MV Agusta 500GP 1965 di Hailwood e Agostini all'asta da Bonhams
Una rara MV Agusta 500GP del 1965, guidata da Mike Hailwood e Giacomo Agostini, sarà battuta da Bonhams a Stafford. Stima fino a 250.000 euro; raro pezzo da collezione.
Nel panorama delle motociclette storiche, poche icone riescono a catalizzare l’attenzione di collezionisti e appassionati come la MV Agusta 500GP. Questo esemplare unico, proposto da Bonhams alla celebre asta di Stafford, rappresenta un concentrato di tecnologia, storia sportiva e valore economico che difficilmente trova eguali nel mondo delle due ruote. Con una stima che raggiunge i 250000 euro, questa moto non è soltanto un oggetto da esposizione, ma un autentico pezzo di storia motociclistica che racconta le imprese di campioni leggendari e l’evoluzione tecnica di un’intera epoca.
Un capolavoro tecnologico degli anni Sessanta
La MV Agusta 500GP del 1965, identificata dal prestigioso telaio 1109, era una delle moto più avanzate della sua generazione. Il suo motore quattro cilindri in linea da 497 cc era in grado di erogare oltre 80 CV, permettendo di raggiungere velocità superiori ai 260 km/h: numeri impressionanti se si pensa alle tecnologie disponibili in quegli anni. Il telaio tubolare in acciaio, le ruote da 18 pollici e i freni a tamburo centrali completavano un pacchetto tecnico all’avanguardia, che consentiva a questa MV di primeggiare sui circuiti internazionali.
Una moto, due leggende: Hailwood e Agostini
Il valore di questa MV Agusta 500GP non si limita alle sue caratteristiche tecniche, ma si arricchisce di un pedigree sportivo senza pari. Tra i suoi manubri sono passati due giganti del motociclismo: Mike Hailwood e Giacomo Agostini. Nel 1965, proprio su questa moto, si intrecciano le carriere di questi due campioni. Hailwood, già affermato, rappresentava la punta di diamante del team, mentre Agostini, al suo debutto nella classe regina, si faceva notare per il talento cristallino. Quell’anno segnò l’inizio di una collaborazione destinata a cambiare la storia delle corse: Agostini conquistò la sua prima vittoria nel Gran Premio di Finlandia, ponendo le basi per una straordinaria serie di sette titoli mondiali consecutivi dal 1966 al 1973.
Un valore che va oltre il tempo
Gli esperti e i collezionisti attribuiscono a questo esemplare un valore che trascende la semplice rarità. La presenza di una documentazione completa e certificata, unita allo stato di conservazione impeccabile, rende la MV Agusta 500GP un vero e proprio “reperto vivente”. Questa moto documenta il passaggio di testimone tra due epoche e due stili di guida, nonché la supremazia tecnica della casa varesina. Per chi investe nel settore delle moto d’epoca, i modelli con una storia agonistica comprovata come questa rappresentano un bene rifugio: il loro valore, come dimostrano le tendenze di mercato, tende a mantenersi stabile o addirittura a crescere nel tempo, spesso superando ogni previsione.
La sfida dell’asta: cosa aspettarsi a Stafford
L’appuntamento con la asta di Stafford, organizzata da Bonhams, promette di attirare appassionati e investitori da tutto il mondo. Partecipare a una vendita di questo calibro significa valutare con attenzione ogni dettaglio: dall’originalità dei componenti al livello di manutenzione, fino alla storia documentata del mezzo. La stima ufficiale di 250000 euro potrebbe essere solo un punto di partenza: la passione e la competizione tra i potenziali acquirenti spesso spingono i prezzi ben oltre le aspettative, specialmente quando si tratta di pezzi unici come questo.
Un’eredità viva nel tempo
Più che una semplice moto da collezione, la MV Agusta 500GP rappresenta la genealogia stessa del motociclismo moderno. In essa si riflettono l’ingegno tecnico di un’epoca pionieristica, il carisma di campioni come Giacomo Agostini e Mike Hailwood, e il fascino di una competizione che ha segnato generazioni di appassionati. La vendita a Stafford non sarà soltanto un evento commerciale, ma un vero e proprio appuntamento con la storia, destinato a lasciare il segno tra i cultori delle due ruote e a ribadire, ancora una volta, l’intramontabile fascino della leggenda MV Agusta.