Bikers fuori controllo sui Colli Berici: le scuse della FMI

Venerdì scorso, presso il Municipio del Comune di Villaga, il Sindaco ha incontrato Tony Mori ed Emiliano Barban della FMI per discutere riguardo il comportamento fuori controllo di alcuni motociclisti che frequentano i sentieri che si arrampicano sui Colli Berici.

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E' avvenuto venerdì 16 gennaio l'incontro tanto atteso tra Eugenio Gonzato, Sindaco del Comune di Villaga (Vicenza), e il Responsabile delle politiche istituzionali FMI Tony Mori, accompagnato dal Delegato Provinciale di Vicenza Emiliano Barban. La riunione richiesta dal Sindaco riguardava un problema che, negli ultimi mesi, si è presentato con maggiore frequenza nel comprensorio di Vicenza, in particolare sui sentieri sterrati che si arrampicano sui Colli Berici.

Dagli abitanti del luogo, dalla stampa locale e dalle autorità, arrivano spesso segnalazioni riguardanti il comportamento fuori controllo di alcuni motociclisti che frequentano quelle bellissime strade, comportamenti che mettono a repentaglio la loro sicurezza e quella di pedoni, ciclisti, automobilisti ed altri motociclisti.

Tony Mori, in rappresentanza della Federazione Motociclistica Italiana, si è scusato con il Sindaco e con l'intera comunità dei Colli Berici, condannando questi episodi e proponendo al Sindaco di Villaga di costituire un tavolo di lavoro (insieme agli altri sindaci dei 17 comuni coinvolti) che porti ad un generale rispetto delle regole del CdS e del buonsenso civile.

Mori ha sottolineato che non serve a nulla soffermarsi sul proibizionismo mettendo in atto divieti e quant'altro. Bisogna invece cercare di preservare le più importanti aree protette e creare delle zone specifiche per la pratica del fuoristrada, con i dovuti controlli ovviamente. Solo in questo modo, cooperando e mettendo insieme le idee di tutti, si possono ottenere buoni risultati, sperando sopratutto nel buonsenso dei motociclisti che frequentano quelle zone.

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