Ducati World Première: ecco le novità 2019

La casa di Borgo Panigale ha svelato le sue ultime novità che ammireremo tra poche ore al Salone EICMA 2018 di Milano



Si è svolta ieri a Milano la Ducati World Première 2019, atto conclusivo della Global Dealer Conference della casa bolognese che ha riunito a Milano i suoi concessionari, circa 1.000 persone in rappresentanza dei 734 dealer presenti in 91 paesi. L’evento, trasmesso in diretta mondiale in streaming e nazionale televisiva su Sky Sport MotoGP, ha avuto luogo presso il Teatro Linear Ciak (sede abituale delle finali di X-Factor) con l'AD Claudio Domenicali a fare, ancora una volta, da "maestro di cerimonie".

Dopo uno scambio di battute "da remoto" con i piloti della MotoGP, che in mattinata avevano preso parte al GP di Malesia, l'evento è entrato "nel vivo" con la la passerella delle novità Ducati per il prossimo anno, presentate in anticipo sulla tradizionale kermesse di EICMA 2018.

Prima di introdurre la attese nuove moto al numeroso pubblico presente, Claudio domenicali ha comunque ribadito la mission del costruttore bolognese:

“Ducati ha raggiunto una straordinaria maturità e rappresenta nel mondo alcuni dei migliori aspetti del Made in Italy. Basata sui valori fondamentali di Style, Sophistication e Performance, la nostra azienda ha oggi una gamma estremamente moderna e ampia. Quest’anno, oltre al primo importante intervento su tutta la gamma Scrambler dalla nascita, si rinnovano completamente il Diavel e la Hypermotard, due moto molto amate dagli appassionati del nostro marchio."

"Valori come sicurezza e facilità di utilizzo sono oggi solidamente rappresentati, anche se l’anima decisamente sportiva della marca è sempre presente e, mai come quest’anno, in forze. La Panigale V4 R infatti è la moto di serie più potente mai realizzata dalla Ducati. Siamo anche molto soddisfatti della nostra presenza digitale, dove abbiamo registrato eccellenti risultati di crescita, a riprova della straordinaria attrattività della proposta globale di Ducati”.

Ducati Hypermotard 950 2019

La prima novità assoluta è la nuova Hypermotard 950, ancora più sportiva, adrenalinica e facile da guidare e caratterizzata da un’estetica completamente rinnovata e ispirata al mondo dei supermotard da competizione. Più leggera di 4Kg rispetto al modello precedente, la nuova Hypermotard 950 è spinta dall’evoluzione del motore bicilindrico Testastretta 11° 937 cm³, più potente con i sui 114 CV, più corposo nell’erogazione e con una nuova elettronica di gestione che offre una superiore fluidità di marcia.

Il suo pacchetto elettronico della Hypermotard 950 comprende l’ABS Cornering Bosch con funzione Slide by Brake, il Ducati Traction Control Evo (DTC EVO), il Ducati Wheelie Control (DWC) EVO e il Ducati Quick Shift (DQS) Up and Down EVO (di serie sulla versione 950 SP e disponibile come accessorio sulla 950).

Ancora più performante e con connotazione smaccatamente "racing" è l'arrembante versione SP, dotata di sella piatta, sospensioni Öhlins a corsa maggiorata per garantire un maggiore angolo di piega (+3°), cerchi forgiati Marchesini e Ducati Quick Shift (DQS) Up and Down EVO.

Ducati Diavel 1260 2019

Altra grande novità Ducati è il nuovo Diavel 1260, seconda generazione della “power cruiser” bolognese che resta fedele allo spirito originale (riprendendone gli elementi stilistici fondamentali) ma è più aggressivo nelle forme, più performante e divertente da guidare.

Il suo motore è il Testastretta DVT 1262, in grado di erogare 159 CV (117 kW) a 9.500 giri/minuto e 129 Nm (13,1 kgm) a 7.500 giri/minuto e settato per offrire accelerazioni brucianti e regolarità ai bassi regimi, ideale per un uso "quotidiano" oppure "turistico" della moto. La posizione di guida e l’ergonomia sono praticamente invariate, ciò che cambia è la ciclistica, caratterizzata dal nuovo telaio a traliccio in tubi d’acciaio e capace di combinarsi perfettamente con la gomma posteriore da 240 mm di larghezza per 17" di diametro.

