Mondiale Motocross: "Welcome to Istanbul"

Presentazione GP Turchia Motocross

Questo sarà un week-end storico per il motocross e per la Turchia: dopo 50 anni di campionato mondiale Motocross FIM, arriva anche ad Istanbul lo spettacolo del fuoristrada iridato. La società Youthstream, promoter del campionato, e la federazione motociclistica turca, hanno scelto Hezarfen come località ideale per ospitare questo evento eccezionale.

In gara sfileranno le classi MX1 e MX2; a lato della pista saranno disseminati numerosi cartelli con il logo "Welcome to Istanbul", un simbolo che apparirà anche sulle moto del Kawasaki Racing Team di Sebastien Pourcel e Gareth Swanepoel, a testimonianza della nuova partnership ufficiale creata con il reparto sportivo della casa di Akashi.

Giuseppe Luongo (Presidente Youthstream): "Portare una gara del campionato Mondiale FIM Motocross in Turchia è un passo decisivo nella direzione giusta; il circuito è a soli 40 minuti dal centro città, e le sovrastrutture sono al top. Il GP sarà trasmesso in diretta dalla CNN turca, e c'è già grande interesse da parte dei media nazionali ed internazionali." Continua

"Credo che ci sarà tanto pubblico a seguire la gara, e questo significa che il sogno dello nostro sport continuerà a lungo".

Wolfgang Srb (Presidente FIM/CMS): "Questo è un grande week-end per tutti i partners coinvolti; il GP della Turchia è il risultato di un grande sforzo da parte della Federazione turca e da parte di Youthstream e FIM/CMS. Abbiamo lavorato duramente per costruire un circuito bello e dal grande potenziale. Son felice che il miglior campionato Motocross al mondo sia giunto in Turchia a portare le proprie emozioni vicino ai fans. Penso che il motocross abbia trovato una nuova casa."

Suleyman Memnun (presidente della Federazione Motociclistica Turca): "Siamo veramente felici di ospitare il Mondiale Motocross da noi; attraverso questo evento promuoviamo lo sport ma anche il nostro Paese. Ringraziamo la FIM, la Youthstream e tutti gli sponsor dell'evento, compresa la CNN Turchia che trasmette in TV la gara. Quando ero pilota ho sempre desiderato di correre nella mia nazione, ma non ci son riuscito. Ora è un sogno che si avvera."

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