BMW R80 Gulp IWC by Moto Sumisura

Frank Augello viene dal mondo della moda ed è per questo che ha deciso di chiamare la sua officina di Vigevano “Moto sumisura”. Un po’ come un sarto infatti cuce attorno al proprietario la sua moto. Moto che nel suo caso sono tutte marchiate BMW, come questa R80.

Una BMW R80 rivisitata dall’officina di Vigevano Moto Sumisura di Frank Augello

La passione per le moto di Franco è arrivata molto presto, intorno ai 7 anni quando suo nonno gli regalò per la prima comunione la “numero otto”, una minicross che è ancora nella sua officina e oggi è diventata la moto di suo figlio. Negli ultimi anni Franco ha avuto tutte le BMW di ultima generazione, moto splendide a cui però, secondo lui, manca un’anima.

Per questo ha deciso di dedicarsi alle BMW più vecchiotte, che nella sua officina Moto Sumisura smonta, taglia e rimonta secondo il suo personale stile. Sono passati ormai cinque anni da quando ha iniziato a customizzare “moto su misura”. La prima in ordine di tempo è stata la sua personale R80 GS, che è stata poi ribattezzata J.M. Della seconda invece, la Deuxieme, vi abbiamo già parlato un paio di anni fa.

Da un po’ di tempo si cimenta anche con la serie K, un po’ per scommessa, e le special derivanti dalla BMW “a sogliola” vengono ribattezzate Tatanka. I boxer rimangono però il suo “core business”, come questa R80 “Gulp IWC”.

Come sempre, l’ispirazione per questa moto nasce da un sogno del suo proprietario, Paolo. A dire il vero la fonte ispiratrice è stata il suo orologio, un pregiatissimo IWC Ocean by Porsche Design. Dopo aver completamente smontato la R80, per prima cosa il motore viene rimesso in ordine e così anche le sospensioni, che vengono anche rialzate di un paio di centimetri abbondanti.

Franco ricopre sempre le sue moto di colori grezzi e anche questa volta la scelta è caduta su una verniciatura a polvere, che coinvolge telaio e ruote. Il serbatoio è quello di una R100, sormontato dal pezzo forte di questa lavorazione, realizzato all’amico Inge. Il nome di quest’ultimo non deve far pensare a qualcosa di teutonico, bensì è il diminutivo di Ingegnere, un appassionato harleysta, almeno fino al giorno in cui conobbe Frank e la sua ciurma, che per lui ha realizzato una BMW R65.

Tornando al tappo del serbatoio, replica fedelmente la cassa dell’orologio tanto amato da Paolo. Proseguendo con i pezzi pregiati, il faro proviene addirittura da una R51. Franco utilizza spesso per le sue trasformazioni pezzi originali BMW, che modifica o ricostruisce ad hoc, e solo di rado si affida a cataloghi after market. L’eccezione in questo caso è rappresentata dal manubrio e dallo specchietto Rizoma.

Altri dettagli degni di nota sono senza dubbio la pratica borsa laterale in tela, alloggiata su supporti artigianali, e la trousse per gli attrezzi in pelle della Brooks, anch’essa alloggiata sul serbatoio. Se volete conoscere meglio il personaggio di Frank Augello vi consigliamo di vedere l’intervista fatta da Roberto Parodi per la sua trasmissione Born to Ride.

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