Sicurezza stradale: ONE Life, un progetto a Roma

Il tema della sicurezza stradale è di primaria importanza per chi circola in moto. La passione ha un ruolo fondamentale per noi malati delle due ruote, ma sapere come comportarsi lo è altrettanto. A Roma è stato presentato un progetto interessante.

Fabrizio e Malagoli insieme agli altri candidati

La sicurezza stradale prima di tutto: non è uno spot, ma un auspicio rivolto a tutti gli amanti dei veicoli a motore, nel nostro caso agli appassionati delle due ruote.

A Roma, su questo fronte, è stato svelato "ONE Life", un nuovo progetto ideato da Michel Fabrizio in collaborazione con la Onlus Di.Di, rappresentata sul palco del Nuovo Teatro San Paolo dal suo presidente Emiliano Malagoli, a testimoniare l'importanza dell'iniziativa anche per i disabili. In questa cornice, Fabrizio ha lanciato lo spot: “La vita è una, guida in sicurezza!

Il pilota di Frascati, Campione Europeo Superstock nel 2003, è cuore e anima dell'idea. Lui crede molto nel progetto. Ecco le sue parole:

La prevenzione è fondamentale quando si parla di sicurezza stradale. La preparazione che ricevono oggi gli adolescenti per guidare un mezzo a due o quattro ruote non è più adeguata per affrontare le condizioni reali di traffico, specialmente in una città come Roma che ha più di tre milioni di veicoli circolanti. Ce ne accorgiamo specialmente noi piloti: si pensa che la pista sia pericolosa, ma non c’è posto più sicuro per poter praticare la propria passione.

In circuito si possono apprendere le tecniche di una buona conduzione, riducendo al minimo i rischi. Fabrizio vuole mettere a disposizione la sua esperienza ultra-ventennale di pilota, puntando a creare una struttura che fornisca utilità ai ragazzi più giovani, ma anche una scuola di avviamento allo sport e alle figure professionali che vi ruotano attorno. Il tutto in modo accessibile anche per chi non naviga nell'oro.

Michel Fabrizio e Emiliano Malagoli presentano ONE Life

Il sogno è quello di creare un impianto alle porte di Roma, dove poter svolgere corsi teorici e pratici di guida dei veicoli a 2 e 4 ruote, con metodologie alternative, dirette, e simulazioni che possano innanzitutto coinvolgere gli adolescenti prossimi al patentino e futuri utenti della strada.

Nel progetto è prevista la nascita di una “clinica mobile” che possa offrire gratuitamente servizi di controllo sulle capacità psicofisiche del pubblico più adulto, sensibilizzando tutti sui pericoli connessi alla guida sotto l'effetto di alcol o droghe.

Sicurezza stradale: la segnaletica causa il 30% degli incidenti

Non solo una palestra per l'affinamento delle proprie doti di gestione del mezzo, ma anche un complesso per formare alle corse ed educare alle corrette pratiche comportamentali, al fine di prevenire situazioni stradali pericolose.

“ONE Life”, come testimonia il coinvolgimento della Onlus Di.Di., sarà al servizio anche dei diversamente abili che vogliono riavvicinarsi alle due ruote, sia per passione, sia per necessità. Un valore aggiunto di non poco conto, che eleva la nobiltà della proposta. L'idea ha superato già diverse selezioni, ora si è al rush finale nel concorso “Casting delle Idee”, promosso da Capitale Roma. Vincerà chi prenderà più voti. Al successo è legata la realizzazione del progetto. Chi volesse ssotenerlo, avrà tempo fino al 31 marzo. Questo il link per dare il proprio supporto, in caso di condivisione dei suoi contenuti.

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