Vespa contro Bruno Vespa per l'uso del nome in un suo vino

A volte il mercato produce delle contese difficili da comprendere, come quella tra Piaggio e Bruno Vespa.

Avere un cognome che si lega a un marchio famoso può avere delle implicazioni positive e negative. Quest’ultime sembrano, al momento, prevalenti nel rapporto fra Bruno Vespa e Piaggio.

Il noto giornalista televisivo ha deciso di produrre e commercializzare un vino che riporta la dicitura: “Vespa vignaioli per passione”. Che c'è di strano? Nulla, se non fosse per il fatto che la casa motociclista italiana sarebbe contraria a questa denominazione. Il motivo? A suo giudizio la clientela potrebbe essere confusa da una simile etichetta, potenzialmente in grado di rimandare, almeno sul piano psicologico, al marchio registrato dell’iconico scooter.

In realtà i comparti merceologici sono completamente diversi ed anche l’uso del nome Vespa non è improprio, visto che appartiene alla scheda anagrafica del conduttore di Porta a Porta, che lo ha connesso ad un prodotto della sua azienda vitivinicola, il cui ventaglio operativo è lontano anni luce da quello delle due ruote.

Ciò, però, secondo Piaggio non esclude il rischio di un accostamento da parte della clientela. La cosa si presta a varie interpretazioni. Sarà battaglia legale in tribunale?

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