solido e affidabile per percorsi estesi, fino ai neopatentati che optano per la versione A2. Rimangono da approfondire, attraverso una prova su strada, elementi come la risposta delle sospensioni sotto carico e l’adattabilità ergonomica per piloti di diverse corporature, aspetti che potrebbero ulteriormente valorizzare questa proposta Kawasaki.

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