Beccato dall’autovelox a 115 km/h con lo scooter, "guidava la nonna". Denunciati entrambi

Della serie cosa non si fa per non perdere punti sulla patente. Un 41enne di Vedelago (TV) che è stato fotografato da un autovelox ad una velocità di 115 km/h su un strada che segnalava il limite dei 50, ha ricevuto la notifica dell'infrazione. Come spesso accade, - riporta l'Asaps - nel buon costume italiano del sapersi arrangiare per aggirare l’ostacolo della decurtazione dei punti, il motociclista trevigiano ha pensato bene di addossare la responsabilità all'anziana nonna pensionata che, (probabilmente) compiacente per fare un favore al nipote, è passata come una spregiudicata “easy rider”.

Al momento della notifica del verbale, quindi, il nipote ha fornito i dati della nonna sperando di non avere sanzioni accessorie da pagare attraverso la riconsegna dei punti scalati alla nonnina. Il 41enne trevigiano ha infatti iniziato le procedure per il ricorso presentando i documenti dove la nonna si assumeva la responsabilità di aver guidato lo scooter.

L'avrà fatta franca? Certo che no perchè perchè le foto dell’autovelox sono abbastanza fedeli alla realtà. La foto istantanea infatti ha fugato qualsiasi dubbio in merito al conducente dello scooter che non poteva essere l’anziana signora. Il nipote si è visto quindi recapitare una consistente multa, oltre ad una denuncia a carico suo e della nonna per falso ideologico e falso materiale. Non era più "conveniente" dire la verità?

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