Pol Espargarò: "2019 anno della svolta per KTM"

Il pilota spagnolo ribadisce le sue ambizioni per il terzo anno da pilota ufficiale KTM in MotoGP: "Grande motivazione per l'arrivo di Zarco!"

Nonostante il 14° posto finale nel Mondiale MotoGP 2018 - risultato decisamente lontano dalle aspettative della vigilia - Pol Espargarò può guardare con una certa soddisfazione ai suoi risultati della scorsa annata, stagione in cui la sua KTM RC16 non ha però compiuto quel salto di qualità che in molti si aspettavano dopo il debutto full-time nel 2017.

Il pilota spagnolo però non si è mai arreso alle difficoltà, lottando caparbiamente anche contro gli infortuni per incassare prima la conferma da KTM per un nuovo biennio insieme e poi ripagando la squadra con lo splendido terzo posto nell'ultimo GP di Valencia, primo podio assoluto in MotoGP per il costruttore austriaco. Ed è proprio sull'onda di questo "storico" risultato che il sempre sorridente "Polyccio" si prepara ad affrontare il 2019...

Il cambiamento più evidente nel box del team Red Bull KTM Factory Racing per la prossima stagione riguarda la line-up piloti, con l'arrembante Johann Zarco arrivato a sostituire il britannico Bradley Smith (da quest'anno collaudatore Aprilia e pilota in MotoE). Il cambio non è stato da poco per Espargarò, che con Smith, oltre ai due anni in KTM, aveva in precedenza condiviso anche il box Yamaha Tech3 per tre stagioni.

Esaprgarò e Zarco, entrambi ex-iridati Moto2 (nel 2013 il 27enne spagnolo, nel 2015 e 2016 il 28enne francese), hanno già avuto modo di "prendere contatto" tra loro in occasione dei due test invernali della "Premier Class" prima della pausa invernale, a Valencia e Jerez de La Frontera, con il francese che comunque ha già esposto le sue perplessità nei riguardi del prototipo austriaco.

Come ribadito da Espargarò ai taccuini del tedesco Speedweek, l'arrivo di un pilota di talento come Johann Zarco sarà di grande stimolo per tutto l'ambiente "orange", a cominciare da lui stesso:

"Sì, è stato molto strano. Sono stato con Bradley per davvero tanto tempo in un ambiente dove cose di questo tipo sono generalmente di breve durata, ma tra noi è sembrata una vita, quasi un matrimonio..."

"Devo abituarmi ad avere Johann come nuovo compagno di squadra ma, d'altra parte, questo cambiamento rappresenta una forte motivazione per me perché Johann è uno dei migliori piloti della griglia. Averlo con me in squadra sarà interessante, così come sarà emozionante vedere cosa riuscirà ad ottenere quest'anno."

Nel 2019 l'impegno di KTM in MotoGP diventerà ancora più massiccio grazie all'arrivo di un team satellite, la francese Tech3 di Hervè Poncharal, e al potenziamento del test team, sottolineato dall'ingaggio della più recente "MotoGP Legend" Dani Pedrosa ad affinacare il fidato finlandese Mika Kallio. Tutto ciò sarà di grande giovamento per Pol Espargarò:

"Questo terzo anno sarà molto importante per KTM, faremo dei progressi significativi. Il team satellite Tech3 ci darà una mano, così come il nostro test team, rafforzato con Dani insieme a Mika."

"Ora abbiamo tutti più esperienza con questo progetto, incluso me stesso in qualità di pilota, e quest'anno avremo anche maggiori informazioni in merito alla scelta delle gomme, visto che avremo quattro piloti impegnati nei weekend di gare. Questo ci sarà molto utile."

Con tutte queste premesse - e sottintesi investimenti - la prossima stagione si presenta già come "cruciale" per il destino della casa di Mattghofen in MotoGP, ed Espargarò si dice ben consapevole delle sfide che attendono lui e la sua squadra:

"Credo che il 2019 possa davvero rappresentare un punto di svolta per KTM, penso che faremo tanti progressi quanti ne abbiamo fatti negli ultimi sei anni. L'input e le informazioni sono la cosa più importante nella MotoGP di oggi e noi le triplicheremo in questa nuova stagione."

"Chiaramente, tutti noi vogliamo vincere e tutti noi vogliamo arrivare in cima, ma bisogna fare un passo alla volta."

Photos: Jesús Robledo and Sebas Romero/KTM Racing

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