BMW R nineT e R nineT Urban GS 2017: dati e prezzi

Tecnica senza fronzoli, stile unico e - sopratutto - raffinato. Saranno protagoniste al Salone Eicma di Milano. Una evoluzione della specie? Più o meno...

Correva l'anno 2013 e BMW motorrad presentò la sua R nineT. Sembrava una soluzione di marketing, una scelta composita. Realizzare di serie la cura artigianale? Puntare ad un qualcosa di estremamente curato tanto da sembrare uscito fuori dalla mano di un appassionato in un garage? Possibile? La risposta avvenne non appena parlammo con gli ingegneri Motorrad e, sopratutto, vedemmo e provammo la moto. BMW aveva mostrato la passione vera e pura. Senza troppi fronzoli.

Logico quindi pensare che quella R nineT uscita per celebrare i novant'anni della casa, vista come una edizione limitatissima, divenne quasi un cardine, un fiore all'occhiello. Ed allora bisognava assolutamente evolverne la gamma. Un anno fa la scrambler ora una nuova versione della R nineT abbinata ad una Urban G/S che si ispira alla leggendaria G/S del 1980. Tecnica senza fronzoli, stile unico e - sopratutto - raffinato. Ed allora eccole protagoniste al Salone Eicma di Milano. Una evoluzione della specie? Più o meno, ma andiamo con ordine.

Motore e tecnica


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Tecnicamente il Salone Eicma di Milano vedrà una novità per tutte le case presenti. L'aggiornamento dei motori alla direttiva Euro4. Ed infatti, anche il bicilindrico Boxer con raffreddamento aria/olio da 1170 cc ha ricevuto la cura. Figlio della tradizione, è rimasto comunque attualissimo, tanto che piuttosto che metterlo in cantina, si è provveduto ad aggiornarlo. Bene ha fatto BMW Motorrad a mantenere viva ed attuale la sua tradizione ed il suo "marchio". Ed allora, eccolo quindi aggiornato alla nuova direttiva, con un alesaggio di 101 millimetri, con una corsa di 73, ma sopratutto con 110 cavalli a 7750 giri/min di potenza massima ed un valore di coppia pari a 116 Nm a 6000 giri/min. Ora però, rispetto al passato, il regime massimo arriva a quota 8500 giri/min.

Nuovo mapping, nuovo sistema di carburante con filtro ai carboni attivi per lo sfiato, e nuovo impianto di scarico con una sezione più grande. Ora il comando delle quattro valvole giunge tramite due alberi a camme in testa per cilindro (sistema DOHC) azionati a catena. L'alzata delle valvole è gestita da bilancieri a rulli, mentre il recupero del gioco valvole è stato realizzato con semisfere calibrate. Una modifica dal punto di vista tecnico/estetico giunge sulla Urban G/S. Mentre sulla versione Roadster è montato sulla sinistra con i corpi sovrapposti, quello della Urban G/S si trova vicino al corpo del veicolo, anche per agevolare al meglio la guida leggera in fuoristrada.

Telaio e ciclistica


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Uno dei punti chiave della R nineT, era rappresentato proprio dal telaio con il suo concetto modulare che permetteva di realizzare delle varianti proprie a partire dalla customizzazione dello stesso. Il telaio è infatti composto - come in passato - di quattro elementi: telaio principale anteriore, il principale posteriore, sezione finale del telaio separabile ed il telaietto del passeggero smontabile. Questo rimane invariato per la Roadster mentre per la Urban G/S la composizione si divide in tre elementi, con il telaio finale integrato nel telaietto del passeggero.

Dal punto di vista ciclistico, ecco una forcella a steli rovesciati completamente regolabile (una telescopica tradizionale per la Urban G/S), ed una geometria della ciclistica che è stata ottimizzata per migliorare direzionalità ed inserimento. Al posteriore si rimane con la tradizione con il BMW Paralever in combinazione con un ammortizzatore centrale.

La R nineT monta adesso ruote a raggi dalle misure di rispettivamente 3,5 x 17 pollici e 5,5 x 17 pollici con pneumatici dalle misure 120/70 ZR 17 anteriormente e 180/55 ZR 17 posteriormente. Si rimane fedeli al "passato" anche con la frenata regolata dall'ABS, è gestita con pinze freno monoblocco a quattro pistoni con dischi freno flottanti. Di contro, la R nineT Urban G/S è equipaggiata di serie con cerchi in lega fucinati. Ed è chiara la differenza per l'endurina stradale con l'anteriore da 19 pollici con pneumatico 120/70 ZR 19.

La ruota posteriore ha 17 pollici e monta uno pneumatico dalla misura 170/60 ZR 17. E' chiaro che per questa versione, come optional, si possono ordinare pneumatici fuoristrada tassellati.
Elettronica? Certo che si, con l'ASC - l'automatic stability control - ordinabile come optional.

