Tourist Trophy: niente moto elettriche nel 2020-2021

Il governo dell'Isola di Man dice stop al TT Zero: la road race elettrica è sospesa per le prossime due edizioni

Niente TT Zero per le edizioni 2020-2021 del Tourist Trophy: dopo 10 anni il governo dell'Isola di Man ha deciso di sospendere la road race elettrica, proprio mentre le emissioni zero iniziano a farsi largo anche nel Motomondiale con la neonata MotoE. Le motivazioni? Beh, a conti fatti il TT Zero non è mai riuscito a riscuotere il successo sperato, vedendo scemare anche l'entusiasmo iniziale - e le partecipazioni - nel corso degli anni. Per di più la corsa delle elettriche si è configurata sempre più come una sfida impari tra colossi industriali (come Mugen, che ha monopolizzato il gradino più alto del podio dal 2014 ad oggi) e piccoli team universitari con risorse infinitamente minori. Da qui la decisione di escludere, almeno temporaneamente, il TT Zero dal programma della gara stradale più famosa e affascinante del Mondo.

L'idea di una road race "ecologica" nasce nel 2009, con il primo esperimento del TTXGP. Evolutosi l'anno successivo nel più "istituzionalizzato" TT Zero, questo silenzioso giro secco sul Mountain Course ha visto crescere le prestazioni in modo impressionante nel corso degli anni: si è passati dalle 96.82 mph di media oraria della prima edizione (2010) ai quasi 122 del 2019 (121.91 mph, record di Micheael Rutter su Mugen). Purtroppo, però, la scarsa partecipazione delle case e l'imbarazzante divario tra i team ha portato alla chiusura (provvisoria?) della categoria a zero emissions.

Fonte: RoadRacingCore

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