Honda GB350C e Kawasaki Meguro S1 tornano agli Anni '60 con i kit retrò Kijima
Il preparatore giapponese Kijima propone due nuove personalizzazioni per Honda GB350C e Kawasaki Meguro S1, ispirate alle motociclette degli Anni '60.
Negli ultimi anni il mondo delle moto ha riscoperto il fascino delle linee classiche. Sempre più costruttori propongono modelli dal sapore vintage, capaci di unire meccanica moderna e stile senza tempo. Su questa tendenza si inserisce anche Kijima, storico produttore giapponese di accessori, che al Salone Motociclistico di Primavera 2026 ha presentato due interessanti kit dedicati alla Honda GB350C e alla Kawasaki Meguro S1.
L’obiettivo non è semplicemente modificare l’estetica delle due moto, ma valorizzarne il carattere attraverso accessori che richiamano le motociclette giapponesi degli Anni ’60, senza intervenire sulla parte tecnica e mantenendo tutta l’affidabilità dei modelli di serie.
Il ritorno dello stile vintage nelle moto moderne
Negli ultimi decenni il design motociclistico è cambiato profondamente. Le esigenze aerodinamiche, le normative sulle emissioni e l’introduzione di una tecnologia sempre più sofisticata hanno portato alla nascita di moto dalle linee aggressive, ricche di superfici scolpite e componenti nascosti sotto carene elaborate.
Parallelamente, però, è cresciuto anche l’interesse verso modelli che recuperano il fascino delle moto del passato. Serbatoi dalle forme semplici, abbondanza di metallo a vista, parafanghi tradizionali e dettagli cromati sono tornati protagonisti, conquistando motociclisti alla ricerca di uno stile più autentico. Proprio su questa filosofia si basa il lavoro di Kijima, che propone accessori capaci di esaltare l’identità delle moto senza alterarne il progetto originale.
Honda GB350C: un kit che richiama il turismo classico giapponese
Per la Honda GB350C, Kijima ha sviluppato una personalizzazione ispirata alle moto da viaggio del periodo Showa.
Il kit introduce ampi parafanghi, pensati per richiamare quelli utilizzati in passato sulle motociclette destinate all’uso quotidiano, quando protezione da pioggia, fango e freddo rappresentavano una priorità. Accanto a questi elementi troviamo particolari in alluminio lavorato che riprendono l’aspetto delle tradizionali alette di raffreddamento del motore, una borsa portautensili in pelle e supporti dedicati al montaggio di borse laterali.
L’intervento modifica profondamente il carattere estetico della moto, trasformandola in una piccola tourer dal gusto classico senza richiedere modifiche permanenti. La filosofia del preparatore giapponese è infatti quella di offrire componenti facilmente installabili e completamente reversibili, lasciando invariata la struttura originale della GB350C.
Kawasaki Meguro S1: omaggio alla tradizione del marchio
Diverso l’approccio scelto per la Kawasaki Meguro S1, modello che già di serie richiama la storia del celebre marchio Meguro.
In questo caso Kijima punta soprattutto sulla valorizzazione dei dettagli. Il particolare più evidente è una placca decorativa in metallo applicata sul parafango anteriore, ispirata agli storici emblemi utilizzati sulle motociclette Meguro del passato.
È un elemento semplice ma capace di rafforzare il legame con le origini del marchio e con un’epoca in cui cromature e finiture artigianali rappresentavano parte integrante del design.
Il kit integra anche una soluzione moderna pensata per migliorare la sicurezza: una coppia di fendinebbia a LED installati sotto gli indicatori di direzione.
L’integrazione è particolarmente discreta e consente di mantenere l’aspetto vintage della moto senza rinunciare ai vantaggi dell’illuminazione contemporanea.
Un design che guarda al passato senza rinunciare alla tecnologia
Le personalizzazioni presentate da Kijima dimostrano come il design retrò continui a esercitare un forte fascino anche nell’era dell’elettronica e delle prestazioni.
Più che semplici accessori estetici, questi kit rappresentano un modo diverso di interpretare la motocicletta, riportando al centro dettagli meccanici, materiali tradizionali e lavorazioni artigianali.
La Honda GB350C e la Kawasaki Meguro S1 diventano così due esempi di come sia possibile unire tecnologia moderna e gusto classico senza compromessi.
È una tendenza che continua a crescere soprattutto in Giappone, ma che sta conquistando anche gli appassionati europei, sempre più interessati a motociclette capaci di trasmettere emozioni non solo durante la guida, ma anche attraverso il loro stile.
Con queste nuove personalizzazioni, Kijima conferma ancora una volta la propria capacità di reinterpretare il passato in chiave contemporanea, offrendo agli appassionati la possibilità di rendere la propria moto ancora più personale senza rinunciare alla praticità e all’affidabilità dei modelli di ultima generazione.