Anteprima della Kawasaki KX112 2026: 9 dati rapidi
Il nuovo Kawasaki KX112 2026 arriva con sospensioni KYB regolabili, freni maggiorati Nissin, pneumatici Dunlop e telaio più rigido.
La nuova Kawasaki KX112 2026 si presenta come una vera rivoluzione nel segmento delle supermini, puntando a ridefinire il concetto di moto per giovani piloti e per chi desidera una piattaforma di allenamento avanzata ma accessibile. Disponibile a un prezzo di 5.749 dollari, la nuova arrivata della casa giapponese si distingue non solo per la sua dotazione tecnica di alto livello, ma anche per un design che strizza l’occhio alle sorelle maggiori della gamma KX, promettendo prestazioni di riferimento per la categoria.
A caratterizzare la KX112 2026 sono soprattutto le nuove sospensioni, pensate per offrire una guida precisa e un comfort superiore su ogni tipo di terreno. All’anteriore troviamo una forcella rovesciata da 43 mm, completamente regolabile, firmata KYB e arricchita dal trattamento Kashima coating, una soluzione tecnica che garantisce scorrevolezza e durata nel tempo, rendendo la moto estremamente reattiva alle sollecitazioni. Il monoammortizzatore posteriore, anch’esso KYB, è stato allungato fino a 390 mm e lavora in sinergia con un nuovo link, offrendo ben 12,0 pollici di escursione: numeri che avvicinano questa supermini agli standard dei modelli adulti, ponendola come punto di riferimento per chi cerca prestazioni senza compromessi.
Un altro aspetto fondamentale della Kawasaki KX112 è il nuovo telaio in acciaio, rivisto e rinforzato per garantire una rigidità torsionale superiore. L’allungamento di 25 mm della tubazione della testa di sterzo non è solo un dato tecnico, ma si traduce in una maggiore stabilità e in una traiettoria più precisa, specialmente su superfici irregolari o quando si spinge al limite in pista. Questo upgrade è stato pensato per offrire un comportamento prevedibile e sicuro sia ai piloti alle prime armi che a quelli in fase di crescita agonistica.
Non meno importante è il comparto freni, che sulla KX112 2026 riceve un’attenzione da vera moto da competizione. I dischi sono stati aumentati a 240 mm all’anteriore e 220 mm al posteriore, mentre le pinze Nissin—con due pistoncini davanti e uno dietro—prendono ispirazione diretta dalla KX250, offrendo una modulabilità e una potenza di arresto nettamente superiori rispetto al passato. Questo upgrade permette di gestire con sicurezza le decelerazioni più brusche, elemento fondamentale in gara e in allenamento.
A completare il pacchetto tecnico troviamo pneumatici Dunlop Geomax MX34, scelti per la loro capacità di offrire trazione e grip in ogni condizione di terreno. Il manubrio Renthal Fatbar, con ben otto posizioni di montaggio (+50 mm in avanti e +35 mm in larghezza), garantisce una personalizzazione ergonomica senza precedenti, adattandosi perfettamente sia ai giovani piloti in crescita sia agli adulti che cercano la posizione ideale per il massimo controllo. Anche le pedane, ora allargate di 8 mm, contribuiscono a una postura più stabile e sicura, mentre il family-feel delle moderne KX si ritrova nei parafanghi corti, nelle protezioni forcella rinnovate e nei regolatori di sospensione in alluminio anodizzato verde.
Il cuore pulsante della Kawasaki KX112 rimane il collaudato motore due tempi da 112 cc, abbinato a un cambio a sei rapporti che garantisce curve di potenza vivaci e lineari, senza sacrificare la semplicità d’uso tipica delle piccole cilindrate. Con un peso in ordine di marcia di 173 libbre, un interasse di 51,6 pollici e un’altezza sella di 34,1 pollici, la KX112 si propone come uno strumento ideale sia per la competizione giovanile sia per l’allenamento avanzato di piloti esperti.
Il prezzo di 5.749 dollari riflette una dotazione tecnica di altissimo livello, che comprende componentistica premium come le sospensioni KYB, gli pneumatici Dunlop e il manubrio Renthal. La strategia Kawasaki è chiara: offrire una piattaforma solida, duratura e facilmente personalizzabile, capace di accompagnare il pilota nella crescita e di garantire performance credibili anche in ambito agonistico. La KX112 si conferma così come il ponte ideale tra le piccole cilindrate e i modelli di categoria superiore, mantenendo la praticità e la gestibilità di un motore compatto.
Nei prossimi mesi, sarà interessante osservare come le novità introdotte a livello di telaio, sospensioni e freni si tradurranno in vantaggi concreti in pista, soprattutto in termini di competitività e affidabilità. La Kawasaki KX112 2026 promette di essere la nuova protagonista tra le supermini, offrendo ai giovani talenti e agli appassionati una moto capace di far vivere le emozioni delle grandi cilindrate, con tutta la sicurezza e la tecnologia delle ultime evoluzioni del marchio giapponese.