Design e stile


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Less is more è sempre stato un claim importante nel mondo della pubblicità e del marketing. Ed in effetti, il carattere rude, duro e crudo con rifiniture eleganti, ha sempre contraddistinto questa Roadster dell'Elica. Nessun grande arteficio stilistico, ma la pulizia del design e la raffinatezza dei dettagli ne hanno creato quasi uno status. Un mix di elementi classici e moderni, che dal 2013 ad oggi ha ricevuto pochi aggiornamenti. Il proiettore circolare è rimasto classico con gli steli anodizzati color oro della forcella che quasi diventano elemento di stile. Una strumentazione combinata con elementi circolari e con le funzioni di tachimetro e contagiri si integra pienamente al design. Stile classico si, ma comunque tecnologia moderna: computer di bordo sul display ne è il più classico esempio.

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Insomma, la pioniera del mondo Heritage Motorrad si evolve pur mantenendo i suoi tratti salienti e caratteristici. Serbatoio in alluminio dal volume di 18 litri con fianchetti spazzolati accuratamente a mano, mostrina in alluminio applicata a destra sopra il condotto dell’aria di aspirazione con scritta R nineT stampata, piastre di sterzo con duomi che convergono disegnando un cono.
In termini cromatici, ora anche il telaio, il carter motore, il Paralever ed il carter del differenziale posteriore sono verniciati in nero opaco. Inoltre, come optional, ecco due vernici speciali dal carattere manifatturiero: “blackstorm metallizzato / Vintage” e “blueplanet metallizzato / alluminio”.

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Per quanto riguarda la R nineT Urban G/S non si può fare a meno di notare lo stile ed il design che si tramuta in un ponte tra passato e presente a partire da quella BMW GS del 1980 con il lancio della R 80 G/S. La R 80 G/S rappresentò all’epoca non solo la prima enduro bicilindrica costruita in grande serie, ma la moto si affermò anche come prima BMW di serie con monobraccio oscillante posteriore, il Monolever, dal quale venne sviluppato successivamente il BMW Paralever.

Ecco, dal punto di vista dello stile e del design, la Urban G/S ne è la degna erede riprendone il concetto cromatico quasi senza alcun filtro. Il serbatoio e il parafango della ruota anteriore, montato alto, si presentano in lightwhite pastello; mascherina del proiettore, decorazioni sul serbatoio in due tonalità di blu e da una sella per due rosso chiaro: un chiaro riferimento ai colori di BMW Motorsport.

Prezzi


Per la BMW R nineT il prezzo è di € 16.250. Per la BMW R nineT Urban G/S il prezzo è di € 14.400

Highlights novità


• Cerchi a raggi incrociati (solo R nineT Urban G/S).
• Automatic Stability Control ASC.
• Manopole riscaldate.
• Indicatori di direzione LED.
• Serbatoio in alluminio spazzolato a mano con cordone di saldatura
levigato / a vista.
• Collettore cromato (solo R nineT Urban G/S).
• Impianto antifurto.
• In esclusiva per la R nineT:
vernice speciale blackstorm metallizzato / Vintage.
vernice speciale blueplanet metallizzato / alluminio.
Accessori originali BMW Motorrad.
• Coperchio carter filtro dell’aria a destra / sinistra in alluminio spazzolato a
mano.
• Coperchio del radiatore a destra / sinistra in alluminio spazzolato a mano.
• Serbatoio in alluminio spazzolato a mano con cordone di saldatura
levigato / visibile.
• Paraginocchia per i fianchetti del serbatoio.
• Copertura codino in alluminio o alluminio spazzolato a mano (solo R nineT).
• Schienale imbottito per copertura codino (rivestimento in stoffa analoga
alla sella R nineT oppure in Alcantara).
• Sella singola rossa o marrone con portapacchi (solo R nineT Urban G/S).
• Sella pilota R nineT (solo R nineT Urban G/S).
• Sella passeggero comfort con cinghie di appiglio.
• Sella pilota Custom.
• Sezione finale manubrio in alluminio (solo R nineT Urban G/S).
• Sede strumento combinato cromata opaca.
• Griglia protettiva proiettore (non per la circolazione su strade pubbliche).
• Parabrezza in alluminio, spazzolato a mano (solo R nineT).
• Coperchio blocchetto di accensione in grantigrau.
• Componenti HP Carbon: coperchio blocchetto di accensione, coperchio
cornetto di aspirazione, copertura corpo farfallato, copertura ruota
anteriore (solo R nineT), copertura codino (solo R nineT), copertura
cinghia, coperchio testata cilindri.
• Terminale di scarico sportivo HP.
• Terminale di scarico R nineT (per R nineT Urban G/S).
• Collettore cromato (solo R nineT Urban G/S).
• Coperchio testata cilindri 2V Style.
• Coperchio testata cilindri nero, argento o cromato.
• Protezione coperchio testata cilindri in alluminio o materia plastica.
• Staffa paramotore.
• Paramani dx / sin (solo R nineT Urban G/S).
• Ammortizzatore sterzo High End (regolabile).
• Semimanubri con blocco forcella (solo R nineT).
• Componenti lavorati meccanicamente: pedana (regolabile), pedana
passeggero, leva a mano, copertura della cinghia, coperchi testata cilindri,
coperchio tappo olio, copertura supporto braccio oscillante, coperchio
proiettore, copertura estremità manubrio, copertura differenziale
posteriore.
• Borsa serbatoio e borsa posteriore con elemento di unione.
• Borse laterali per la sella del passeggero.
• Impianto antifurto.
• Emblema Classic (solo R nineT Urban G/S).

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