Ducati 998RS, 180.000 sterline per la Superbike che batté Vale Rossi

In vendita a 180.000 sterline la Ducati 998RS con cui Steve Hislop vinse il British Superbike 2002 e girò a Donington più forte della pole MotoGP di Rossi.

Ducati 998RS, 180.000 sterline per la Superbike che batté Vale Rossi
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 23 ago 2026

Ci sono moto da collezione e poi ci sono quelle con una storia difficile da replicare. Questa Ducati 998RS del 2002 appartiene decisamente alla seconda categoria. È la Superbike utilizzata da Steve Hislop nella stagione che lo portò alla conquista del British Superbike e oggi è nuovamente in vendita. Prezzo richiesto: 180.000 sterline, una cifra che la colloca nel territorio dei pezzi destinati ai collezionisti più esigenti.

Il prezzo, però, è quasi secondario davanti al suo curriculum. Con questa Ducati, Hislop chiuse il 2002 con otto vittorie, 10 pole position e 13 giri più veloci. E soprattutto fu protagonista di uno degli episodi più ricordati della sua carriera: a Donington Park fermò il cronometro su 1:31.457, un tempo inferiore di poco più di un decimo alla pole ottenuta pochi mesi prima da Valentino Rossi con la Honda MotoGP.

Non significa, naturalmente, che una Superbike fosse in assoluto più veloce della MotoGP di Rossi. Sessioni, condizioni e momento della stagione erano differenti. Ma il confronto cronometrico resta impressionante: sulla stessa configurazione del circuito, Hislop riuscì effettivamente a registrare un tempo migliore.

Ducati 998RS, lo storico giro più veloce della pole di Rossi

Torniamo al 2002. Nel luglio di quell’anno il Motomondiale arriva a Donington Park per il GP di Gran Bretagna. Valentino Rossi, nonostante una caduta e un infortunio al pollice, conquista la pole position con la Honda fermando il cronometro su 1 minuto 31,563 secondi.

Circa due mesi e mezzo più tardi tocca al British Superbike. Durante le prove dell’ultimo appuntamento della stagione, Hislop porta la sua Ducati 998RS a 1:31.457. Significa 106 millesimi in meno rispetto alla pole della MotoGP. Il crono permette allo scozzese di diventare in quel momento il pilota più veloce di sempre sul tracciato GP di Donington, scendendo di quasi due secondi sotto il precedente record sul giro indicato allora in 1:33.470.

Un risultato ancora più particolare considerando le differenze tecniche tra le categorie. Va fatta però una precisazione importante. Il famoso 1:31.457 fu ottenuto nelle prove, mentre nella successiva Superpole Hislop girò in 1:31.627 conquistando comunque la prima posizione sulla griglia.

Il confronto con Rossi è quindi reale dal punto di vista del cronometro, ma va letto nel suo contesto. Non era una sfida diretta e i due tempi furono registrati in eventi differenti.

Resta un dato che racconta molto bene quanto fossero veloci Hislop e quella Ducati.

Otto vittorie e il titolo British Superbike 2002

La stagione non fu memorabile soltanto per quel giro. La Ducati 998RS con telaio VS5801 venne costruita da Ducati Corse e schierata dal team MonsterMob Ducati UK, gestito da Paul Bird Motorsport. Hislop la utilizzò nella stagione culminata con la conquista del titolo British Superbike.

Il bilancio finale parla di otto successi, 10 pole position e 13 giri veloci. Numeri che trasformano questa 998RS da semplice moto da corsa d’epoca a pezzo direttamente collegato a una stagione vincente.

Hislop arrivò all’ultimo appuntamento di Donington con un vantaggio importante in campionato. Proprio lì completò il lavoro e conquistò il titolo, il secondo della sua carriera nel British Superbike dopo quello ottenuto nel 1995.

La storia dello scozzese rende la moto ancora più significativa. Hislop, soprannominato “Hizzy” e ricordato anche come “Flying Haggis”, morì nel 2003 in un incidente in elicottero, appena un anno dopo quella stagione trionfale.

Quanto costa oggi la Ducati 998RS di Hislop

La moto è proposta sul mercato britannico a 180.000 sterline. Non siamo quindi davanti a una normale Ducati 998 stradale, ma a una vera moto da competizione con provenienza documentata e un legame diretto con uno dei titoli più importanti della carriera di Hislop.

Dopo la stagione 2002, la Ducati rimase per circa 12 anni esposta nella sede di Paul Bird Motorsport. Successivamente passò a Tony O’Neil, entrando nella sua collezione Ducati, per poi essere acquistata dall’attuale proprietario nel 2019.

Nel frattempo Paul Bird Motorsport ha ricostruito il motore e rimesso in efficienza la parte meccanica, con l’obiettivo di consentire alla moto di partecipare anche a giri dimostrativi. L’annuncio la descrive oggi in condizioni originali e pienamente funzionanti.

Il pacchetto comprende inoltre elementi che aumentano ulteriormente il valore storico dell’esemplare. Insieme alla moto vengono forniti casco e tuta utilizzati da Hislop nel 2002, copie dei fogli gara originali compilati a mano dal team e il raro data logger Magneti Marelli dell’epoca.

Il motore porta il numero PBM 1, mentre tra i componenti specifici della moto figurano sospensioni Öhlins preparate da K-Tech, scarico Blue Flame e freno posteriore a pollice AP Racing.

Una Ducati da 180.000 sterline che è un pezzo di storia

Spendere 180.000 sterline per una Ducati 998RS ha poco a che vedere con l’acquisto razionale di una moto. Qui si compra soprattutto la storia.

Questa non è una replica costruita successivamente con una livrea celebrativa. È la moto legata alla stagione del titolo BSB di Hislop, con numero di telaio e documentazione che ne ricostruiscono la provenienza. E poi c’è quel cronometro.

1:31.457 contro 1:31.563. Poco più di un decimo di secondo, ottenuto in momenti diversi ma sullo stesso circuito GP di Donington nel 2002. Tanto basta per poter dire che Steve Hislop, con questa Ducati, registrò un giro più rapido della pole position conquistata da Valentino Rossi nella MotoGP britannica di quella stagione.

Per un collezionista Ducati o un appassionato di corse britanniche, è difficile immaginare un biglietto da visita migliore. Il prezzo è quello di una supercar, ma anche la storia che accompagna questa Ducati 998RS è decisamente fuori dall’ordinario.

Ti potrebbe interessare: