Ducati SS "Brad's Leggero": nomen omen

Quasi 10 anni fa NCR propose la New Blue, vintage estrema realizzata a partire dalla Ducati Paul Smart. Ora qualcuno a pensato di riprovarci: Walt Siegl ha costruito questa special che punta tutto due capisaldi, la leggerezza e il motore Desmodue

La gamma Ducati SportClassic è uscita di produzione da ormai molto tempo, ma c'è chi ancora rimpiange il fascino di quelle curate retrò sportive che la casa di Borgo Panigale mise in commercio a metà anni 2000.

A Bologna ci avevano visto lungo, ormai 10 anni fa: all'epoca una motocicletta dallo stile vintage ma con una ciclistica sportiva poteva sembrare un'idea piuttosto strana, se non fosse che ora i listini iniziano a pullulare di "neo-retrò", prodotti che evocano le moto del passato pur essendo dotate di una componentistica assolutamente moderna e prestazionale.

All'epoca, precisamente nel 2007, ci fu anche pensò di estremizzare il concetto SportClassic, proponendo una versione radicalizzata della già stupenda Paul Smart: parliamo ovviamente di NCR, che con la leggerissima New Blue da 116 cv per 145 kg spostò in alto l'asticella delle vintage sportive.

Walt Siegl, uno dei più quotati preparatori statunitensi di motociclette Ducati, ha ripreso le linee guida di quel progetto imperniato sul celebre motto del fondatore della Lotus, Colin Chapman: "To go faster, add lightness".

Dalla volontà di creare una moto prestazionale e leggerissima, senza per forza ricorrere a propulsori da 200 cv e mille congegni elettronici per tenerne a bada la potenza, è nata la Brad's Leggero, una moto che vuole essere un tributo alla mitica serie SuperSport.

Elaborato da Bruce Meyers Performance, il propulsore è proprio il bicilindrico a V raffreddato ad aria che ha reso così popolari le SS di casa Ducati: con design semplice, una potenza non esagerata ma una nutrita riserva di coppia, il V-Twin a due valvole è apparso fin da subito come il motore perfetto per la cafè racer di Walt.

Per togliere peso, il telaio è stato ricostruito: realizzato in cromo-molibdeno, ora pesa solo 6,8 kg. Materiali pregiati sono stati utilizzati anche per le sovrastrutture: codino, serbatoio e il cupolino ispirato alla 750 SS degli anni '70 sono costruiti in kevlar.

Se l'obbiettivo era quello di proporre una moto old school, priva di tutte quelle complicazioni tecnologiche che i puristi considerano inutili ammenicoli, di certo non ci si è risparmiati nella scelta dei componenti della ciclistica: sia la forcella a steli rovesciati che l'ammortizzatore posteriore sono Ohlins, e anche l'impianto frenante conta su pinze radiali monoblocco della Brembo.

Non è stato dichiarato il peso che si è riusciti a raggiungere dopo la "dieta", ma ci offriamo volontari per provarla e dirvi se "Leggera" lo è davvero...

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