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Expo Verona: momenti di paura sabato con Hells Angels e Outlaw

Tralasciando i comunicati stampa classici, oltre ad una di fatto ridicola “guerra in casa” con due fiere praticamente uguali nel concetto, a pochi km di distanza una dall’altra, e negli stessi giorni (e già qui ci sarebbe da scriverne…), la neonata Verona Motorbike Expo ha dovuto subire anche quel che – in fondo – molti



Tralasciando i comunicati stampa classici, oltre ad una di fatto ridicola “guerra in casa” con due fiere praticamente uguali nel concetto, a pochi km di distanza una dall’altra, e negli stessi giorni (e già qui ci sarebbe da scriverne…), la neonata Verona Motorbike Expo ha dovuto subire anche quel che – in fondo – molti si aspettavano. Ed è puntualmente accaduto.

Ovvero l’attacco alla fiera da parte degli Hells Angels che si erano dati appuntamento davanti alla fiera per un incontro (poco pacifico) con i rivali degli Outlaw: una cosa non propriamente bella, anche se tutto sommato è andata bene perchè i danni sono stati contenuti, i feriti lievi e non sono stati danneggiati mezzi parcheggiati.

Si tratta di una vecchia cosa che – come chi scrive – conoscono bene tutti quelli che frequentano la “vecchia Fiera di Padova” dagli inizi, ed è una questione che probabilmente non troverà neanche mai pace.

Ma questo non toglie la gravità della cosa, anche perchè dire “è andata bene” vuol dire che ci sono stati una ventina di poliziotti feriti – dei quali due in maniera più seria, ma con prognosi sui venti giorni – due carabinieri finiti a farsi medicare in ospedale ed un vicecommissario della polizia municipale infortunato. Oltre a qualche altro contuso che però non è finito in ospedale.

E questo fa capire come sabato sera in fiera, al Moto Bike Expo nel piazzale antistante agli ingressi, ci sono stati attimi in cui c’era poco da sorridere e tanto di cui aver paura: a partire da un bel gruppo di biker cattivi impegnati nel tentativo di “sfondamento” della barriera umana messa insieme dalla polizia.

Tutto per due club – gli Hells Angels e gli Outlaw – che oltre ad essere non graditi, hanno già alle spalle numerosi episodi di violenza a Padova e a Bolzano, dove avevano provocato risse rimanifestando l’odio atavico dei loro club. Che in un caso era sfociato in un accoltellamento, ed in un altro in una sparatoria.

Presupposti che facevano temere il peggio in caso di incontro, tanto che per evitare fastidi si era suggerito di non partecipare all’expo. Ma sabato l’invito è stato gentilmente declinato, anche se non sono riusciti nell’intento grazie all’intervento delle forze dell’ordine che non erano in grande numero.

Ma questo non toglie che la situazione sia degenerata: perchè un conto è raccomandare ai presidenti di club di non mandare i propri associati, un conto è trovarsene davanti oltre un centinaio. Grandi come vichinghi, con le braccia come le cosce di una donna che mentre camminano, o meglio marciano, travolgono cartelloni pubblicitari e quant’altro e lo sollevano come fosse un bruscolino.

Due di loro erano stati fermati, ma poi «restituiti» al gruppo, per evitare ulteriori reazioni. Ma questo non ha comunque fermato gli Hells Angels dal tentare di andare verso gli Outlaw: in mezzo c’era la polizia che ha caricato, tirato lacrimogeni, e alla fine è arretrata un po’, forse proprio per far sfogare gli animi.

E per fortuna, dietro, gli Outlaw non si sono mossi, perchè se avessero agito in un’altra maniera, adesso il bilancio sarebbe drammatico.

L’accordo prima dei tafferugli, per cercare di evitare al massimo i danni – perchè comunque impedire a qualche centinaio di bikers di vecchia razza di entrare era impossile – era stato questo: primi a entrare all’expo gli Hells Angels, quindi alle 14.30, fuori loro da un ingresso e dentro gli altri dalla parte opposta.

Ma i primi hanno tardato. E alle 15.18 c’è stato il caos, come ha raccontato un rappresentante delle forze dell’ordine: “Si sono avviati all’uscita con la testa bassa, sembravano scolaretti in gita e anche un po’ mesti, poi all’improvviso, mentre tanti si avviavano verso il pullman, un altro gruppo ha letteralmente marciato verso il cordone di polizia“.

Tra i tanti, in mezzo c’è finito anche un operatore di Telenuovo che s’è visto mandare in pezzi la telecamera, ma appare evidente il buon lavoro delle forze dell’ordine – lo stesso di può dire dell’organizzazione? – come hanno confermato il presidente della Fiera Luigi Castelletti e anche il colonnello dei carabinieri Claudio Cogliano:

Le forze dell’ordine hanno gestito benissimo la situazione, la manifestazione è andata bene, oltre ogni previsione” ha detto il primo, avvallato dal secondo: “abbiamo contenuto i tafferugli, sappiamo che questa gente cerca di acquisire potere sul territorio in cui va, eravamo pronti a fronteggiarli“.

via | L’Arena (grazie a KirkMichael per la segnalazione)

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