Honda CMX500 Rebel 2017

Honda presenta una propria bobber con stile minimal ma ricercato sulla base motoristica della serie CB500


Serve che la generazione Y, quella tra i 20 ed i 25 anni, tornino ad amare le moto. E' un mantra che tra addetti ai lavori e giornalisti, giunge come un'eco da tanto tempo oramai. Gli anni '80 e '90 erano patria per le piccole 125 con i ragazzi dai 16 anni in poi che desideravano quelle due ruote più di ogni altra cosa.

Ora che l'interesse giovanile è scemato in favore della tecnologia, le case puntano a creare elementi - in questo caso moto - che possano riproporre quello status, quell'attitudine in grado di poter regalare emozioni. Ed uno dei mondi cardine da cavalcare - è il caso di dirlo - è quello delle custom. Abbinamento forte tra questo mondo e quello dell'accessibilità, ma evidentemente Keita Mikura, Large Project Leader della nuova Honda Rebel, ha pensato di poter giocare e dettare delle regole. Parola d'ordine quindi innovazione, ed ecco dunque una moto custom con look classico si, ma al contempo contemporaneo.

Obiettivo? Facilità di guida, ma anche la precisa volontà di offrire una moto come un foglio bianco, da riempire in base ai gusti di chi la guida.

Honda CMX500 Rebel: stile e design



Parole d'ordine? Semplicità e purezza. Questi sono stati i punti cardine durante la progettazione della Rebel. Design minimalista si, ma al contempo ricercato. Lo stile è quello della bobber: gomme generose, serbatoio dominante da 11,2 litri, manubrio a piega bassa. Il pilota è inserito nella moto.

Ha un suo lato oscuro questa CMX500, grazie a delle livree scure, il faro tondo con la cornice satinata, ma al contempo anche moderno, con la strumentazione su display LCD e retroilluminazione negativa blu. Ma quel ritorno ai gloriosi anni passati si ripropone con l'accensione, posta sul lato sinistro del serbatoio.

Due le colorazioni: Graphite Black e Mat Armored Silver Metallic
La gamma accessori prevede un portapacchi posteriore tubolare, borse laterali morbide, parabrezza e presa 12V.

Honda CMX500 Rebel: motore



Dal punto di vista più strettamente tecnico, il motore è un bicilindrico parallelo da 471 cc con raffreddamento a liquido e distribuzione a 8 valvole. E' una nostra vecchia conoscenza: si tratta della stessa unità sviluppata sulla serie CB500 (declinata nelle versioni naked, supersport e crossover). Chiaro però che bisognava adottarlo per un miglior adattamento alla natura Rebelle. Nuove impostazioni della mappatura di accensione e dell’iniezione elettronica, nuovo impianto di scarico, in modo da spostare l'accento sui valori di coppia e potenza ai regimi bassi e medi. La potenza è pari a 45,6 CV (33,5 kW) a 8.500 giri/min e una coppia massima di 44,6 Nm a 6.000 giri/min.

Le misure di alesaggio e corsa sono leggermente superquadre, pari a 67x66,8 mm, con rapporto di compressione di 10,7:1. La fasatura dell’albero a gomiti è di 180° con un contralbero di bilanciamento primario posizionato dietro ai cilindri, vicino al baricentro della moto. In Honda, come di consueto, hanno pensato anche ai dettagli più profondi: un ingranaggio intermedio posto tra gli ingranaggi della primaria e del contralbero serve a ridurre la rumorosità.

La distribuzione bialbero (DOHC) a 4 valvole per cilindro sfrutta bilancieri a rullo, mentre il registro valvole tramite pastiglie calibrate rende il sistema leggero e affidabile. Le valvole di aspirazione e scarico hanno un diametro rispettivamente di 26 e 21,5 mm.

Il cambio a 6 rapporti è progettato per offrire cambiate facili e precise, con una spaziatura ideale sia per muoversi in città che per le gite del fine settimana, anche con passeggero. Ultima informazione, oramai quasi scontanta: la nuova CMX500 Rebel è omologata Euro4.

Honda CMX500 Rebel: telaio e ciclistica



Dal punto di vista ciclistico, ecco un telaio tubolare in acciaio che abbraccia il motore in tre punti. E' stato progettato volutamente per risultare più stretto nella zona mediana, dove si trova il pilota. La sella è alta 690 mm da terra. Si è puntato alla stabilità, ma senza rinunciare troppo alla maneggevolezza: avancorsa di 110 mm e inclinazione del cannotto di sterzo di 28°. Mentre gli steli della forcella hanno un'inclinazione di 30°. L'interasse quindi si attesta a 1.488 mm.

Pienamente centrato nel mondo cruiser, le piastre della forcella da 41 mm distano gli steli di 230 mm, per poter assicurare la miglior rigidità della struttura. Nuovo anche il forcellone in tubi di acciaio da 45 mm con ammortizzatori regolabili in precarico su due posizioni.

Gli pneumatici Dunlop misurano 130/90-16 all’anteriore e 150/80-16 al posteriore e sono stati scelti per contribuire al look bobber della nuova CMX500 Rebel. I cerchi in alluminio hanno un design a 10 razze inclinate, con la flangia del disco freno anteriore da 264 mm che ne ricalca il disegno. La pinza a due pistoncini anteriore è abbinata al pistoncino singolo posteriore. L'ABS a due canali è di serie.

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