Vyrus Alyen 988, la moto italiana che sembra arrivare dal futuro
Vyrus Alyen 988 è una hyperbike italiana da 205 CV prodotta in appena 20 esemplari. Scopri design, motore, telaio e prezzo della nuova esclusiva di Rimini.
Quando si parla di moto esclusive, il panorama mondiale offre pochi modelli capaci di distinguersi davvero. La Vyrus Alyen 988 appartiene proprio a questa ristretta cerchia. Progettata e costruita artigianalmente a Rimini, rappresenta una delle interpretazioni più radicali del concetto di hyperbike, unendo design futuristico, soluzioni tecniche fuori dagli schemi e una produzione limitata ad appena 20 esemplari destinati a collezionisti e appassionati.
Dietro questo progetto c’è la visione di Ascanio Rodorigo, fondatore di Vyrus ed ex tecnico Bimota, che da oltre vent’anni realizza motociclette pensate per rompere gli schemi della tradizione. La Alyen 988 è la quinta evoluzione di questa filosofia e punta a offrire un’esperienza di guida diversa da qualsiasi altra moto oggi disponibile sul mercato.
Un progetto estremo nato a Rimini
La Vyrus Alyen 988 non nasce come semplice esercizio di stile. Per arrivare alla versione definitiva, l’azienda italiana ha lavorato per anni insieme al designer giapponese Yutaka Igarashi, sviluppando centinaia di prototipi prima di raggiungere la configurazione definitiva.
Il risultato è una naked dalle linee aggressive e futuristiche, nella quale ogni elemento sembra progettato senza alcun compromesso estetico o tecnico. Carene ridotte al minimo, superfici scolpite e dettagli in fibra di carbonio contribuiscono a creare un look che difficilmente passa inosservato.
L’obiettivo dichiarato da Vyrus è quello di realizzare una moto capace di offrire le sensazioni di una superbike mantenendo però un’identità completamente diversa rispetto ai modelli tradizionali.
L’esclusività resta uno dei punti cardine del progetto. Ogni Alyen 988 viene infatti assemblata artigianalmente e personalizzata secondo le richieste del cliente, seguendo un processo produttivo che privilegia qualità e cura dei dettagli rispetto ai volumi.
Motore Ducati e soluzioni tecniche fuori dagli schemi
Sotto la carrozzeria trova posto il conosciuto bicilindrico Ducati Superquadro da 1.285 cc, lo stesso propulsore che ha equipaggiato la Ducati 1299 Panigale.
Il motore sviluppa 205 CV a 10.500 giri/min, una potenza più che sufficiente per garantire prestazioni da vera hyperbike. Il tutto è abbinato a un cambio a sei rapporti e a un peso dichiarato di appena 186 kg, un valore che contribuisce a mantenere molto elevato il rapporto peso-potenza.
Ma ciò che rende davvero unica la Alyen 988 è il comparto ciclistico.
La moto utilizza infatti il caratteristico telaio Omega, soluzione sviluppata direttamente da Vyrus, abbinato a un sistema con doppio forcellone oscillante che sostituisce la classica forcella telescopica. Le sospensioni sono affidate a componenti Öhlins TTX40, sia all’anteriore sia al posteriore, mentre numerosi elementi strutturali sono realizzati in lega di magnesio trattata contro la corrosione.
Tra le soluzioni più particolari spicca anche il sistema di sterzo HBWSS (Hydraulic By Wire Steering System), che utilizza cavi ad alta resistenza derivati dal settore aerospaziale al posto dei tradizionali leveraggi meccanici. Il sistema è stato progettato con una configurazione ridondante che consente di mantenere il controllo dello sterzo anche in caso di eventuali anomalie di uno dei cavi.
A completare il pacchetto tecnico troviamo numerosi componenti in fibra di carbonio, compresi i cerchi Rotobox da 17 pollici e gran parte della carrozzeria. Non passa inosservato nemmeno l’impianto di scarico, con i due terminali integrati nella zona inferiore del codone, soluzione che contribuisce a rendere la silhouette ancora più originale.
Prezzo, produzione e disponibilità
Come ogni moto costruita quasi interamente a mano, anche la Vyrus Alyen 988 punta su una produzione estremamente limitata. Saranno infatti realizzati soltanto 20 esemplari, destinati a clienti selezionati in tutto il mondo.
Anche il prezzo riflette l’esclusività del progetto. Il costo stimato supera infatti i 120.000 euro, cifra che colloca la Alyen 988 tra le motociclette più costose e ricercate oggi disponibili.
Più che una semplice moto, la nuova Vyrus rappresenta un esercizio di ingegneria e artigianalità italiana destinato a chi cerca un mezzo unico, capace di distinguersi sia per le prestazioni sia per le soluzioni tecniche adottate. Una hyperbike che continua la tradizione del marchio riminese e conferma come l’innovazione possa ancora trovare spazio nel mondo delle due ruote più esclusive.