Bezzecchi eroico a Silverstone: podio dopo due operazioni
Marco Bezzecchi conquista il terzo posto a Silverstone dopo due operazioni estive. L’italiano resta secondo nel Mondiale, a 31 punti da Martín.
Un terzo posto che vale molto più di un semplice podio. Marco Bezzecchi ha chiuso terzo il GP di Gran Bretagna a Silverstone, resistendo fino alla fine nonostante una condizione fisica ancora lontana da quella ideale. Il pilota Aprilia arrivava infatti all’appuntamento britannico dopo due operazioni affrontate durante la pausa estiva, una alla clavicola e l’altra al ginocchio. E nelle 20 tornate della gara domenicale la fatica si è fatta sentire.
Bezzecchi ha però stretto i denti, gestito le gomme e respinto nel finale la pressione di Álex Márquez. Il risultato completa la tripletta Aprilia, con Raúl Fernández vincitore davanti a Jorge Martín, e permette all’italiano di conservare la seconda posizione nel Mondiale MotoGP con 209 punti, 31 in meno rispetto al compagno di squadra.
Bezzecchi al limite fisico nella seconda parte della gara
“Non ce la faccio più, ma ne è valsa la pena”. Le parole di Marco Bezzecchi al termine della gara spiegano bene quanto sia stato impegnativo il GP di Silverstone.
Il problema principale non era soltanto tenere il passo degli avversari. Dopo gli interventi subiti durante la pausa estiva, Bezzecchi sapeva che la tenuta fisica sarebbe diventata un fattore decisivo con il passare dei giri.
La prima parte della gara lo ha visto stabilmente nelle posizioni di vertice, ma nella seconda metà la situazione è diventata più complicata. Jorge Martín è riuscito a superarlo e successivamente anche Álex Márquez si è portato davanti.
In quel momento il podio sembrava poter sfuggire.
Bezzecchi ha ammesso di aver attraversato una fase di calo proprio a metà gara. La fatica iniziava a farsi sentire e il ritmo degli inseguitori aumentava. L’italiano, però, aveva preparato la corsa tenendo conto di questo scenario.
La strategia prevedeva infatti di conservare qualcosa negli pneumatici per la parte conclusiva. Una scelta importante su una pista impegnativa come Silverstone e ancora più utile per un pilota che sapeva di non poter contare sulla migliore condizione fisica.
A fare la differenza è stata anche la motivazione.
“Lo volevo troppo. Non potevo arrendermi”, ha spiegato Bezzecchi dopo essere sceso dalla moto. Il riferimento è al lavoro svolto durante l’estate, ma anche all’impegno del team che lo ha accompagnato nel ritorno alle gare.
L’errore di Álex Márquez e la gestione delle gomme
Il momento decisivo della battaglia per il terzo posto è arrivato alla curva 1.
Álex Márquez ha commesso un errore, con il posteriore della sua moto che si è mosso facendogli perdere terreno. Per Bezzecchi è stato un piccolo regalo, ma soprattutto l’occasione per respirare dopo alcuni giri affrontati praticamente al limite.
Quei metri guadagnati gli hanno permesso di recuperare energie e prepararsi per il finale.
Álex è riuscito successivamente a riavvicinarsi, ma questa volta Bezzecchi aveva ancora qualcosa da utilizzare. La gestione delle gomme effettuata nella prima parte della gara si è rivelata fondamentale proprio quando serviva difendere il podio.
L’italiano non nasconde di essere arrivato quasi senza energie alle battute conclusive. Ha però continuato a spingere, evitando errori e mantenendo la posizione fino alla bandiera a scacchi.
Il terzo posto ha così completato una giornata perfetta per Aprilia in MotoGP. Raúl Fernández ha conquistato la vittoria, Jorge Martín ha terminato secondo e Bezzecchi ha chiuso il podio.
Per Marco, però, il significato del risultato è inevitabilmente diverso. Non si trattava soltanto di portare a casa punti importanti, ma anche di capire come il suo corpo avrebbe reagito a una gara completa dopo un’estate trascorsa in buona parte tra operazioni e recupero.
La risposta arrivata da Silverstone è positiva, anche se la fatica dimostra che il recupero non può ancora considerarsi completamente archiviato.
Due operazioni e il ritorno: ora Bezzecchi è a -31 da Martín
Il percorso che ha portato Bezzecchi sul podio britannico è iniziato dopo il GP di Germania al Sachsenring.
Le lesioni alla clavicola e al ginocchio hanno richiesto due interventi chirurgici separati da appena sei o sette giorni. Una situazione che ha trasformato la pausa estiva in un periodo di recupero intenso.
Non c’era soltanto l’aspetto fisico da affrontare.
Bezzecchi ha raccontato anche le difficoltà psicologiche legate a un infortunio arrivato proprio prima della pausa. Quando le gare si fermano e il pilota è costretto a recuperare, aumentano inevitabilmente il tempo per pensare e i dubbi sulle condizioni con cui si tornerà in pista.
In questo periodo il pilota Aprilia ha potuto contare sulla famiglia, sugli amici e su persone molto vicine al suo percorso sportivo, tra cui Valentino Rossi. Bezzecchi ha sottolineato in particolare il supporto ricevuto da Carlo durante le settimane di recupero, trascorse lavorando intensamente per tornare in sella.
Silverstone rappresentava quindi un test importante.
Portare a termine una MotoGP di 20 giri era già una verifica significativa. Farlo conquistando il terzo posto e resistendo fino alla fine alla pressione di Álex Márquez rende il risultato ancora più pesante.
Ci sono poi le conseguenze sulla classifica MotoGP. Con il podio britannico Bezzecchi sale a 209 punti e conserva la seconda posizione nel Mondiale.
Jorge Martín, secondo a Silverstone dopo aver vinto la Sprint, guida con 240 punti. Il distacco tra i due piloti Aprilia è quindi di 31 lunghezze.
Un margine che permette a Martín di respirare, ma che lascia Bezzecchi pienamente dentro la lotta per il campionato. Prima di pensare ai calcoli, però, per l’italiano sarà fondamentale continuare il recupero fisico.
Il GP di Gran Bretagna ha comunque fornito una prima risposta importante. Dopo due operazioni, settimane difficili e molti dubbi, Bezzecchi è tornato direttamente sul podio.
E quando le energie sembravano finite, ha trovato ancora qualcosa per difenderlo. Proprio per questo il terzo posto di Silverstone vale più dei punti conquistati: certifica che, nonostante un’estate complicata, Bezzecchi è ancora lì, secondo nel Mondiale e pronto a continuare la sfida con Martín.