MotoGP, quei 10 Km/h di differenza sul dritto fra Marquez e Rossi…

In MotoGP, non è la velocità di punta della moto a fare la differenza ma 10Km/h ...pesano

Abbiamo più volte scritto che nelle corse odierne, specie in MotoGP, non è la velocità di punta della moto a fare la differenza. Resta il fatto che potenza e velocità massima contano e incidono quando la caratteristica del circuito può essere considerato un “misto-veloce” o, come nel caso di Silverstone, un tracciato “veloce”.
Qui HP e Km/h contano, perché quando si gira sui 180 Km/h di media sul giro (record di Marquez 1’58.168 179,7 Km/h) potenza, accelerazione, velocità massima possono fare la differenza. Per capire meglio basta fare il rapporto con i “nostri” circuiti, quello del Mugello considerato “veloce” (es: pole di Rossi 1’46.208, 177.7 Km/h) e quello di Misano considerato “misto-veloce” (miglior tempo in gara: 1’31.629 Lorenzo, 166.0 Km/h).

Ma torniamo a Silverstone dove in qualifica, fra il primo (Marquez) e il secondo (Rossi) c’è stata una differenza nella velocità massima di 10 Km/h netti. La Honda di Marquez ha infatti superato i 330 Km/h (330,2) contro i 320,4 della Yamaha di Rossi! Fra le due Honda di Marquez e di Crutchlow (terza moto più veloce 329,2 Km/h) si inserisce la Ducati di Dovizioso (seconda: 329,2 esattamente uguale alla Honda di Cal). Segue, quarta, con la stessa velocità del secondo e del terzo, la Ducati di Miller seguita dalla Rossa di Petrucci (327,2), idem l’Aprilia di Alex Espargaro.

La prima Yamaha è quella satellite di Morbidelli (322,3), poi ancora una Honda, quella di Nakagami (stessa velocità 322,3) e infine le tre moto della Casa dei tre diapason di Vinales e di Rossi (pari velocità 320,4 km/h) e di Quartararo (316,7). Quindi l’italo-francese in qualifica è stato più lento sul dritto di oltre 13 Km/h, mica niente! La morale per la gara di oggi a Silverstone? Tutto, come sempre, può accadere. Fatto sta che, senza cambiamenti e tenendo conto delle velocità max fatte registrare ieri, in caso di dover effettuare sorpassi sul dritto, per i piloti Yamaha, con 10 km/h in meno, sarebbe davvero dura. Per la cronaca, questo il passo-gara (fonte moto.it) fatto registrare nelle FP4, media dei migliori 10 giri:1. Marquez 2’00”092; 2. Quartararo 2’00”202; 3. Vinales 2’00”474; 4. Rossi 2’01”093; 5. Rins 2’01”103; 9. Dovizioso 2’01”438. FP4: media dei migliori 5 giri: 1. Marquez 1’59”690; 2. Quartararo 1’59”935; 3. Vinales 2’00”220; 4. Rins 2’00”388; 5. Dovizioso 2’00”592; 7. Rossi 2’00”666. Poi, si sa, la corsa è un’altra cosa, con mille variabili (in primis il consumo gomme ecc.) che incidono e fanno il risultato. Vedremo.

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