Valentino Rossi 1° ex aequo a Sepang: "Sempre al top per tutto il test"

Il pesarese si gode il miglior tempo del secondo test MotoGP in Malesia in coabitazione con Dani Pedrosa. Jorge Lorenzo ancora polemico con le gomme: "Per Yamaha le cose sono peggiorate, per Honda..."

MotoGP 2014 - Test Sepang 2 Day-3

Dopo aver chiuso la prima tornata di test a Sepang di inizio Febbraio con il secondo tempo, a meno di decimi dal nuovo record della pista firmato da Marc Marquez (Honda Repsol), Valentino Rossi (Yamaha Factory Racing) approfitta dell'assenza del Campione del Mondo per chiudere la seconda 'tre-giorni' di collaudi sul circuito malese con il miglior tempo, 1:59.999, stesso identico tempo fatto segnare anche dallo spagnolo Dani Pedrosa (Honda Repsol).

A differenza del compagno di squadra Jorge Lorenzo, il fuoriclasse di Tavullia sembrerebbe aver trovato oggi un buon feeling con i nuovi pneumatici che il fornitore unico Bridgestone ha approntato nel 2014, ed il risultato finale del test suggella ancora una volta il suo ritrovato stato di forma. Ora sia lui che Lorenzo sono pronti a tornare in pista la prossima settimana a Phiilip Island per lo speciale test Bridgestone, dove divideranno la pista con i collghi dei team ufficiali Honda e Ducati.

Nel suo commento a fine giornata, pur sottolineando la sua soddisfazione per il riscontro del cronometro, Valentino Rossi ha comunque sottolineato che rimane ancora molto lavoro da fare per adattare perfettamente la sua Yamaha YZR-M1 alle nuove coperture:

"Prima di tutto sono molto contento perché ho chiuso in prima posizione e ho fatto un buon giro. Sono stato uno dei pochi ad arrivare all'1'59 [insieme a Pedrosa, anche se solo per un millesimo] e questo è positivo, soprattutto perché nel primo test che abbiamo fatto con le gomme 2014, quando avevo provato a fare un giro veloce, ero stato un secondo più lento rispetto ad oggi. In questo test siamo sempre stati al top e in lotta per la prima posizione, quindi è stato positivo. Abbiamo ancora qualche problema con le gomme nuove sulla lunga distanza quando fa molto caldo, e questo vuol dire che dobbiamo ancora lavorare, ma abbiamo fatto un buon passo avanti rispetto al primo test. Il prossimo test di Phillip Island sarà molto importante per capire se anche lì siamo migliorati un po' come a Sepang, perché qui sono stato oltre un secondo più veloce rispetto al secondo test dello scorso anno, a dimostrazione del fatto che abbiamo lavorato bene".

Jorge Lorenzo invece si appresta a lasciare la Malesia con diversi dubbi, in particolare riguardo alle nuove coperture Bridgestone per il 2014. Lo spagnolo ha girato moltissimo oggi, ma il responso cronometrico lo ha visto terminare il test di Sepang al 7° posto a oltre 6 decimi dal compagno di box, e questo sicuramente non gli avrà fatto piacere. Già ieri il maiorchino non era stato affatto tenereo nel suo giudizio sulle coperture giapponesi, ed oggi - pur ammettendo qualche lieve miglioramento - ha rinfocolato ancora di più la polemica:

"Oggi abbiamo trovato una buona soluzione per migliorare la nostra situazione ed adattare questi pneumatici a questa pista. Le gomme sono molto più dure sui lati: su questa pista, con questo asfalto che è molto scivoloso, non è la stessa cosa rispetto - ad esempio - a Phillip Island o al Mugello, quindi per noi è impossibile essere competitivi. Questo pneumatico ha peggiorato le cose per Yamaha, e le ha migliorate per Honda. La nostra moto è competitiva, ad un livello simile rispetto a quello dei concorrenti, ma con questa gomma abbiamo dei problemi. Abbiamo provato una simulazione di gara oggi, e la situazione era sempre peggio dopo ogni giro. In piega abbiamo problemi con il grip, e quando acceleriamo slitta. Puoi migliorare un po il feeling per ottenere più grip, ma quando la gomma inizia a calare i problemi diventano sempre peggio."

Massimo Meregalli, Team Director di Yamaha Factory Racing, sintetizza le valutazioni del team sugli esiti di questo test sullo spettacolare circuito malese:

"Abbiamo finito questa tre giorni di test con alcuni buoni miglioramenti e siamo riusciti a migliorare la moto ogni giorno. Alla fine Valentino è stato in grado di fare il giro più veloce della giornata, mentre Jorge ha continuato ad avere qualche difficoltà, soprattutto a causa del suo stile di guida. Sembra che il nuovo pneumatico non vada molto bene sulla nostra moto, soprattutto su questa pista. Qui a Sepang il problema è accentuato dalla mancanza di grip dell'asfalto, e anche per le alte temperature. Abbiamo fatto dei progressi, ma non siamo soddisfatti al 100% e dobbiamo sicuramente migliorare sulla distanza di gara. Adesso andiamo a Phillip Island per vedere cosa ha preparato Bridgestone per risolvere i problemi che abbiamo avuto l'anno scorso, poi saremo pronti per il Qatar".

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