Pagelle MotoGP Misano, Marquez "beffa" Petrux e aggancia Dovi in vetta al mondiale

La vittoria di Misano consente a Marc Marquez di raggiungere Andrea Dovizioso in testa al Mondiale.

Pagelle MotoGP Misano 2017 - Di seguito le nostre Pagelle del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini della classe regina del Motomondiale.

LA GARA: voto 9+ Corsa bagnata, insidiosa, tante cadute (anche in Moto3 e Moto2). Ciò avvalora le prestazioni dei piloti vincitori e quelli sul podio. L’assenza di Rossi toglie “brio” ma non validità tecnica e show. La gente c’è. Anche i “poveri” fanatici del fischio. Mondiale aperto. E di più.

ANTONIO "TONY" CAIROLI: voto 10 e lode. E 9! Siamo fuori tema?

MARQUEZ: voto 10+ Il number one Honda (voto 10) fa la differenza con una corsa magistrale di “gran testa” e un ultimo giro veloce di “gran manico”, un trionfo che lo riporta in vetta, pur in coabitazione col Dovi. Fra rischi e tatticismi Marc allunga le mani sul titolo.

PETRUCCI: voto 10. Un pilota che dopo aver fatto una “signora corsa” dice: “ Ci ho provato, ma Marc è stato più forte” merita la vittoria… “morale”. Il sogno del ternano sfugge a un giro dal trionfo, stordito dalla fiocinata di Marc. Petrux, gran manico da bagnato, grande umiltà. Danilo, Riprovaci!

DOVIZIOSO: voto 8- Il forlivese della Ducati (voto 10) si consola con l’ultimo gradino del podio evitando di emulare il compagno di squadra Jorge. Riecco l’Andrea ragioniere (sul bagnato). Un mondiale si vince anche così. E (anche) così lo si perde.

VINALES: voto 7- La pioggia iniziale bagna le polveri da sparo dello spagnolo della Yamaha factory (voto 8-), sulla difensiva, fuori podio, terzo in campionato a – 16 dal duo di testa in fuga. Urge colpo d’ala. Per la cronaca: Rossi è a – 42 punti dalla vetta.

PIRRO: voto 7+ Il collaudatore Ducati arriva dietro Vinales ma davanti a gente indemoniata quali gli “anfibi” Miller, Redding, Rins, Folger. Con più decisione iniziale avrebbe anche potuto insidiare Vinales. Un posto nella top five di gran peso e di buon auspicio.

ZARCO: voto 10. Applausi a scena aperta per l’astro nascente francese che spinge a braccio, di corsa a piedi fin sul traguardo, la sua Yamaha muta senza più benzina. Stremato ma appagato. Quasi una impresa che riporta al motociclismo de: “I giorni del coraggio”.

LORENZO: voto 5- La gran bella sfuriata iniziale finisce nel ghiaione togliendo a Jorge ogni illusione di rivincita. Sul bagnato la foga non sempre paga. La voglia di tornare davanti c’è ma il maiorchino resta nella polvere. Anzi nel fango. Grande occasione buttata. In attesa della resurrezione.

PEDROSA: voto 4. Giornata “No” per il numero due Honda che quando serve nel gioco di squadra spesso non c’è. Non vanno in temperatura le gomme o non va (più) Dani? Il gregario di lusso a corrente alternata. Cui prodest? Dani, mondiale out.

IANNONE: voto 3- Non pervenuto. Avanbracci induriti. Rientro box al 17° giro. Luce spenta. Pilota in discesa libera. Cosa si aspetta per staccare la spina?

APRILIA: voto 6- La casa di Noale esce da Misano con due “zeri” per le cadute di Lowes (cinque volte a terra nel week end!) e di A. Espargaro quando entrambi erano in forte recupero. Il buon potenziale delle moto, in costante crescita, non si traduce in risultati positivi. Solo iella?

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