Kawasaki: duello Rea-Sykes per il titolo SBK in Qatar

Con 48 punti di vantaggio su Tom Sykes, Johnny Rea arriva a Losail, ultimo appuntamento del mondiale Superbike 2016 con una certa tranquillità. In ballo anche il secondo posto in campionato.

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Con il titolo costruttori già in cassaforte, il team Kawasaki impegnato in Superbike arriva a Losail, in Qatar, dove si correrà in notturna l'ultima prova del mondiale 2016 (questi gli orari tv), per assegnare, ad uno dei suoi alfieri, anche la corona iridata per quanto riguarda i piloti.

La classifica, dopo il penultimo round, quello di Jerez, dove le due ZX-10R sono state anche le più veloci nella giornata di test post-gara, vede Johnny Rea davanti al compagno di squadra Tom Sykes, con un vantaggio di 48 punti. In virtù delle nove vittorie finora ottenute contro le cinque del team-mate, al nordirlandese bastano due punti nell'arco di tutto il week-end di gara, per portare a casa la seconda corona consecutiva.

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Se riuscisse nell'impresa, il campione del mondo in carica sarebbe il primo pilota Kawasaki a vincere il titolo Superbike per due anni di seguito ed il primo degli anni duemila in senso assoluto a raggiungere questo risultato.

In passato ci sono riusciti Fred Merkel (nel 1988-1989, Doug Polen (nel 1991-1992) e due volte "King" Carl Fogarty (nel 1994-1995 e nel 1998-1999). Per Sykes, a sua volta iridato nel 2013, le speranze sono flebili. Per mettere le mani sul mondiale WSBK 2016, l'inglese dovrebbe infatti vincere entrambe le gare, a patto che Rea raggranelli solo un punto o, peggio, segni un doppio zero in classifica.

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L'appuntamento di Doha servirà però anche per assegnare il secondo posto in classifica, con Sykes che ha diciannove punti di vantaggio su Chaz Davies (Ducati), prima di pensionare la Ninja 2016, che, sarà sostituita, il prossimo anno, dalla nuova ZX-10RR.

La Ninja attuale ha finora ottenuto, con Rea, oltre alle nove vittorie, anche 21 piazzamenti a podio, a cui si aggiungono i 19 di Sykes. Di seguito le dichiarazioni dei due piloti Kawasaki alla vigilia della trasferta in Qatar.

Johnny Rea: "Sono felice di concludere la stagione a Losail perché è una pista che amo molto. L'atmosfera, in Qatar, con la gara in notturna, nel mezzo del deserto, circondati da hotel a cinque stelle, è spettacolare. Tutta la mia famiglia sarà con me e molti miei amici saranno là, dal momento che spero di festeggiare con loro un finale di stagione coronato dalla conquista del titolo. Questo è l'obiettivo per il quale abbiamo lavorato duramente per tutta la stagione e le gare del Qatar ci danno l'opportunità di raggiungerlo. Siamo reduci da un week-end a Jerez che è stato positivo. Ho conquistato il mio primo podio su quel circuito, facendo il bis in Gara-2. Mi sento davvero bene ed in grado di fare un buon lavoro, a Losail, in quanto amo il tracciato e so che possiamo puntare in alto."

Tom Sykes: "Sono rilassato nell'affrontare le gare in Qatar, con il mio scenario ideale che è quello di vincerne almeno una. Vado là per vincere e sarebbe bello concludere la stagione con una vittoria, mettendo al sicuro il secondo posto in campionato. Non è stata una stagione perfetta, perché nelle gare bagnate ho perso la possibilità di rimanere più vicino a Johnny e, proprio per questo, onestamente non mi aspettavo di essere ancora in lizza per il mondiale nell'ultimo round. Mi piace molto il format delle gare in notturna e poi io amo la notte! Sto anche facendo la conferenza stampa per lanciare il weekend di gara il Giovedi, che include alcune degustazioni di caffè tradizionale. Per me questo non è male! Il fine settimana partirà bene e speriamo di concluderlo allo stesso modo, con un paio di ottimi risultati."

 

 

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