Nuova Triumph Street Triple 798: il tre cilindri cresce e guarda alla Moto2
La Triumph Street Triple 798 sarà svelata il 17 novembre: nuovo tre cilindri da 798 cc, telaio rivisto, nuovo design e componentistica sportiva.
La Triumph Street Triple si prepara a uno dei cambiamenti più importanti della sua storia recente. La nuova generazione abbandonerà infatti il motore da 765 cc per passare a un tre cilindri da 798 cc, ma le novità non si fermeranno al propulsore. Cambieranno telaio, forcellone, scarico e design, compreso un frontale che rompe con uno degli elementi più riconoscibili della naked inglese.
La nuova Triumph Street Triple 798 sarà presentata ufficialmente il 17 novembre e farà il suo debutto pubblico all’EICMA. Restano ancora da conoscere alcuni dati fondamentali, tra cui potenza, coppia, peso e prezzo. Quello che è già emerso, però, fa pensare a qualcosa di molto più profondo rispetto a un semplice aggiornamento della Street Triple 765.
Triumph Street Triple 798: il nuovo tre cilindri guarda alla Moto2
La cilindrata racconta subito una parte importante della storia. Triumph passa dagli attuali 765 cc a 798 cc, mantenendo naturalmente l’architettura a tre cilindri che negli anni è diventata uno dei tratti distintivi della Street Triple.
Il nuovo propulsore ha inoltre un legame con il motore che Triumph utilizzerà nel Mondiale Moto2 dal 2027. Questo non significa che la moto stradale utilizzerà direttamente un motore da competizione, ma le due unità appartengono alla stessa nuova generazione.
Il lavoro non si è limitato all’aumento della cilindrata. Gli interventi hanno interessato elementi come testata, condotti di aspirazione, camera di combustione e distribuzione, con l’obiettivo di migliorare il riempimento dei cilindri e aumentare la coppia disponibile lungo l’arco di erogazione.
Sul motore destinato alle competizioni sono stati inoltre introdotti nuovi carter e altri componenti che hanno permesso di ridurre il peso di circa 2 kg, mentre l’incremento della potenza massima è indicato intorno al 6%.
Quanto di questo lavoro verrà trasferito direttamente sulla Street Triple 798 di serie non è ancora noto.
Triumph, infatti, non ha comunicato i valori definitivi di potenza e coppia della nuova naked. Per conoscere i numeri bisognerà attendere la presentazione del 17 novembre. Meglio quindi non azzardare confronti prestazionali con la 765 prima dell’annuncio ufficiale.
Cambiano telaio, forcellone e soprattutto il design
Il nuovo motore potrebbe essere la novità più importante dal punto di vista tecnico, ma osservando la Street Triple 798 emerge chiaramente come Triumph abbia lavorato anche sul resto della moto.
Il telaio appare profondamente riprogettato, mentre il forcellone presenta forme differenti ed è visivamente più massiccio rispetto a quello della generazione attuale.
Cambia anche il posizionamento dell’ammortizzatore posteriore Öhlins, ora disposto in maniera più verticale. Una soluzione che contribuisce anche a rendere più compatta la zona posteriore.
Un altro intervento evidente riguarda lo scarico. Il silenziatore laterale della Street Triple attuale scompare a favore di un elemento collocato più in basso. In questo modo il lato destro risulta più pulito e lascia maggiormente in vista il nuovo forcellone.
Anche la coda è stata snellita. Le sovrastrutture attorno alla sella sono più ridotte e lo spazio destinato al passeggero appare contenuto. Il portatarga cambia a sua volta configurazione, con un insieme più compatto e un fanale posteriore che sembra integrato nella struttura.
Ma è davanti che si trova probabilmente la scelta destinata a far discutere maggiormente gli appassionati.
La Street Triple abbandona la tradizionale coppia di fari separati, una soluzione che ha contribuito a definire l’identità del modello fin dal suo debutto nel 2007.
Sulla 798 compaiono invece due elementi LED dalla forma perimetrale, con la parte centrale aperta, affiancati da un faro principale collocato al centro. Il risultato cambia sensibilmente l’espressione della moto e permette di riconoscere immediatamente la nuova generazione.
Showa, Öhlins e Brembo per una naked ancora più sportiva
Non tutto viene rivoluzionato. Alcune delle scelte tecniche riprendono infatti componenti già utilizzati sulla Street Triple, anche se inseriti all’interno di una ciclistica rinnovata.
All’anteriore troviamo una forcella Showa da 41 mm con tecnologia Separate Function Big Piston e possibilità di regolazione completa. Al posteriore è presente invece un ammortizzatore Öhlins.
Per l’impianto frenante Triumph continua ad affidarsi a Brembo. Le immagini mostrano pinze anteriori a quattro pistoncini, apparentemente Stylema, abbinate a dischi da 310 mm.
Un altro elemento indicativo del carattere della nuova moto sono gli pneumatici. La Street Triple 798 viene mostrata con Pirelli Supercorsa, una scelta fortemente orientata alla guida sportiva.
Tutti elementi che suggeriscono come Triumph voglia mantenere, e probabilmente accentuare, il carattere della propria naked. La Street Triple continuerà quindi a puntare su dimensioni compatte e agilità, aggiungendo però una nuova generazione del tre cilindri e una ciclistica profondamente rivista.
Per avere il quadro completo bisognerà comunque aspettare ancora qualche settimana. Triumph non ha infatti comunicato potenza, coppia, peso e prezzo della nuova Street Triple 798.
Il 17 novembre sarà quindi la data decisiva per capire quanto sia grande il salto rispetto alla 765. Per il momento una cosa appare chiara: il passaggio da 765 a 798 cc è soltanto la parte più immediata di un progetto che cambia buona parte della moto, dal motore fino a uno degli elementi più iconici della Street Triple, i suoi fari.