MotoGP: Suzuki ad un passo dall'addio al motomondiale

MotoGP 2011 - Motegi

A fine settimana sapremo: la Suzuki, molto probabilmente, annuncerà l'addio al motomondiale, al sogno chiamato MotoGP. I vertici di Hamamatsu hanno pensato molto alle alternative e naturalmente, visto il periodo di crisi, anche alle casse dell'azienda. Dopo aver ridotto i piloti da 2 a 1 (non rinnovando con Capirossi e lasciando al solo Bautista la guida della GSV-R), è stato il piccato Carmelo Ezpeleta a fissare una deadline alla Suzuki, non pronta con la 1000cc, cilindrata che esordirà nella prossima stagione.

Gli incredibili risultati ottenuti nei test di Valencia da Randy De Puniet, avranno incuriosito non poco i giapponesi e lo stesso team manager Paul Denning sulle reali potenzialità della quattro cilindri a V: "Ho parlato con Ezpeleta dandogli informazioni sulla nostra situazione in questo momento. Nonostante gli accordi fossero diversi, la Suzuki ha chiesto un'altra settimana per dare l'annuncio ufficiale." ha confermato Denning. "Logicamente più passa il tempo e più il tutto diviene complicato se dovessimo realmente partecipare al mondiale 2012"

Tanti gli investimenti fatti nel tempo, poche le soddisfazioni sportive (ultima vittoria con Chris Vermeulen sul bagnato) dopo il mondiale vinto da Kenny Roberts Junior nel 2000. L'addio della Suzuki lascerebbe le sole Honda, Ducati e Yamaha impegnate ufficialmente in MotoGP anche se il numero uno della Dorna, "Don" Carmelo Ezpeleta si dice convinto di poter schierare ben 22 piloti in griglia. Altri progetti riguarderebbero CRT e 4 moto equipaggiate con il motore RSV4 Aprilia, logicamente "ritoccato" in base al regolamento. Non ci resta che aspettare e sperare. Dopo la Kawasaki un altro nome storico rischia di lasciare il campionato più importante del mondo...

via | MCN

  • shares
  • Mail
29 commenti Aggiorna
Ordina: