Honda CB600F Hornet usata: perché resta una delle naked più ricercate nel 2026
Affidabilità, motore quattro cilindri e costi contenuti rendono la Honda CB600F Hornet una delle migliori occasioni sul mercato dell'usato.
Nel mercato delle moto usate esistono modelli che, nonostante il passare degli anni, continuano a mantenere un forte appeal. La Honda CB600F Hornet è uno di questi. Ancora oggi rappresenta una delle naked di media cilindrata più ricercate dagli appassionati, grazie a un mix di qualità che difficilmente si ritrova nella stessa fascia di prezzo.
Il merito è di un progetto che ha saputo coniugare prestazioni, affidabilità, facilità di guida e costi di gestione contenuti, caratteristiche che la rendono ancora oggi una scelta interessante sia per chi acquista la prima moto importante sia per chi cerca un mezzo versatile da utilizzare tutti i giorni.
Il quattro cilindri che ha fatto la storia della Hornet
Uno degli elementi che ha contribuito al successo della Honda CB600F Hornet è senza dubbio il suo motore quattro cilindri in linea da 599 cc, derivato dalla sportiva CBR600F.
Con una potenza di circa 102 CV, questo propulsore offre un’erogazione fluida e progressiva, ma è soprattutto agli alti regimi che riesce a esprimere il suo carattere. Il tipico sound del quattro cilindri Honda e la rapidità con cui sale di giri sono caratteristiche che ancora oggi conquistano molti motociclisti.
Negli ultimi anni il mercato si è spostato quasi completamente verso i motori bicilindrici, apprezzati per la maggiore coppia ai bassi regimi e per i consumi più contenuti. Nonostante questo, la Hornet continua ad attirare chi cerca una guida più coinvolgente e ama sfruttare tutta l’estensione del contagiri. È proprio questo carattere meccanico, oggi sempre più raro, a renderla una moto ancora molto desiderata.
Affidabilità e costi di gestione ancora convincenti
La reputazione della CB600F Hornet è stata costruita anche sulla sua straordinaria affidabilità. Non è difficile trovare esemplari che hanno superato abbondantemente i 100.000 chilometri senza interventi significativi sul motore, naturalmente a condizione che siano stati eseguiti i regolari tagliandi e la manutenzione prevista.
Anche la gestione economica rappresenta un punto di forza. Sul mercato sono facilmente reperibili ricambi originali, componenti aftermarket e numerosi accessori, mentre la diffusione del modello permette di trovare con facilità officine che conoscono perfettamente questa motocicletta. Tutto questo contribuisce a mantenere bassi i costi di esercizio, rendendo la Hornet ancora oggi una delle naked più convenienti da possedere.
Agile in città e divertente tra le curve
La CB600F Hornet è riuscita a conquistare tanti motociclisti anche grazie al suo equilibrio dinamico. La posizione di guida naturale, il peso relativamente contenuto e uno sterzo preciso permettono di affrontare con facilità il traffico urbano. Allo stesso tempo, quando il percorso si sposta sulle strade ricche di curve, la moto continua a offrire una guida intuitiva, stabile e comunicativa.
Le versioni prodotte tra il 2007 e il 2013 sono generalmente considerate le più interessanti. L’introduzione del telaio in alluminio, insieme a un comparto frenante più efficace e a una ciclistica evoluta, ha infatti migliorato ulteriormente la dinamica di guida.
Anche le prime generazioni conservano però numerosi estimatori, soprattutto grazie a quotazioni più accessibili sul mercato dell’usato.
Prima dell’acquisto è comunque consigliabile controllare con attenzione lo stato della trasmissione, delle sospensioni, dei cuscinetti dello sterzo, dell’impianto frenante e verificare la presenza dello storico della manutenzione, oltre ad accertarsi che la moto non abbia subito incidenti importanti.
Dalla CB600F alla nuova CB750 Hornet
Nel 2014 Honda ha sostituito la CB600F con la CB650F, mantenendo il motore quattro cilindri ma privilegiando una risposta più dolce e adatta all’utilizzo quotidiano.
Successivamente è arrivata la CB650R, caratterizzata dal design Neo Sports Café, da una dotazione tecnologica più ricca e dall’introduzione di sistemi come il controllo di trazione, la forcella Showa a steli rovesciati e, nelle versioni più recenti, anche l’innovativo Honda E-Clutch.
La svolta è arrivata nel 2023 con il ritorno del nome Hornet sulla nuova CB750 Hornet. In questo caso Honda ha scelto un moderno bicilindrico parallelo da 755 cc da 92 CV, privilegiando coppia ai medi regimi, peso contenuto ed elettronica di ultima generazione.
Per il Model Year 2026 la CB750 Hornet è stata ulteriormente aggiornata con l’introduzione dell’E-Clutch abbinato al Throttle By Wire e a modalità di guida personalizzabili, rendendo la moto ancora più moderna e versatile.
Un classico che continua a convincere
Le naked Honda di ultima generazione sono indubbiamente più evolute sotto il profilo tecnologico, della sicurezza e dell’efficienza. Tuttavia, la CB600F Hornet continua a occupare un posto speciale nel cuore degli appassionati.
Il suo equilibrio tra prestazioni, semplicità costruttiva, affidabilità e piacere di guida resta difficile da eguagliare. Per questo motivo, anche nel 2026, continua a essere una delle moto usate più richieste sul mercato e una scelta che, se accompagnata da un esemplare ben mantenuto, può ancora regalare grandi soddisfazioni.