Scott Redding vince il BSB con la Ducati Panigale V4: ora è tempo di Mondiale

A Brands Hatch il britannico ha vinto un British Superbike letteralmente dominato dalla Ducati con la Panigale V4. Ora lo attende il Mondiale: riuscirà Scott a far dimenticare Alvaro Bautista?

Nell'ultimo round del British Superbike Championship, corso questo weekend sullo storico tracciato di Brands Hatch, l'inglese Scott Redding si è laureato Campione nazionale d'Oltremanica in sella alla Ducati Panigale V4. Con il terzo posto in gara-3 il 26enne del Gloucestershire ha messo il suo nome sull'Albo d'Oro del BSB, aggiudicandosi un campionato che lo ha visto portare al debutto (da rookie!) la quattro cilindri bolognese gestita dal team Be Wiser PBM.

Scaricato da Aprilia alla fine del 2018, Redding era stato costretto ad abbandonare la MotoGP, categoria in cui militava dal 2014 (prima con Honda in qualità di pilota satellite, poi con Ducati Pramac e infine con la Casa di Noale): senza una sella "mondiale" per il 2019 Scott aveva accettato l'offerta di Paul Bird per guidare la nuovissima Panigale plurifrazionata nel Campionato britannico delle derivate di serie. Con la V4 è stato presto amore: a fine anno il bilancio dell'accoppiata in rosso conta ben 11 vittorie, 3 secondi posti e 6 terzi, risultati che alla fine hanno permesso a Scott di imporsi sul diretto rivale (nonché compagno di squadra) Josh Brooks. Terzo, con un'altra Ducati (targata però Oxford Racing), si è invece classificato Tommy Bridwell, in un dominio praticamente totale che porta il sigillo di Borgo Panigale.

Le ottime prestazioni nel BSB hanno indotto Ducati a mettergli sotto il naso un contratto per il Mondiale Superbike 2020, proposta che Redding ha immediatamente accettato: il britannico, a cui il feeling con la Panigale V4 non sembra mancare affatto, prenderà il posto dello spagnolo Alvaro Bautista in seno al team ufficiale Aruba, affiancando il gallese Chaz Davies.

Riuscirà Scott a far dimenticare Bautista, in partenza per il team Honda? Alvaro non è solo il pilota del Mondiale perso contro Johnny Rea quando già a Bologna pregustavano il ritorno alla vittoria, ma è anche quello degli 11 successi consecutivi ad inizio stagione (a cui ne sono seguiti altri 5, pur tra alti e bassi): nonostante tutto sostituirlo non sarà affatto semplice, perché i vertici di Borgo Panigale si aspettano una vittoria senza esitazioni e la concorrenza è molto agguerrita. Staremo a vedere!

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