WSBK, Bautista 15° nei test di Portimao: "Non è stato facile"

Il neo-acquisto della Honda non è riuscito ad andare oltre la 15^ posizione nel corso della due giorni portoghese: la priorità, più che essere veloci, è raccogliere dati

I test di Portimao non sono stati un'uscita particolarmente trionfale per Alvaro Bautista: in sella alla Honda CBR 1000 RR-R il talaverano non è andato oltre il 15° tempo, accusando un pesante distacco anche dal compagno di squadra Leon Haslam.

Il pilota spagnolo ha il difficile compito di portare al debutto la nuova Fireblade ufficiale, e non c'è da meravigliarsi che abbia tutti gli occhi puntati addosso: il lavoro da fare, però, è ancora molto, e l'obbiettivo primario è quello di arrivare pronti allo spegnimento dei semafori di Losail.

“Per noi sono stati test difficili dato che a Jerez non abbiamo girato molto a causa delle condizioni meteo. Quindi a Portimao abbiamo dovuto concentrare in due giornate il lavoro che invece avevamo in programma di fare in quattro giorni" ha spiegato l'ex Ducatista, autore di 16 vittorie nel 2019 in sella alla Panigale V4R factory “Abbiamo avuto molte cose da provare qui in Portogallo e forse abbiamo lavorato più all’interno del box che non all’esterno: comunque penso che siamo riusciti a portare a casa molti dati importanti in ottica futura. Nel prossimo test in programma in Australia prima della gara inaugurale vedremo a che punto siamo”.

“Il test in Australia sarà importante dato che abbiamo già molte informazioni e anche alcune idee per fare sempre meglio. A Phillip Island vedremo quale sarà il nostro livello. Ora la priorità è acquisire più dati possibili" ha proseguito Bautista. “Mi concentro più su me stesso e sul mio rapporto con la moto; non guardo molto il tempo sul giro, più o meno come già successo lo scorso anno, anche se ogni stagione è diversa dalle altre e mi attende una nuova sfida con Honda" ha concluso "Vedremo cosa succederà nei test in Australia”.

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