BMW R 12 G/S diventa supermoto: 109 CV e kit da 10.000 euro
La BMW R 12 G/S cambia volto con il kit SUMO: cerchi da 17 pollici, gomme Pirelli sportive e boxer da 109 CV. La conversione completa costa 10.000 euro.
Prendere una BMW R 12 G/S, togliere la ruota anteriore da 21 pollici e trasformarla in una grossa supermotard con oltre 100 CV. L’idea è decisamente fuori dagli schemi, ma è esattamente ciò che ha fatto Classicbike-Raisch. Il preparatore tedesco ha realizzato la R 12 G/S SUMO, una versione pensata principalmente per l’asfalto che mantiene intatto il motore boxer da 1.170 cc con 109 CV e 115 Nm.
Non si tratta, inoltre, del classico esercizio di stile destinato a rimanere un esemplare unico. I componenti utilizzati sono acquistabili separatamente e chi vuole la trasformazione completa può rivolgersi direttamente all’officina tedesca. Il prezzo indicato è di 10.000 euro IVA inclusa, comprensivo di componenti, manodopera e omologazione necessaria per l’utilizzo stradale.
BMW R 12 G/S SUMO: la rivoluzione parte dai cerchi da 17”
La modifica che cambia maggiormente il carattere della BMW R 12 G/S riguarda inevitabilmente le ruote. La configurazione originale con anteriore da 21 pollici lascia spazio a una soluzione completamente diversa.
La SUMO utilizza cerchi Kineo a raggi tubeless da 17 pollici, con canale da 3,75” davanti e 5,5” dietro. Una scelta che modifica immediatamente impostazione ed estetica della moto.
A chiarire ulteriormente le intenzioni ci pensano gli pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP. L’obiettivo non è più affrontare sterrati e percorsi da enduro, ma sfruttare la moto sull’asfalto e soprattutto sulle strade ricche di curve.
Passare da una ruota anteriore da 21 a una da 17 pollici, però, non significa semplicemente sostituire cerchio e pneumatico. Cambia la velocità di rotazione della ruota e questo può influire sulle informazioni utilizzate dall’elettronica.
Per questo Classicbike-Raisch ha previsto anelli specifici per il sistema ABS, in modo da adattarne il funzionamento alla nuova configurazione.
La ciclistica mantiene invece elementi importanti della R 12 G/S originale. Restano la forcella rovesciata da 45 mm completamente regolabile e il sistema posteriore Paralever. L’impianto frenante riceve invece dischi a margherita sia davanti sia dietro.
Il risultato è una moto dall’aspetto piuttosto particolare: conserva numerosi elementi tipici della G/S, ma cerchi, pneumatici e alcuni dettagli raccontano una storia completamente diversa.
Il boxer da 1.170 cc resta originale: 109 CV e 115 Nm
La trasformazione non ha richiesto una corsa alla potenza. Il grosso boxer BMW da 1.170 cc rimane infatti invariato.
Il bicilindrico continua a sviluppare 109 CV a 7.000 giri/min e 115 Nm a 6.500 giri/min. Numeri già più che sufficienti per una moto che, con la nuova configurazione, punta a offrire un comportamento decisamente più orientato all’asfalto.
Nessun intervento interno al propulsore, quindi. E rimane anche la trasmissione ad albero, una caratteristica che rende il progetto ancora più insolito rispetto alle supermotard tradizionali, generalmente derivate da enduro molto più leggere e dotate di trasmissione finale a catena.
Cambia invece lo scarico. Il componente originale lascia posto a un 2 in 1 Unit Garage in acciaio inox, più compatto e posizionato più in alto. La nuova soluzione lascia inoltre maggiormente in vista i collettori del boxer, che rimangono uno degli elementi estetici più caratteristici della moto.
A completare la preparazione troviamo nuove leve per freno e frizione, indicatori di direzione Motogadget, uno specchietto M.View Spy 50 installato all’estremità del manubrio e diversi particolari realizzati in alluminio lavorato.
Nella zona posteriore compare anche un kit coda corta, che riduce sensibilmente l’ingombro del portatarga originale e rende più pulita la linea.
Non tutto ciò che richiama l’anima off-road è stato eliminato. Le protezioni di motore, forcella e ammortizzatore sono state mantenute. A queste si aggiungono una griglia per il radiatore e una protezione dedicata al faro.
È proprio questo contrasto a rendere riconoscibile il progetto: la SUMO non nasconde di essere nata come R 12 G/S, ma ne sposta nettamente il terreno di utilizzo verso l’asfalto.
Il kit è in vendita e la conversione completa costa 10.000 euro
La parte forse più interessante del progetto riguarda la possibilità di replicarlo. La BMW R 12 G/S SUMO non è stata costruita soltanto per essere esposta o utilizzata come vetrina delle capacità del preparatore.
Classicbike-Raisch mette infatti in vendita separatamente i componenti impiegati nella trasformazione. Il proprietario di una R 12 G/S può quindi scegliere quali modifiche installare e procedere alla conversione in base alle proprie esigenze e competenze.
Chi preferisce evitare il fai-da-te può invece affidare direttamente la moto all’officina. In questo caso la conversione completa costa 10.000 euro, IVA inclusa.
La cifra comprende i componenti necessari, il lavoro per l’installazione e l’omologazione per la circolazione stradale.
Non è certamente una trasformazione economica, ma neppure un semplice intervento estetico. Cerchi da 17 pollici, pneumatici sportivi, adeguamento dell’ABS, scarico e numerosi dettagli cambiano profondamente l’impostazione della moto.
Il dato più curioso rimane però quello di partenza: sotto tutte queste modifiche continua a esserci una BMW R 12 G/S con boxer da 109 CV. Solo che, invece di guardare a sterrati e percorsi avventura, la SUMO sembra decisamente più interessata a una strada piena di curve.