SBK Thailandia, Giugliano: "Non sono al 100%"

Ducati pronte per la sfida di Buriram: ottimismo e voglia di riscatto da parte di Davide Giugliano e Chaz Davies



ducati-aruba-sbk-2016-2.jpg

Il Mondiale Superbike 2016 torna nuovamente in pista questo fine settimana a Buriram, in Thailandia, per il secondo round stagionale e il team Aruba.it Racing - Ducati è pronto a dare l'assalto al podio con i suoi due alfieri, Chaz Davies e Davide Giugliano, che nel round di apertura a Phillip Island hanno conquistato un podio a testa.

L'italiano e il gallese occupano rispettivamente il terzo e quarto posto nella classifica piloti con 29 e 26 punti, e per entrambi sarà imperativo contrastare sin da subito l'avanzata del Campione del Mondo Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), che già guida il Mondiale a punteggio pieno dopo la strepitosa 'doppietta' in Australia.

ducati-aruba-sbk-2016-3.jpg

Dopo la lunga assenza per via del noto infortunio alla schiena, Davide Giugliano ha fatto il suo ritorno agonistico in pista proprio a Phillip Island trovando il terzo gradino del podio in Gara-2 (anche 'per gentile concessione' del compagno di box, caduto nel finale battagliando con Rea per la vittoria). Il pilota romano provera a ripetersi in Thailandia, anche se il suo recupero non è ancora completo:

“I risultati ottenuti in Australia mi hanno rincuorato. La Panigale R è senza dubbio migliorata e, grazie al grande lavoro di gruppo e ad una maggiore esperienza con il pacchetto, siamo riusciti a partire con il piede giusto dopo una lunga assenza dalle gare. In Tailandia non ho mai corso e dovremo fare i conti anche con il caldo ma, a questo proposito, Phillip Island ha rappresentato un bel banco di prova. Fisicamente non mi sento ancora al 100% ma sono vicino alla migliore condizione e mi farò trovare preparato”.

ducati-aruba-sbk-2016-1.jpg


La caduta in Gara-2 a Phillip Island è costata cara a Chaz Davies in termini di punti in classifica, ma il britannico spera di poter cominciare la sua risalita questo fine settimana proprio dal Chang International Circuit:

“A Phillip Island siamo stati vicini alla vittoria in entrambe le gare. Avrei fatto volentieri a meno della caduta nella seconda manche, ma può capitare quando si lotta per il primo posto e l’ho già messa alle spalle. Sono rimasto in Asia ad allenarmi per abituarmi al caldo e all’umidità, e mi sento pronto. Lo scorso anno, in Tailandia abbiamo sofferto a causa dei lunghi rettilinei. La Panigale R è cresciuta molto da allora, ma dobbiamo continuare lo sviluppo e trovare ancora qualche chilometro in più di velocità massima”.

ducati-aruba-sbk-2016-4.jpg

  • shares
  • Mail