MotoGP: finisce il rapporto tra Iannone e Suzuki

Il rider abruzzese continuerà comunque a correre con i colori del brand giapponese fino alla fine della stagione 2018.

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Non che ce ne fosse oramai bisogno, il caso era già da tempo noto a tutti, ma per dovere di cronaca confermiamo l’arrivo del comunicato ufficiale della casa di Hamamatsu: il rapporto tra Andrea Iannone e Suzuki finisce qui. L’abruzzese continuerà comunque a correre con i colori del brand giapponese fino alla fine della stagione 2018 e per la quale la Suzuki Corporation continuerà a fornire tutto il supporto possibile al rider italiano.

Si chiude così un’altra esperienza per il pilota di Vasto. Segnali di rottura erano nell’aria da tempo, ma al Mugello, a seguito delle dichiarazioni di Iannone durante il venerdì di prove avevano scosso il box nipponico e, come se non bastasse, le successive dichiarazioni del rider rilasciate a Sky Sport, non hanno fatto altro che buttare benzina sul fuoco. Team sconsolato e ammutolito… Si poteva gestire diversamente? Sicuramente… Ma ciò che è fatto è fatto.

Adesso? Ormai certo l’arrivo di Joan Mir, un giovane di belle speranze che affiancherà il promettente Alex Rins, sfortunato durante la scorsa stagione a causa di un infortunio rimediato ad inizio campionato, ma in netta crescita in queste ultime gare. Suzuki e Davide Brivio puntano ad una squadra di giovani, due alfieri spagnoli a cavallo di una moto giapponese, lo stesso che accade in Honda… Che gli spagnoli vogliano già prepararsi ad un futuro nella MotoGP del dopo Valentino Rossi? Sembrerebbe così, ma ancora c’è tempo, ai posteri l’ardua sentenza.

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