Kawasaki Z250SL: il test di Motoblog

Akashi strizza l'occhio alla clientela più giovane e sportiva con questa scalmanata monocilindrica 250cc: ecco come va.

Tra le maggiori novità Kawasaki per il 2015 figurano certamente le due nuove addizioni alla famiglia di prodotti 'Z', gamma ormai storica del costruttore di Akashi. Le nuove Kawasaki Z250SL e Z300 rappresentano infatti l'ingresso del colosso nipponico nel segmento delle piccole naked, estremamente remunerativo nei mercati asiatici e in costante crescita anche in Europa, scomodando per l'occasione una sigla storica come 'Z' come in precedenza fatto per le Ninja 300 e 250.

Pur considerando le evidenti differenze che le contraddistinguono - la prima è monocilindrica, la seconda bicilindrica, tanto per segnalare subito la più rilevante - i due modelli si ritroveranno comunque a sgomitare per un target di mercato molto simile, quello dei patentati A2, ma Kawasaki in realtà si dichiara tutt'altro che preoccupata da eventuali problemi di 'concorrenza interna'.

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La abbiamo provate entrambe e oggi andiamo a parlarvi della Kawasaki Z250SL, la 'minore' delle due, che subito alla prima occhiata da l'impressione di voler ribadire il concetto di 'Super Light' a cui deve la parte finale del suo nome. Caratterizzata da forme strette e da una generale compattezza, la 250 in ordine di marcia ferma infatti l'ago della bilancia sui 148 kg (150 con l'ABS), circa 20 in meno della sorellona 300 cc.

Il suo cuore è il grintoso motore monocilindrico bialbero a 4 valvole da 249 cc, 4 tempi, raffreddato a liquido della KLX, per cui il costruttore di Akashi dichiara una potenza di 28 CV a 9.700 giri/min e un picco di coppia di 22,6 Nm da 8.200 giri/min.

La ciclistica conta su un telaio a traliccio in acciaio a cui si abbinano una forcella telescopica non rovesciata da 37 mm e un mono Uni-Trak con regolazione precarico. Per i freni la Z250sl propone un disco a margherita da 290 mm davanti e uno da 220 mm dietro, entrambi morsi da una pinza a doppio pistoncino. L'ABS invece è opzionale e la sua presenza è la discriminante per il prezzo della moto: 4.290 euro 'senza', 4.690 euro 'con', importi inclusivi di IVA ma non di immatricolazione e messa in strada.

Kawasaki Z250SL - La Guida

Oltre a trasmettere subito quel senso di agilità e leggerezza menzionato sopra - frutto di una estrema coesione degli elementi volutamente inseguita in fase di progettazione - il design della Kawasaki Z250SL mette immediatamente in chiaro un'altra cosa: la sua orgogliosa appartenenza alla dinastia 'Z'. Le sue forme infatti, per quanto ridotte di dimensioni, richiamano inequivocabilmente le ben più muscolose Z800 e Z1000, con linee spigolose e 'cattive' che seguono un andamento simile dal muso alla coda. Le immagini sono lì a dimostrarlo. Per farla breve, da qualunque angolazione la si guardi, questa 'baby-Z' trasuda l'attenta cura ai particolari tipica della più blasonata produzione Kawasaki: sarebbe impossibile scambiarla per il prodotto di un'altra casa.

Ancora prima di salire in sella si rimane colpiti dalla compattezza del serbatoio, la cui capacità non eccelsa (11 litri) permette agli incavi per le ginocchia di essere molto vicini tra loro. E una volta montati in sella ci si accorge di come, ergonomicamente, la Z250SL sia piuttosto amichevole pur invitando a una posizione di guida decisamente raccolta. Ad ogni modo, il manubrio - non troppo largo né troppo alto - e un'altezza sella di 785 mm non porranno certo difficoltà a chi dovesse avvicinarsi a lei come 'prima moto', considerando anche che la Z250SL si può qualificare oggi come la nuova vera e propria 'entry-level' Kawasaki. Le leve di freno e frizione non sono regolabili ma sono facilmente raggiungibili (così come i vari comandi al manubrio) e la strumentazione completamente digitale le conferisce sicuramente quel tocco di classe in più.