Il Diavel 1260 è disponibile anche nella più sportiva versione S, che monta anche sospensioni Öhlins completamente regolabili all’anteriore e al posteriore, ruote dedicate, il Ducati Quick Shift up & down Evo (DQS) per la cambiata senza utilizzo della frizione e un impianto frenante ancora più performante.

Ducati Panigale V4 R 2019


Grande protagonista della Ducati World Première 2019 e sicura candidata al titolo di “regina di EICMA 2018” è stata la "nuova" Panigale V4 R, introdotta sul palco dal vice-iridato della Superbike Chaz Davies, moto che, rispetto alle precedenti versioni “R”, è ancora più specialistica e ricca di tecnologia.

Le modifiche non si limitano al motore ed alle sospensioni, ma comprendono anche la carenatura, sviluppata e disegnata da Ducati Corse in collaborazione con il Centro Stile Ducati, che migliora l’efficienza aerodinamica della moto. La nuova carena integra infatti le "famigerate" appendici aerodinamiche, realizzate in fibra di carbonio e derivate dai profili sviluppati per la MotoGP per incrementare la stabilità.

Il motore Desmosedici Stradale da 1.103 cc lascia quindi il posto al Desmosedici Stradale R da 998 cc che rientra nei limiti di cilindrata imposti dal Mondiale Superbike: a differenza del V4 di maggiore cilindrata, progettato per avere un’erogazione fluida e corposa ai bassi regimi che lo rende sfruttabile anche su strada, il Desmosedici Stradale R ha un carattere più estremo, con un'erogazione “appuntita” pensata per la prestazione in pista.

Non mancano una moltitudine di componenti interni alleggeriti, che contribuiscono a ridurre il peso della moto di 2 Kg rispetto alla Panigale V4S, portandolo a soli 193 Kg in ordine di marcia. La superiore efficienza di aspirazione gli consente di “prendere giri” più rapidamente e avere la zona rossa del contagiri spostata più in alto, per garantire un maggiore allungo.

Il risultato sono 221 CV (162 kW) erogati a 15.250 giri/minuto (valori riferiti all’omologazione EU), 2.250 giri/minuto più in alto rispetto al picco di potenza massima del motore V4 da 1.103 cm3. Numeri impressionanti, che diventano ancora più incredibili montando lo scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovič, che portano la potenza massima che sale fino a 234 CV (172 kW) a 15.500 giri/minuto. In parole povere, è la Ducati di serie più potente di sempre!

Ducati - Le altre novità 2019

Oltre ai nuovissimi modelli citati sopra, Ducati ha sfruttato il palcoscenico della sua World Premiere per introdurre anche le ultime versioni di altri modelli già in gamma, tra cui spicca la Panigale V4 S Corse, che sfoggia un look decisamente accattivante grazie ai colori ufficiali del Ducati Team della MotoGP, in particolare la versione speciale che ha corso la “Race of Champions” al WDW2018 vinta da Michele Pirro.

Sul sempre vivace fronte delle Scrambler si contano ben 4 "nuove proposte" in arrivo che vanno dalla versione Icon alle più specifiche e peculiari Café Racer, Full Throttle e Desert Sled. Per l'intramontabile famiglia Monster sono state annunciate le imminenti versioni 25° Anniversario e 821 Stealth, mentre la gamma Multistrada si arricchisce della nuova 950 S, equipaggiata con la più innovativa tecnologia al servizio della sicurezza e del piacere di guida: sospensioni elettroniche con sistema Ducati Skyhook Suspension (DSS), Ducati Quick Shift up & down (DQS), faro anteriore full-LED, display TFT a colori da 5”, sistema Hands Free, Cruise Control e comandi al manubrio retroilluminati.

Anche la prima e-bike Ducati, la MIG-RR, ha avuto un momento dedicato nel corso della presentazione, così come avrà un suo spazio all’interno dello stand Ducati ad EICMA 2018.

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