Da vecchia BMW a regina dello sterrato: il capolavoro di Kikuchi

Progetto di Kouji Kikuchi: una BMW R100R del 1992 diventata scrambler per la montagna con forcella WP, Ohlins, FCR41 e Dynatek Dual Spark, più leggera e agile.

Da vecchia BMW a regina dello sterrato: il capolavoro di Kikuchi
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Marianna Bortevi
Pubblicato il 16 feb 2026

Nel panorama delle trasformazioni motociclistiche, pochi progetti riescono a sintetizzare tradizione e innovazione come quello realizzato da Kouji Kikuchi. Forte di trent’anni di esperienza nel settore e di una passione per le due ruote che si riflette in ogni dettaglio, Kikuchi ha scelto di partire da una BMW R100R del 1992 per darle nuova vita. Il suo obiettivo era chiaro: realizzare una scrambler leggera, capace di affrontare con agilità sentieri di montagna e percorsi sterrati, senza rinunciare all’anima autentica del modello originale. Il risultato di questa visione prende il nome di R100R改, una moto che pesa circa 205 kg a pieno carico e rappresenta un punto di incontro perfetto tra heritage e tecnologia moderna.

Una ciclistica completamente ripensata

Il processo di trasformazione ha interessato in modo radicale la ciclistica della moto, senza mai perdere di vista la coerenza progettuale. Il primo intervento di rilievo è stato l’adozione di una forcella rovesciata WP, abbinata a una ruota anteriore da 21 pollici, entrambe provenienti da una KTM 950 Adventure. Questa scelta ha permesso di avvicinare la geometria della moto a quella di una R100GS, migliorando notevolmente la guida su terreni sconnessi e offrendo un comportamento dinamico superiore su sterrato.

Al posteriore, invece, la scelta è ricaduta su un monoammortizzatore Ohlins sviluppato per il modello GS, una soluzione che assicura stabilità e un assorbimento efficace delle asperità, anche durante i trasferimenti più impegnativi in fuoristrada. Sul piano estetico, il serbatoio è stato prelevato da una R100RS, conferendo alla moto un look vintage ma funzionale. Il sottotelaio, realizzato su misura dalla Garage Taka, è stato modificato per ospitare una sella OEM Yamaha SRX400, scelta per garantire maggiore comfort durante le lunghe percorrenze.

Motore e guidabilità: la ricerca della prontezza

Il cuore della moto, il celebre motore boxer bicilindrico da 980 cc, è rimasto fedele alla tradizione, ma è stato oggetto di aggiornamenti mirati per esaltarne la reattività. Sono stati installati carburatori FCR41, noti per la loro capacità di incrementare la prontezza e la risposta del propulsore. A questi si aggiunge un impianto d’accensione Dynatek Dual Spark, che contribuisce a migliorare la combustione e la regolarità di funzionamento, senza snaturare la meccanica originale. L’ergonomia della moto è stata personalizzata con pedali arretrati di 3 cm e abbassati di 4 cm, rispondendo alle esigenze specifiche del proprietario e offrendo una postura ottimale per la guida sui sentieri.

Pregi, compromessi e insegnamenti pratici

L’intervento di Kouji Kikuchi ha permesso alla BMW R100R di acquisire una sorprendente agilità, rendendola divertente e performante su una vasta gamma di terreni, dalle piste innevate ai boschi. Un dettaglio spesso trascurato ma fondamentale riguarda i cilindri sporgenti del motore boxer: in caso di caduta, questi facilitano la presa per rialzare la moto, rivelandosi una caratteristica molto pratica durante le escursioni in montagna. Tuttavia, ogni scelta comporta dei compromessi. I carburatori FCR41 richiedono una taratura più accurata rispetto ai moderni sistemi d’iniezione, e l’ergonomia personalizzata potrebbe non adattarsi a tutti i piloti, limitando la versatilità della trasformazione.

Una tendenza in crescita tra gli appassionati

Il progetto R100R改 non è solo una dimostrazione di abilità tecnica, ma anche il simbolo di una tendenza sempre più diffusa tra gli appassionati: la trasformazione di moto classiche in mezzi polivalenti, capaci di unire il fascino dell’identità storica con le prestazioni e l’affidabilità della componentistica moderna. In questa moto, elementi come la forcella WP, il monoammortizzatore Ohlins, il serbatoio R100RS e le soluzioni innovative adottate da Kouji Kikuchi convivono armoniosamente con una meccanica che ha ormai mezzo secolo di storia. La scrambler nata da questa visione è destinata a diventare un punto di riferimento per chi cerca un equilibrio tra passato e futuro, tra stile e funzionalità, tra passione e tecnica.

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