Muore il fondatore della Outburn sulla A8. Si cerca un possibile pirata

OutburnEra uno di noi. Anzi uno un poco più speciale perchè nel nostro mondo si era fatto notare e non poco. Gianmaria Tanzi aveva iniziato la sua avventura di motociclista nel primo club Buell italiano (il Bcube, del quale è stato uno dei fondatori) e poi aveva regalato un poco della sua fantasia mettendo in piedi dal nulla il marchio di abbigliamento Outburn.

Avventura terminata troppo presto - proprio come la sua vita - ma che in ogni caso il segno lo ha lasciato forte nei tanti che lo hanno conosciuto. E parlare di queste cose non è mai facile, specie se quella persona è anche un amico vero, specie quando il dramma arriva per quello stesso motivo che è la nostra prima fonte di gioie: la moto.

Che a volte sembra volerci togliere quanto di bello ci ha dato negli anni. E che ieri ci ha tolto un altro fratello di sangue e di spirito: una persona veramente speciale. E visto che la dinamica oggi è tutt'altro che chiara facciamo anche appello a voi per cercare di trovare notizie che possano spiegare quello che è successo ieri mattina sulla autostrada A8 Milano/Laghi.

Perché Gianmaria era un esperto motociclista, pilota amatore di motocross con la sua fida CRF 250, e sicuramente tutt'altro che un guidatore di primo pelo: tutte cose che rendono ancora meno comprensibile la dinamica dell'incidente che riporta il giornale la Provincia di Varese:

"Motociclista travolto e ucciso da un pirata della strada. Gian Maria Tanzi, 38 anni, di origini venete da anni residente a Briga Novarese (Novara), è spirato intorno alle 10 di ieri lungo il tratto dell’Autolaghi che attraversa il comune di Cerro Maggiore, compreso tra Legnano e lo svincolo di Origgio Ovest.

Un incidente misterioso; tanto che la polizia stradale di Busto Arsizio rivolge un appello: «Chiunque abbia visto cosa è accaduto, o possa fornire informazioni utili all’identificazione del mezzo che ha travolto la vittima, deve contattarci. A quell’ora l’autostrada era certamente trafficata: è impossibile che non ci siano testimoni. Fatevi avanti». La tragedia non ha avuto ripercussioni sul traffico: solo un chilometro di coda smaltito in 20 minuti.

Gli inquirenti sono certi che Tanzi sia stato stato travolto da un veicolo: probabilmente un mezzo pesante, a giudicare dai danni subiti dalla Buell con motore Harley Davidson di colore arancio sulla quale viaggiava. Di moto Tanzi se ne intendeva: marito esemplare, padre di tre bimbe, riversava nelle due ruote la sua passione, tanto da essere uno dei fondatori del primo Buell club in Italia.

Ieri mattina, quando è stato travolto, Gian Maria stava raggiungendo l’agenzia immobiliare dove lavorava con il padre: sulla moto viaggiava in direzione Milano. Sembra che a un certo punto sia scivolato e che, purtroppo, sia stato investito da un veicolo mentre era sull’asfalto: dai danni subiti dalla motocicletta e dalle impronte degli pneumatici, pare che a schiacciare la moto di Tanzi sia stato un mezzo pesante.

Finora nessun testimone si è fatto avanti: eppure la A8 a quell’ora, in quel tratto, era certamente trafficata. Sino ad ora la Stradale non ha ricevuto segnalazioni: gli agenti hanno ascoltato due persone rintracciate dopo l’incidente che hanno dichiarato di aver visto soltanto moto e corpo a terra con i soccorsi già sul posto. Chiunque abbia visto qualcosa, o anche l’autista del mezzo pesante che potrebbe non essersi accorto di quanto fatto, deve contattare lo 0331.349111 oppure lo 0332.25161.

Appello che non dobbiamo di certo noi spiegarvi noi quanto possa essere comunque importante, anche se non riporterà indietro nessuno. Ma sapere cosa è successo è perlomeno un diritto per i suoi cari. Ed a riguardo tutto lo staff di Motoblog manda un profondo abbraccio di cordoglio a tutti i suoi cari e la sua bella famiglia, sua moglie e le sue tre figlie.

via | La Provincia di varese

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