Iannone: "Il mio feeling con la Suzuki è cresciuto"

Secondo tempo per il pilota di Vasto nelle libere della MotoGP a Losail: "Quando inizi a sentirti bene con la moto ci metti poco a migliorare"

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A pochi minuti dal termine delle FP3 della MotoGP a Losail, Andrea Iannone (Suzuki Ecstar) era solo 17° nella graduatoria combinata dei tempi e con la prospettiva concreta di dover affrontare la Q1 per accedere alle prime quattro file dello schieramento per il GP del Qatar (clicca qui per orari e copertura TV).

L'abruzzese e la sua GSX-RR - che fino a quel punto non avevano mai brillato sotto i riflettori di Doha - sono invece andati a cogliere a sorpresa un incredibile 1:54.848 che li ha proiettati in un sol colpo al secondo posto assoluto della graduatoria combinata dei tempi, secondo solo all'incontenibile Maverick Vinales (Movistar Yamaha) di questo inizio 2017 per 532 millesimi. Iannone è stato anche tra i pochi piloti a migliorarsi nella terza sessione di libere, candidandosi così tra protagonisti delle qualifiche di domani.

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Un raggiante e certamente sollevato Andrea Iannone ha poi raccontato la sua soddisfazione per i frutti del lavoro svolto da lui e dalla squadra:

"Già nelle FP2 siamo riusciti a migliorare un po' il feeling con la moto e poi le cose, poco a poco, sono andate sempre meglio. Alla fine abbiamo provato un nuovo set-up che raccoglieva un po' tutte le informazioni che abbiamo acquisito e questo si è rivelato essere efficace. Siamo molto soddisfatti del risultato che abbiamo raggiunto, ma la cosa più importante è la gara."

"Dobbiamo ancora lavorare per trovare un buon passo. Con la gomma morbida, la moto adesso si sta comportando bene. Abbiamo ancora dei piccoli problemi che possiamo comunque migliorare, quindi dovremo lavorare su questi aspetti per prepararci sulla distanza di gara".

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Il clamoroso 2° posto colto oggi in extremis rappresenta sicuramente una consistente iniezione di fiducia per il pilota di Vasto, alla sua prima gara in MotoGP con Suzuki:

"Sicuramente è andata bene, però abbiamo lavorato tanto per risolvere i nostri problemi, soprattutto con l’anteriore, che ci dava le preoccupazioni maggiori. Sicuramente il mio feeling è cresciuto: quando inizi a sentirti bene con la moto ci metti poco a migliorare."

"Quello che mi è mancato fino ad oggi è stato questo, ma adesso dobbiamo continuare a lavorare per cercare di trovare una costanza di grip, soprattutto al posteriore”.

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