Harley-Davidson VL del 1931: all'asta il cimelio di Steve McQueen

Una Harley-Davidson del 1931 con il motore bloccato è stata battuta all'asta per 75.000 dollari grazie alla sua storia legata a Steve McQueen.

Harley-Davidson VL del 1931: all'asta il cimelio di Steve McQueen
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 30 giu 2026

Quando si parla di Steve McQueen, il valore di una motocicletta non dipende soltanto dalle sue condizioni meccaniche. Lo dimostra la recente vendita all’asta di una Harley-Davidson VL del 1931, aggiudicata per 75.000 dollari nonostante sia inutilizzabile da decenni e presenti un motore completamente bloccato dalla corrosione.

L’esemplare è stato venduto attraverso la piattaforma Bring a Trailer come progetto di restauro, ma ciò che ha attirato l’interesse dei collezionisti non è stato il suo stato di conservazione. A fare la differenza è stata la sua provenienza: la moto apparteneva infatti alla collezione privata del celebre attore americano, conosciuto dagli appassionati come il leggendario “King of Cool”.

Una Harley rimasta ferma per oltre quarant’anni

La protagonista dell’asta è una Harley-Davidson VL costruita nel 1931, uno dei modelli più rappresentativi della produzione americana dell’epoca.

Secondo la documentazione che accompagna la vendita, la moto è rimasta inutilizzata per circa 46 anni all’interno dell’hangar-garage di Steve McQueen nella contea di Ventura, in California. L’attore aveva programmato un restauro che però non riuscì mai a completare prima della sua scomparsa, avvenuta nel 1980.

Per questo motivo non è nemmeno certo che McQueen abbia mai utilizzato realmente questa Harley su strada. Nonostante ciò, il semplice fatto che facesse parte della sua collezione è bastato ad accrescerne enormemente il valore.

Il restauro estetico e il fascino dell’originalità

Dopo la morte dell’attore, la motocicletta è stata acquistata dal collezionista Mike Eisenberg, noto per possedere numerosi cimeli legati a Steve McQueen.

L’intervento effettuato sulla Harley è stato limitato esclusivamente all’aspetto estetico. La parte meccanica, invece, è rimasta sostanzialmente invariata, con il motore ancora bloccato e bisognoso di un importante intervento di ricostruzione.

Una scelta che divide il mondo del collezionismo. Da una parte c’è chi preferisce conservare i mezzi nelle condizioni più vicine possibile a quelle originali, dall’altra chi ritiene corretto riportarli pienamente funzionanti.

Nel caso di questa Harley, mantenere la meccanica originale potrebbe rappresentare un ulteriore elemento di autenticità.

Una Harley che racconta un pezzo di storia americana

Dal punto di vista tecnico, la Harley-Davidson VL è equipaggiata con il classico bicilindrico a V side-valve da 74 pollici cubici, pari a circa 1.200 cc, abbinato a un cambio manuale a tre marce.

L’esemplare conserva numerosi componenti originali, tra cui la forcella Springer, la sella singola molleggiata, i parafanghi avvolgenti e il caratteristico scarico “fishtail”.

Si tratta di una moto costruita prima dell’arrivo dei celebri motori Knucklehead e rappresenta una testimonianza dell’evoluzione tecnica di Harley-Davidson negli anni Trenta.

Anche senza il legame con Steve McQueen, una VL ben conservata possiede già un importante valore storico e collezionistico.

Documenti e provenienza fanno la differenza

A rendere ancora più preziosa la moto è il ricco corredo documentale incluso nella vendita. Il nuovo proprietario riceverà infatti il certificato di autenticità proveniente dall’asta dell’eredità McQueen, firmato dai figli dell’attore, Chad e Terry McQueen, insieme ai documenti originali dell’asta, a una targa californiana del 1931 e a una targhetta espositiva.

Nel mercato delle moto storiche, la provenienza certificata rappresenta spesso un elemento determinante nella valutazione economica, arrivando in alcuni casi ad avere un peso persino superiore alle condizioni del veicolo.

Restaurarla o conservarla così com’è?

Il nuovo proprietario dovrà ora affrontare una scelta che molti collezionisti considerano quasi filosofica. Da una parte c’è la possibilità di restaurare completamente la Harley-Davidson, riportandola finalmente in condizioni di marcia dopo oltre mezzo secolo di inattività. Dall’altra, mantenerla esattamente nello stato in cui è arrivata fino a oggi, preservando quella patina del tempo che racconta la sua storia.

Qualunque decisione verrà presa, una cosa appare evidente: il valore di questa Harley-Davidson non è legato alle sue prestazioni né al suo stato di conservazione, ma al legame con uno degli appassionati di moto più celebri della storia del cinema. A più di quarant’anni dalla sua scomparsa, Steve McQueen continua infatti a esercitare un fascino straordinario sul mondo del collezionismo, trasformando ogni oggetto appartenuto alla sua collezione in un autentico pezzo di storia.

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