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Una volta partiti, ci vuole davvero poco a diventare amici con questa moto. Letteralmente, è una questione di pochi chilometri e una manciata di curve. La Z250SL si rivela infatti subito per quello che è: una moto leggiadra e grintosa, tanto agile quanto facile da gestire. Ciò che impressiona subito, oltre all'estrema maneggevolezza, è la sua vivacità nello scatto e nell'allungo, con uno spunto quasi sorprendente per un monocilindrico di questa cubatura: anche quando la marcia inserita è troppo alta per il numero di giri, la Z250 sembra infatti trovare puntualmente delle energie extra per replicare comunque all'input dell'acceleratore.

In generale, sua rapidità di risposta al gas è talmente pronta da farla sembrare quasi una moto 'nervosa', o particolarmente 'affilata' a seconda dei punti di vista. Questa si rivela comunque un'arma decisamente vincente in città, dove la Z250SL si muove sempre in scioltezza e senza colpo ferire. La sua particolare snellezza e la predisposizione ai veloci cambi di direzione le permettono di divincolarsi con agilità in praticamente tutte le situazioni, come e meglio di un scooter. Il cambio è preciso, i freni efficaci e ben modulabili (l'anteriore va però strizzato con energia per ottenere una risposta decisa in tempi brevi), le vibrazioni sono ridotte al minimo sindacale per un 'mono' (specialmente al manubrio, grazie a un apposito meccanismo di smorzamento) e le sospensioni tendono solo leggermente al 'rigido'.

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Queste stesse caratteristiche vincenti le si apprezzano anche negli spazi più aperti, fuori città, dove la Z250SL può dare il meglio di sè mantenendo su di giri il suo tambureggiante motore. Nel 'misto', infatti, la Z250SL si rivela estremamente divertente grazie alla sua leggerezza, alla grande manovrabilità, a un'accelerazione convincente e ad un cambio a 6 rapporti con cui è bello giocare sia in salita che in scalata. Sui piccoli pneumatici si riesce a piegare decentemente mantenendo un buon feeling, mentre il peso ridotto contribuisce a correggere senza patemi eventuali 'sviste'.

La più piccola delle Z non è certo una moto progettata per coprire grosse distanze chilometriche - come testimonia la ridotta capacità del serbatoio - ma l'occasionale tratto in autostrada o in tangenziale non la intimorisce di certo. Sostiene senza fatica buone velocità di crociera e arriva anche ai fatidici 130 km/h senza scomporsi o richiedere l'assunzione di pose aerodinamiche, con la sella che offre una buona possibilità di movimento. L'aggressivo ma scarno cupolino riesce comunque a offrire una minima protezione aerodinamica e la sua agilità torna di nuovo molto utile in caso il traffico dovesse intensificarsi.

Kawasaki Z250SL - La Tecnica in breve

Lo styling moderno e aggressivo della più piccola delle 'Z' fa da cornice a una dotazione tecnica di tutto rispetto per una moto di questa categoria. Il propulsore, prodotto nel sud-est asiatico - dove le 250 cc spopolano sul mercato - è lo stesso della off-road KLX, un monocilindrico DOHC da 249 cc (alesaggio 72 mm, corsa 61,2 mm) raffreddato a liquido, 4 tempi, calibrato per fornire un'erogazione fluida a qualunque regime grazie alla fine nebulizzazione degli iniettori, che garantisce il massimo rendimento a tutti i regimi.

