I veri tempi di Schumy


Insomma, in quanto ha girato il tedesco al Mugello sulla Desmosedici?

Prima che i cronometri ufficiosi dessero i numeri, la cosa non avrebbe importato granché ma, visto che i numeri li hanno voluti dare, allora adesso sarebbe giusto dire la verità, perché a quel 2'05" (o 2'08" che sia), non ci si può, non ci si deve, proprio credere.

Altrimenti Capirossi & Co. possono anche andare a fare gare di minimoto, perché fare quei tempi con una moto mai toccata prima, con gomme sconosciute e su una pista difficile e ancora umida come era il mugello lunedì, significherebbe che Schumy, con una settimana di test ben fatti, i nostri eroi se li beve tutti, senza alcun problema.


E' più o meno la stessa conclusione a cui giunge Stefano Cordara su Motorbox, che fa giustamente notare come le immagini televisive abbiano mostrato uno Schumy piuttosto imbalsamato sulla sella e decisamente poco propenso a buttare la Desmosedici in piega; ma allora, come li ha fatti quei tempi?

Semplice: non li ha fatti, dice un gruppo di motociclisti fiorentini, che sui saliscendi del Mugello lasciano regolarmente chili e chili di saponette ogni volta che possono e che si è preso la briga di andare a controllare di persona, con metodi empirici, ma decisamente più fedeli; 2'40" / 2'38" quando è andato proprio bene, tempi rilevati a occhio, orecchio, cuore e con il cronometro al polso.

Tempi ragionevoli, da essere umano che ha la fortuna di divertirsi come gli pare, quello che non si sa perché, Schumacher (o i suoi sponsor?) non vuole proprio ridursi a essere.

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