Doppietta Rea a Phillip Island: "E' stato incredibile!"

Il Campione del Mondo SBK subito in grande spolvero in Australia: "Stiamo lavorando circa all'85-90% del potenziale della ZX-10R"

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Il Campione del Mondo della Superbike Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) ha iniziato il Mondiale 2016 così come ha trascorso buona parte della scorsa stagione, ovvero facendo 'piazza pulita' della concorrenza. Le due vittorie conquistate in Gara-1 e Gara-2 a Phillip Island hanno permesso al fuoriclasse nord-irlandese di centrare subito la prima 'doppietta' stagionale e di piazzarsi in cima alla classifica del mondiale a punteggio pieno, a quota 50 punti, e già con un certo margine sui suoi più temibili rivali per il titolo. Per questi ultimi, la rincorsa all'iridato si preannuncia quindi tutta in salita.

Come nella prima gara di ieri, nel momento della 'resa dei conti' per la vittoria Rea si è trovato a lottare con un determinato Chaz Davies (Aruba Ducati SBK) che però ha commesso un errore nel suo forcing finale, scivolando a poche curve dalla bandiera a scacchi per poi chiudere 10°. Rea ha così tagliato il traguardo con 831 millesimi su Michael Van der Mark (Honda World SBK) e oltre 1"4 sull'altra Panigale R ufficiale di Davide Giugliano, i piloti che lo hanno accompagnato sul podio.

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Al termine della corsa, Rea ha così commentato il suo weekend trionfale a Phillip Island in sella alla fedele Kawasaki ZX-10R:

"E' stato incredibile! Abbiamo fatto due gare davvero composte questo fine settimana, nelle quali ho seguito la mia strategia rimanendo molto paziente all'inizio di entrambe. Oggi sapevo che Chaz ci avrebbe riprovato, esattamente come ieri, ma lui ha provato l'attacco quando non c'era spazio ed andato completamente fuori traiettoria: peccato per lui, ha fatto un errore. I cambiamenti al set-up che abbiamo fatto con il team tra ieri e oggi mi hanno permesso di avere una moto più facile da guidare, più pronta a sferrare attacchi, e non solo nel T4 ma anche in molte aree della pista."

"Devo ringraziare la mia squadra per questo; la nostra strategia qui a Phillip Island ha veramente pagato. Sento che stiamo lavorando a circa l'85-90% del potenziale della moto, sono davvero orgoglioso di aver regalato a Kawasaki queste due vittorie sulla nuova ZX-10R".

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Sull'altro lato del box Kawasaki, Tom Sykes non può essere soddisfatto. Il suo bilancio del weekend australiano conta un 5° posto in Gara-1 e un 6° in Gara-2 - oltre alla Superpole - e il confronto con Rea, che guida già il Mondiale con 50 punti, lo vede già con 29 lunghezze da recuperare. Così l'inglese a fine giornata:

"Ci sono sicuramente delle cose da rivedere su quanto abbiamo fatto vedere a Phillip Island. Mi sono sentito davvero a mio agio in Gara-2 fino al decimo giro: entrando nel tornante ho iniziato ad avere problemi in scalata, ho mancato una marcia e sono uscito di pista. Purtroppo in quel giro ho perso 1"6 secondi. Un paio di giri dopo Giugliano mi è venuto addosso e ho perso ancora 1"6."

"Nel complesso, abbiamo fatto un paio di piccole modifiche alla moto con cui mi sono trovato molto, molto meglio di ieri. Sfortunatamente non mi sono ritrovato nella giusta posizione negli ultimi cinque giri della gara. Sono contento per i progressi che abbiamo fatto, è un qualcosa su cui potremo lavorare più avanti. Per qualche ragione non sono mai andato benissimo qui, eppure la pista mi piace."

PHILLIP ISLAND, AUSTRALIA - FEBRUARY 28:  Jonathan Rea of Great Britain and KAWASAKI RACING TEAM celebrates with fans the victory at the end of the Supersport race2 of round one of the 2016 World Superbike Championship at Phillip Island Grand Prix Circuit on February 28, 2016 in Phillip Island, Australia.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)
 

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