Il leggero pistone hanno il cielo piatto e il cilindro un rivestimento duro in alluminio per arrivare a generare un rapporto di combustione di 11,3:1, cifra a cui si abbinano la potenza di 28 CV (20,6 kW a 9.700 giri/min) e un picco di coppia di 22,6 Nm a 8.200 giri/min. Il sistema di scarico è costituito da un collettore da 35 mm in acciaio inox e un silenziatore dall'aspetto sportivo e dal sound intrigante, soprattutto quando il borbottìo dei bassi regimi viene soppiantato dall'urlo degli alti. Da segnalare anche l'apposito deflettore termico nella parte anteriore che indirizza l'aria calda lontano dal pilota.

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Per quanto riguarda la ciclistica, il telaio a traliccio in acciaio, snello e leggero, è stato realizzato appositamente per questo modello e ha i tubi principali di 31.8 mm di diametro. La forcella telescopica anteriore da 37 millimetri ha un escursione di 110 mm ed è tarata per sfruttare al meglio le caratteristiche del telaio e delle gomme sottili. Il mono-ammortizzatore posteriore Uni-Trak (corsa di 60 mm), regolabile nel precarico su 5 livelli, permette una guida fluida in tutte le condizioni. Le pinze a doppio pistone mordono un disco a margherita da 290 mm davanti e 220 mm dietro, con l'ABS Nissin dedicato disponibile come opzione.

Le dimensioni della Kawasaki Z2502SL rispecchiano la sua dichiarata vocazione alla leggerezza e all'agilità: oltre al peso di soli 148 kg (+2kg con ABS), si segnalano l'angolo di sterzata di 36° - per un raggio di sterzata di 2,4 m - e il passo di 1.330 mm, dati che contribuiscono a spiegarne l'estrema manovrabilità.

Kawasaki Z250SL - Scheda Tecnica

MOTORE
Tipologia motore: Monocilindrico, 4 tempi, raffreddato a liquido
Cilindrata: 249 cm3
Alesaggio e corsa: 72.0 x 61.2 mm
Rapporto di compressione: 11.3:1
Distribuzione/aspirazione: DOHC, 4 valvole
Sistema di iniezione: ø38 mm x 1
Iniezione: Digitale
Avviamento: Elettrico
Lubrificazione: forzata, carter umido

TELAIO
Tipo di telaio: Traliccio
Angolo di inclinazione del cannotto di sterzo/avancorsa: 24° / 90 mm
Corsa ruota anteriore: 110 mm
Corsa ruota posteriore: 116 mm
Pneumatico anteriore: 100/80-17M/C 52S
Pneumatico posteriore: 130/70-17M/C 62S
Angolazione dello sterzo sinistra/destra: 36° / 36°

PERFORMANCE
Massima potenza: 20.6 kW {28 cv} / 9,700 rpm
Coppia massima: 22.6 N.m {2.3 kgf.m} / 8,200 rpm

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TRASMISSIONE
Trasmissione: 6 marce
Trasmissione finale: Catena
Rapporto di trasmissione: 2.800 (84/30)
Rapporti: 1a 3.000 (33/11)
Rapporti: 2a 1.933 (29/15)
Rapporti: 3a 1.444 (26/18)
Rapporti: 4a 1.217 (28/23)
Rapporti: 5a 1.045 (23/22)
Rapporti: 6a 0.923 (24/26)
Rapporto di trasmissione finale: 3.000 (42/14)
Frizione: Multidisco a bagno d'olio, manuale

FRENI
Freno anteriore: Disco singolo 290 mm. Pinza: a doppio pistoncino
Freno posteriore: Disco singolo 220 mm. Pinza: doppio pistoncino

SOSPENSIONI
Sospensione anteriore: Forcella telescopica da 37mm
Sospensione posteriore: Uni-Trak con regolazione precarico

DIMENSIONI
Dimensioni (L x L x A): 1,935 x 700 x 1,015 mm
Interasse: 1,330 mm
Altezza da terra: 180 mm
Altezza della sella: 785 mm
Capacità serbatoio: 11 litri
Peso: 148 kg / 150 kg (ABS)

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