Mash K750: Il design di Marabese incontra la concretezza cinese

Mash K750, moto sportiva di media cilindrata dal design europeo, produzione cinese e prezzo competitivo. Tutte le caratteristiche.

Mash K750: Il design di Marabese incontra la concretezza cinese
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Marianna Bortevi
Pubblicato il 13 feb 2026

Nel panorama attuale delle due ruote, dove le strategie commerciali e le dinamiche produttive si intrecciano in modo sempre più sofisticato, emerge una protagonista che sintetizza al meglio queste tendenze: la Mash K750. Non si tratta soltanto di una nuova sportiva media cilindrata, ma di un esempio lampante di come la globalizzazione industriale stia rivoluzionando il modo in cui le moto vengono concepite, prodotte e commercializzate. La K750 è la sintesi di mondi diversi: il suo stile richiama il gusto e la cura tipica del design europeo, mentre la concretezza produttiva e la razionalità dei costi sono frutto di una moderna produzione cinese. Il risultato? Una moto capace di parlare a mercati differenti, adattandosi con agilità a strategie di prezzo e branding su misura.

La storia della Mash K750 affonda le sue radici negli stabilimenti di Jedi, in Cina, dove il modello nasce con il nome di K750 Pro. In questo contesto, la moto viene proposta a un prezzo particolarmente competitivo, dimostrando come la differenziazione dei listini e il rebranding siano oggi strumenti essenziali per conquistare segmenti di pubblico molto diversi tra loro. In Europa, la stessa moto cambia pelle, nome e posizionamento, assumendo un’aura più esclusiva e puntando a una clientela che cerca sì il risparmio, ma senza rinunciare allo stile e alla qualità.

La K750 è, in tutto e per tutto, un prodotto globale. La sua piattaforma unica viene declinata in base alle esigenze dei singoli mercati, dimostrando una flessibilità rara anche tra i costruttori più blasonati. Questo approccio consente al marchio francese di massimizzare le economie di scala e di offrire una sportiva media cilindrata capace di sedurre sia chi desidera un mezzo accessibile, sia chi non vuole scendere a compromessi in termini di design e contenuti tecnici.

Sul piano estetico, la Mash K750 si distingue immediatamente. Il progetto porta la firma dello studio Marabese, sinonimo di design europeo raffinato e riconoscibile. Le linee tese e le proporzioni ben bilanciate comunicano solidità e sportività, mentre la presenza di un pregiato forcellone monobraccio in alluminio aggiunge un tocco di esclusività che difficilmente si trova in questa fascia di prezzo. La cura dei dettagli è evidente: dalla scelta dei materiali alla precisione degli assemblaggi, tutto parla la lingua di chi sa riconoscere la qualità costruttiva.

Il cuore pulsante della K750 è un moderno motore bicilindrico da 730 cc, sviluppato in collaborazione con Suter Racing. Questo propulsore si distingue per l’erogazione lineare e la piacevolezza di guida, ma anche per la scelta di componenti di alto livello. L’impianto frenante, ad esempio, si affida a marchi di assoluto riferimento come Brembo, garanzia di sicurezza e prestazioni. L’ABS, fornito da Bosch, assicura un controllo elettronico affidabile, mentre le gomme Michelin Road 6 garantiscono aderenza e comfort anche sulle lunghe percorrenze.

Nonostante una dotazione tecnologica razionale – display TFT con connettività, chiave intelligente, monitoraggio pressione pneumatici – la K750 resta fedele alla sua natura di moto accessibile. Il peso, fermo a 217 kg, risulta contenuto grazie a scelte mirate: mancano l’acceleratore elettronico, le modalità di guida e il controllo di trazione, assenze che però si traducono in un prezzo finale più competitivo. Una filosofia, questa, che mette al centro il piacere di guida autentico e il rapporto qualità-prezzo, piuttosto che la corsa all’ultimo gadget tecnologico.

La potenza varia leggermente a seconda dei mercati e delle omologazioni, oscillando tra i 75 e gli 82 CV, ma il carattere della Mash K750 resta invariato: una sportiva concreta, facile da guidare, pensata per chi vuole distinguersi senza svenarsi. La sua missione è chiara: offrire un prodotto dal design europeo, realizzato con la precisione della produzione cinese, equipaggiato con componenti di primo livello come Brembo, Bosch e Michelin Road 6, il tutto a un prezzo che resta accessibile.

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