Mantova Starcross: Nagl sarà ancora il grande outsider?

max nagl

Poco meno di due anni fa un giovane tedesco di 20 anni in sella ad una KTM del team privato Sharolz, sbaragliò la concorrenza dei grandi Philippaerts, Barragan e Cairoli vincendo il 24° Mantova Starcross ed entrando di prepotenza nel gotha del motociclismo internazionale.

Oggi Max Nagl è il pilota di punta del Team KTM Racing nella classe MX1, la regina del fuoristrada e il 7 ed 8 febbraio cercherà di far rimbombare ancora una volta il suo nome sulle pagine dei giornali e nelle radiotelevisioni, approfittando della bellezza del Tazio Nuvolari, la pista che lo ha lanciato e che tanto ama.

Il 2 dicembre scorso Nagl ha provato a Mantova la nuova SX 450 a carburatore, la monocilindrica ha lasciato molto soddisfatto il bavarese che così racconta il suo momento.

D: Max a che punto è della preparazione per lo Starcross?
R: "Ho completato la preparazione fisica di fondo per la nuova stagione, integrando l’attività ginnica con allenamento sulla moto da enduro, dal 20 gennaio sto girando in moto , lo Starcross sarà il mio debutto stagionale assoluto e come sapete ci tengo molto".

D: Che moto userà a Mantova? Ci sono novità tecniche o si baserà sul mezzo 2008?
R: "Userò la moto ufficiale 2009 che abbiamo già provato a Mantova a fine 2008, abbiamo fatto delle modifiche per quanto riguarda le sospensioni e l’impianto di scarico, anche il telaio è stato modificato e il motore ancora potenziato, il responsabile del progetto Josef Sper ha fatto davvero un ottimo lavoro".

D: A livello atletico come si sente?
R: "Molto bene , sto lavorando con il mio preparatore atletico senza intoppi, il fisico risponde, non ho acciacchi o infortuni da smaltire".

D: Come vede lo Starcross 2009 e la sfida attesa con gli italiani Philippaerts e Cairoli?
R: "La vedo più dura dell’anno scorso".

D: Le piace la formula dell’evento l’unica a prevedere la Superpole, la sfida 1 contro 1 e il main event su 3 manches?
R: "Mi piace tantissimo perché lo Starcross è completamente diverso da qualsiasi altra gara, è un evento speciale pieno di ritmo che non è possibile vedere da nessuna altra parte".

D: Lei ha vinto l’edizione 2007, ma non ha mai trionfato nella Airoh Cup 1 contro 1 , come mai? Forse sente troppo la pressione?
R: "A dire il vero la sfida 1 contro 1 non è un tipo di gara che amo. Mi piace invece moltissimo la Superpole, una sfida contro il cronometro che non esiste nel motocross dove puoi dare tutto te stesso e guidare come ti piace e anche quest’anno darò tutto me stesso".

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