Anche la WCM lascia la MotoGP

Peter Clifford e Pavel BlataA meno di un miracolo dell'ultima ora anche la WCM non sarà al via del Campionato Mondiale MotoGP.

Attraverso GPone, Peter Clifford ha ammesso: “Sulla carta le possibilità di affrontare la stagione ci sarebbero state – ha spiegato – la KTM avrebbe potuto darci i motori, così come la Bimota i telai. Uso il condizionale perché contratti non ne sono stati firmati. Per correre, infatti, ci vuole denaro, cioè sponsor, e nonostante l’impegno collettivo non ne sono usciti fuori. Non mi aspetto aiuti dalla Dorna, che si è già esposta per far correre Stoner, Ellison e Checa, per cui non mi resta che fermarmi. Sono esausto. Non ho più un’idea in testa, io sono qui e se qualche amico avrà una proposta risolutrice sono pronto a ripartire, ma sinceramente ci spero poco”.

Clifford, per sgomberare il campo dai detrattori, le ha provate tutte: nei mesi scorsi ha anche bussato alle porte della BMW, che recentemente ha diffuso le foto del prototipo guidato Luca Cadalora.

Il risultato è stato quello che potete immaginare: evidentemente il tanto esaltato mondiale della MotoGP non fa gola al colosso BMW che i suoi soldi preferisce spenderli privatamente invece che in un campionato dominato tecnicamente, anche per scelte politiche, dalla Honda.

Dopo un team ricco come quello che era quello di Sito Pons, oggi tocca ad un team povero, fermarsi e così la griglia di partenza della MotoGP si restringe sempre di più...

via | GPone

  • shares
  • Mail
13 commenti Aggiorna
Ordina: