WSBK: il Team Alstare Suzuki lascia la Superbike


Tante lotte, tante speranze e tanta passione non sono bastate. Il team Alstare, da sempre partner di Suzuki nel mondiale Superbike, ha deciso di gettare la spugna e ritirarsi dal mondiale Superbike. Una serie di circostanze negative hanno indotto Francis Batta alla decisione più brutta della sua carriera, e a nulla servirà la grande esperienza della squadra e del suo titolare:

"Questa è la dimostrazione di una grave mancanza di rispetto secondo la cultura giapponese da parte di Suzuki, che ha voluto ricompensare dodici anni di collaborazione con Alstare supportando la nuova squadra Crescent. Credo che noi possiamo essere fieri di quello che Alstare ha portato a Suzuki e ai suoi concessionari negli ultimi 15 anni" Commenta un arrabbiatissimo Francis a Cycle News.

Ma cosa è successo precisamente? Bisognerebbe partire dal 2009, quando sono cominciati i problemi con gli sponsor e nel circus ha cominciato a farsi sentire la crisi. L'arrivo di Viru come main partner ha ridato linfa nel 2010 e con Leon Haslam Alstare ha sfiorato il titolo mondiale. Nel mentre Suzuki ha fatto il braccino, e ha limitato la collaborazione con Alstare ad una forma semi-ufficiale nella stagione appena conclusa. Moto non aggiornata, Hamamatsu in grande crisi e scarsi risultati di Michel Fabrizio hanno portato ad un programma di gestione totalmente privato nel 2012.

Sembrava concludersi qui la brutta vicenda, ma è comparso il team Suzuki Crescent come nuovo iscritto, (la squadra del campionato inglese gestita dal Paul Denning della MotoGP) che in un recente comunicato ha confermato l'accordo di partnership tecnica con Yoshimura e quindi un rapporto con la casa giapponese non più semplicemente privato. Per obbligo di cronaca non potremmo prendere posizione ma possiamo capire benissimo il disappunto di Francis, vera icona di un campionato, ora costretto a fare le valigie.

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