Triumph annuncia la partnership con Bajaj

La casa britannica e il colosso indiano annunciano un'alleanza "a livello globale" per produrre in Asia una serie di nuove moto tra 200 e 750 cc

A un paio d'anni dei primi rumors e dopo un paio di settimane di indiscrezioni sempre più insistenti, lo "storico" costruttore britannico Triumph Motorcycles e il colosso indiano dell'automotive Bajaj Auto Ltd. hanno formalmente annunciato e avviato la loro nuova partnership a livello globale, che comporterà la produzione di diversi nuovi modelli nel paese asiatico.

Secondo quanto affermato in un comunicato ufficiale, la prima priorità per questo nuovo consorzio sarà quella di sviluppare una nuova piattaforma di media cilindrata - definita nella "fascia tra 200 e 750 cc" - in grado di generare differenti proposte di veicolo e soddisfare così una clientela eterogenea, con un occhio di particolare riguardo per i più giovani.

Da quanto si apprende, le nuove moto saranno sviluppate da Triumph in collaborazione con Bajaj Auto - con la casa di Hinckley che dovrebbe quindi occuparsi di progettazione, sviluppo e perfezionamento dei modelli - per poi essere prodotte in India e vendute anche in altri mercati globali, con distribuzione al di fuori dell'India gestita da Triumph.

In un secondo momento, dopo il lancio del primo modello nato da questa nuova collaborazione (presumibilmente nel 2022), Triumph affiderà in via esclusiva a Bajaj la distribuzione di tutte le sue motociclette per il mercato indiano e gli altri mercati asiatici in cui il brand inglese non è ancora presente.

La partnership tra Triumph e Bajaj non comporterà l'ingresso delle due parti nei rispettivi capitali azionari, una differenza sostanziale rispetto all'altra alleanza del colosso indiano con l'austriaca KTM, che nel corso degli anni ha visto Bajaj salire fino all'attuale quota del 49% delle azioni di Mattighofen.

L'obiettivo comune è quello di offrire moto dall'elevato standard qualitativo con un posizionamento di prezzo competitivo, e - come sempre accade in questi casi - la nuova alleanza tra Triumph e Bajaj comporterà importanti vantaggi "strategici" per entrambi i marchi: la prima potrà rinforzare la propria penetrazione nei mercati emergenti dell'Asia, sempre in rapido sviluppo e molto remunerativi, la seconda diventerà il principale partner commerciale di Triumph a livello globale, anche a livello logistico e distributivo, potendone sfruttare l'appeal per la propria produzione interna.

Il CEO di Triumph Motorcycles Nick Bloor, ha accompagnato con queste parole l'ennesima "svolta strategica" del produttore britannico:

"Si tratta di una partnership estremamente importante per Triumph e sono lieto che da oggi possa ufficialmente cominciare. Oltre a darci la possibilità di competere in nuovi mercati, la gamma di modelli che svilupperemo insieme ci consentirà di avvicinare al brand nuovi clienti, soprattutto giovani, e costituirà un ulteriore tassello a sostegno della nostra strategia di espansione a livello globale."

"L'accento cadrà sui mercati in rapido sviluppo del Sud-Est Asiatico, ma anche contesti più maturi, quale quello europeo, ne trarranno beneficio."

Rajiv Bajaj, Managing Director di Bajaj Auto India, ha così espresso la soddisfazione della cotroparte indiana per l'accordo raggiunto:

"Il marchio Triumph è una vera icona in tutto il mondo. Siamo certi che non solo in India, ma anche in molti altri mercati asiatici, la futura gamma di motociclette susciterà immediato interesse."

"Non vediamo l’ora di cominciare concretamente a lavorare al fianco di un produttore tanto prestigioso, mettendo a disposizione tutta la competenza e le conoscenze che abbiamo per rendere la nuova partnership un solido successo."

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