Pneumatici moto: quando vanno sostituiti?

Segni di invecchiamento, consumo del battistrada, forature riparate alla buona, lacerazioni o deformazioni possono pregiudicarne sensibilmente le prestazioni. E allora, Quando va sostituito uno pneumatico?

Kawasaki Versys 2019

Dopo le ferie estive, passate magari in sella alla amata moto a macinare chilometri su chilometri sulle roventi autostrade, è giunto il momento di controllare le condizioni degli pneumatici. Segni di invecchiamento, consumo del battistrada, forature riparate "alla buona", lacerazioni o deformazioni possono pregiudicarne sensibilmente le prestazioni.

La sicurezza prima di tutto, in auto e, a maggior ragione, in moto. E allora è tempo di aprire il box e buttare un occhio sugli pneumatici per capire se, effettivamente, sono da cambiare o posso ancora offrirci qualche altro giretto. Quando va sostituito uno pneumatico?

Segni di invecchiamento

La durata di uno pneumatico dipende dalla data di produzione, di montaggio, di conservazione, dalle condizioni climatiche, dal carico a cui è stato sottoposto, dalla manutenzione offerta e dal tipo di utilizzo che se ne è fatto. Battistrada, fianchi e spalle caratterizzati da crepe o deformazioni, denotano invecchiamento: bastano pochissimi minuti per controllarne lo stato, anche in box.

Nel caso in cui dovessero esserci queste piccole crepe, meglio far controllare la gomma ad uno specialista, in modo che possa valutarne o meno la sostituzione. In ogni caso, prima di acquistare un nuovo treno di gomme, ricordatevi di dare un'occhiata alla data di fabbricazione riportata sulla spalla che indica settimana e anno.

Consumo del battistrada

Lo pneumatico consumato in maniera evidente salta subito all'occhio, ma ci sono dei limiti di usura legale da rispettare: di solito, il limite legale "interviene" prima di quello tecnico. Inizialmente, non si avvertiranno cedimenti o perdite di aderenza, ma il rischio sanzioni sarà dietro l'angolo. Il limite legale è, infatti, di 1 mm, per cui occhio agli indicatori di consumo presenti, solitamente, nelle scanalature della gomma. Se siete fra i pochi coraggiosi ad utilizzare la moto anche in inverno e gli indicatori di consumo richiamano la vostra attenzione, forse sarà meglio sostituire gli pneumatici.

Pneumatico danneggiato

Una deformazione della carcassa o una lacerazione della spalla, possono essere notate da chiunque, ma esaminate solamente da uno specialista. Non tutto è riparabile ne tanto meno trascurabile. Gli pneumatici possono essere danneggiati dalle innumerevoli buche, da un marciapiede preso per sbaglio, da un binario attraversato o da corpi presenti su strada. Lo pneumatico, dunque, sarà da sostituire se:


  • Il battistrada è deformato

  • C'è una foratura sui fianchi

  • Presenta abrasioni o venature

  • Il cerchietto è visibile e/o deformato

  • È danneggiato da sostanze corrosive

  • È unto da sostanze grasse


Foratura

La riparazione di una foratura fatta "alla buona" e dell'esterno, può pregiudicare durata e performance dello pneumatico. Andrebbe, piuttosto, smontata la ruota per controllare la struttura interna dello pneumatico e valutarne l'integrità. Peggio se si utilizza il "gonfia e ripara": la schiuma contenuta nel kit chiude il foro, ma si tratta pur sempre di una soluzione temporanea. Non appena possibile, lo pneumatico va fatto controllare da uno specialista.

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