WSBK: Frankie Chili Direttore Sportivo Ducati Guandalini

Frankie Chili con Ducati Guandalini

Dopo una lunga carriera da centauro trascorsa tra motomondiale e Superbike, Frankie Chili decise 2 anni e mezzo fa di appendere il casco al chiodo. Una scelta dura da prendere ma inevitabile che lo portò prima a collaborare con il Team DFX e poi ad affiancare Luigi Vignando nelle telecronache delle derivate di serie.

Quest'anno la tigre di Bologna cambia canale, lasciando La7 e ricoprendo il ruolo di Direttore Sportivo del team Ducati Guandalini. Jakub Smrz e l'australiano Brendan Roberts a formare una line up giovane ma dal grande talento, pronta stupire pubblico e addetti ai lavori.

Gustiamoci l'interessantissima intervista rilasciata da Chili alla redazione di WorldSBK.com.

- Come si trova in questo suo nuovo ruolo di direttore sportivo?
"Sono ancora all'inizio e non ho ancora tutto completamente chiaro al 100%. E' comunque un lavoro molto complicato perché in un team così piccolo non devi pensare solo all'aspetto tecnico-sportivo ma devi anche cercare di far quadrare i conti. Attività tanto più importante quest'anno con la crisi economica che costringe davvero a tenere sotto controllo tutte le spese. Però sono molto motivato e non vedo l'ora che inizi il campionato".

- Quali possono essere gli obiettivi dei suoi due piloti?
"Riguardo a Smrz, dopo l'ottima annata 2008, vogliamo metterlo nelle condizioni di fare un ulteriore salto di qualità. L'obiettivo è di vederlo protagonista di qualche exploit e sono convinto che possa finire nei primi dieci della classifica finale di campionato. A Roberts bisogna dare il tempo di prendere confidenza con categoria e moto; dopo di che sono convinto che abbia le qualità per togliersi qualche soddisfazione nella sua stagione d'esordio in SBK".

- Chi sono i favoriti per il titolo?
"I due piloti ufficiali della Ducati, Noriyuki Haga e Michel Fabrizio, Carlos Checa con la Honda, Ben Spies con la Yamaha e Max Neukirchner con la Suzuki. Sarà un campionato molto equilibrato, senza un mattatore alla Bayliss, per intenderci. E non mancheranno le sorprese, tra cui indico Ryuichi Kiyonari, Jonathan Rea e Shane Byrne".

- Che ruolo avranno le nuove arrivate Aprilia e BMW?
"Non credo che in questa prima stagione potranno lottare per il titolo ma sicuramente nella seconda parte di campionato saranno più competitive. Nell'ultimo test la BMW nelle mani di Troy Corser è cresciuta parecchio mentre l'Aprilia ha dimostrato di avere ancora qualche problema. Ma la RSV4 va già forte e in qualche gara la vedremo nelle posizioni di vertice".

via | WorldSBK.com

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